E lo schiaffo è arrivato. Il Valentini e Sacco si sentivano bruciar la pelle già da una settimana buona. Perché è da subito dopo l’audizione con la Commissione internazionale che hanno tentato di prepararci a quello che sarebbe stato “lo schiaffo ad una città ferita”, con i rumors e le sensazioni che hanno colto nelle parole dei commissari, celando la verità dietro frasi sibilline: Siena non ha dimostrato di essere europea con progetti validi e di matrice culturale internazionale. Ma quali padri rinnegherebbero i propri figli? E quali amministratori potrebbero essere cosi trasparenti da ammettere la semplice verità, cioè che altri sono stati più bravi? Perché dare sempre la colpa ad altro o altri e non riconoscere di aver fatto l’ennesimo buco nell’acqua?
Avremmo voluto tutti veder splendere i colori delle nostre contrade e abbracciarci per la vittoria.
Avremmo voluto essere noi a gioire del verdetto, a riversarci per le strade e le piazze a fare festa per tutta la notte e stavolta tutti insieme, a prescindere dalle opinioni o idee politiche, tutti per un unico vincente: la nostra Città.
Ma i sentori c’erano. Già il Valentini e il prof. Sacco i remi in barca li avevano tirati su da una settimana buona, dalle interviste si percepiva che qualcosa era cambiato, la comunicazione era diversa rispetto a quella spavalda delle settimane precedenti; cioè da quell’incontro con la Commissione che, diciamolo pure, non deve essere andato molto bene.
Ma il coraggio di esternarlo é mancato, come sempre. Solo gli amministratori intellettualmente corretti, i grandi uomini che non hanno nulla da temere, possiedono il coraggio di metterci la faccia… e non credo sia questo il caso.
La nostra corsa sul tufo ci insegna che non sempre è il più bravo a primeggiare e che la sorte può essere cieca e beffarda.
Ma che almeno questa volta Siena non si accontenti di frasi retoriche e di rassegnazione, perché in nulla la sorte ha ruolo quando le regole del gioco vertono sulle capacità politiche e amministrative.

Amministrare bene non è avere dalla propria parte la dea bendata; saper condurre politiche e strategie per lo sviluppo del territorio non è una lotteria.
Mia cara Siena non prendertela con la sorte, né con la città di Matera, ritenuta dai commissari, secondo il Valentini, come la città con più problemi, né con i giudici ingiusti, ma volgi l’attenzione agli incapaci condottieri che in questi giorni ti han lasciata sola nel tuo dispiacere.
Questa Amministrazione e il direttore di candidatura pensavano si stesse giocando a poker: fasi e progetti segreti e poco trasparenti. Il BID BOOK disponibile alla visione solo dal giorno del verdetto finale… Al di là delle personali opinioni, quale partecipazione attiva della cittadinanza poteva esserci senza la condivisione dei progetti?
Dopo la sconfitta sveliamo costretti le carte? I condottieri avevano paura delle critiche dei cittadini o delle forze politiche? Ma per un tale progetto le possibili critiche non sarebbero state costruttive invece?
Solo adesso si illustra ai cittadini la bontà delle idee? E poi elogiamo l’approvazione di un regolamento per la collaborazione della cittadinanza attiva ai beni comuni… ma qui si predica bene e si razzola male!
Per non parlare poi dei “10 moschettieri”! 10 giovani preparati sicuramente, con una grande responsabilità dinanzi alla cittadinanza a dover essere interrogati al Ministero dei beni culturali sulla Candidatura della Città, rivestendo pertanto funzioni di rappresentanza, i cui nomi e qualità sono rimasti più o meno secretati! Come sono stati scelti allora mi domando, con quali modalità?
Non è la sconfitta che brucia e mi unisco al Santo quando dice che non sapremo imparare neanche da questa.
Nelle competizioni c’è chi vince e c’è chi perde. Ma è come arriva questa sconfitta. Accettiamo concittadini di sentirci ancora dire dal Valentini che i senesi si sarebbero stupiti se Siena avesse vinto il titolo di Capitale europea della cultura 2019?
Ma allora cosa si è candidata a fare la Città? Perché sono stati spesi soldi pubblici per l’organizzazione di eventi di promozione della candidatura? Forse per mantenere quello che ormai è un sistemino a Siena? La promozione della candidatura ha seguito l’iter degli aiuti agli amici come quasi tutte le altre iniziative di promozione turistica e del territorio? Vogliamo parlare di quello che mi permetto di definire lo scandalo del Mercato nel Campo anno 2013 che mi auguro non si perpetui per il 2014 con l’oblazione alla Confesercenti dopo aver speso almeno 70.000 euro di entrate comunali? Quanto dobbiamo continuare che omuncoli da nulla spadroneggino facendo fare tutto ciò che vogliono a colui che dovrebbe guidare la città?
E questo BID BOOK esaltato sinora come il Sacro Graal all’indomani si riduce ad un “non dovevamo dimostrare di avere un grande progetto”?
E cosa dovevamo dimostrare sig. Sindaco se non un grande progetto? Poi però si dà risposta al perché il BID BOOK sia rimasto segreto dicendo che si aveva paura che le altre 5 candidate facessero le “copione”! Le copione di un misero progetto allora!
Mia amatissima Siena ferita tu potrai guarire comunque se capirai che non devi più salvare nessuno in nome della stabilità politica necessaria per il sostegno alla candidatura la cui riuscita ormai è sfumata.
Ricominciare non è mai indolore. La storia, magistra vitae, di cui intrisa, insegna che quando un sistema non è più accettabile c’è bisogno di un cambiamento radicale, di una rivoluzione del pensiero e dell’atteggiamento. E’ il momento fertile per prendere consapevolezza e sbattere fuori l’incapacità dalle tue porte.
Mara Morini

Spero solo che qualche senese, non senesota , si ricordi di Barbicone. Anche se riterrei più utile l’importazione di numerose ghigliottine.Magari con molte lame di ricambio.
Il sistemino siena anche se con guadagni ridotti funziona sempre. Mussari,Vigni,Ceccuzzi & c.continuano a girare per Siena indisturbati magari fornendo occultamente consigli a Viola,Profumo & c. E la magistratura………….indaga !!
Brava Mara, complimenti. Hai fatto una disanima amara ma reale e veritiera su quello che è la Siena attuale; riuscendo a far percepire anche il tuo profondo e prorompente amore per questa città depredata di tutti i suoi secolari tesori, del futuro delle nuove generazioni ma, peggio ancora, della sua dignità. Continua a regalarci le tue apprezzate, meditate e libere opinioni, nella speranza che siano sempre in aumento i tuoi lettori ed i tuoi fans.
bravissima, ho letto il tutto in un sol respiro. brava
che dire del sindaco del vice sindaco dei piddini in genere. Sono e resteranno una setta e non contenti del passato danzano sui resti di una città distrutta. Sindaco ma hai riletto quanto è stato dichiarato sia da te che dal tuo parente guicciardini circa l’aumento di capitale della banca mps? vuoi che te lo ricordi? un comunicato fatto da entrambi pieno di vergogna. Santo lo dovresti ricercare e pubblicare alla luce di quanto sta accadendo alla banca dopo appena tre mesi. Ma mentre allora sia che il valentini e guicciardini tronfi di boria applaudivano l’esito dell’aumento di capitale oggi se ne guardano bene dal fare comunicati o esprimemere giudizi. VERGONA. ESATTO VI DOVETE VERGOGNARE. Avete contribuito al decadimento della città ma state ben saldi nelle vostre poltrone. Se non dalla giustizia terrena vi auguro una giusta sentenza dalla giustizia divina. E non sarà clemente.
Mara ti seguo con interesse, ma devo confessarti che sono sempre più disgustata non tanto da queste abominevoli persone che stanno distruggendo la città, ma dall’apatia dei senesi e delle opposizioni complici che permettono tutto questo.
Veramente non tutte le opposizioni sono uguali.
ok, giusto tutto ma non perdiamo quel poco che viene fuori di concreto!
Due cose:
– Siena non aveva i requisiti per correre (di comunità con problemi di autostima ecc.)! Lo ha affermato il prof. Neri in tv e nessuno gli ha replicato, è possibile non discutere di questo?
– chi è così indipendente e preparato da dare un parere spassionato sul bid book? non c’è bisogno di segnalare questo o quell’errore. Qui bisogna avere giudizi seri sulla loro plausibilità ove mai si trovassero i soldi. Sacco? E’ chiaro che dovrebbe attendere con calma questo giudizio, Se qualcosa da lui prodotto è valido, perché non utilizzarlo per l’esecuzione? Chiaro che bisogna risolvere il problema dell’assessore alla Cultura. Se Valentini lo stima così tanto perché non lo mette al posto di Vedovelli che sembra in difficoltà in questa brutta situazione? Questo stallo non è più sopportabile. E’ più vivace Colle (seguite i programmi?) di Siena!
Infine, opposizione divisa: avrete notato che Tucci è già d’accordo per proseguire, senza accertamenti, con Sacco.
leggete impegno per Siena, a proposito