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Editoriale de Il Santo – Lettera aperta ad Alessandro Lorenzini giornalista senese…

23 ottobre 2014

Caro Alessandro, ho saputo che hai scritto da qualche parte su FACEBOOK una domanda, che più o meno è questa: “Posso parcheggiare in Piazza del Campo e poi prendermela con i vigili se mi fanno la multa?”. Mi scuso se la domanda non è posta in questi termini, ma non essendo tuo amico su FACEBOOK ne tantomeno nella vita non posso vedere quello che scrivi, ma sopravviverò lo stesso. Ti scrivo questa lettera, perché ho proprio voglia di esternarti alcune cose. Prima ti rispondo alla domanda che è riferita sicuramente al mio post di oggi, che evidentemente non hai nemmeno letto. (clicca e leggi)

Certo che non posso posteggiare in Piazza del Campo e poi prendermela con il vigile se mi fa la multa! Nel mio editoriale ho scritto che la multa ci stava eccome e ho scritto che ho sbagliato. Parola che in questa città viene poco usata da chi ha il potere e da chi spesso regge la balla al potere.

Detto questo, vorrei dirti che sono persona abituata a prendermi le mie responsabilità su quello che scrivo, quello che penso e sulle mie azioni. Fra di noi non corre buon sangue, non ci siamo mai presentati, ma come spesso avviene le amicizie o le inimicizie nascono a pelle. Probabilmente le nostre differenze culturali e di approccio sono opposte, ma in questo caso gli opposti  non si attraggono. Noi ci respingiamo notevolmente e francamente ne sono ben felice. Non saprei nemmeno come catalogarti. Non sei mio nemico, perché dopo tanti anni di sport da combattimento non vedo nemici ma avversari. Non riesco nemmeno a catalogarti come avversario, perché gli avversari devi rispettarli, devi considerarli, devi anche amarli, perché sono loro che ti danno gli stimoli per continuare a combattere!

Ti leggo sul blog (che ho tolto dai preferiti del mio) perché francamente questo tuo dire e non dire, tipico di altri giornalisti senesi che ora hanno dei seri problemi con la finanza, mi ha proprio rotto le scatole. Non sono per niente d’accordo con quello che scrivi e te l’ho palesato diverse volte. Visto che dobbiamo convivere in questa città disastrata da quelli che sono più vicini a te che a me, continuerò a tirare per la mia strada. Se qualche volta, come è accaduto, ci siamo incrociati negli studi di Radio Siena ti saluterò perché sono educato. Non confondere però uno sguardo abbassato per paura, mentre è solo indifferenza. Quando incrocio i guantoni i miei avversari li guardo in faccia, ma come ho detto prima…

Ci vediamo domani a fare qualche domandina al Professor Sacco…

Saluti IL SANTO

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  1. Elly
    23 ottobre 2014 alle 2:03 pm

    Mi sembra che al Sig.Alessandro Lorenzini sia stato servito un buon pelo e contropelo.

  2. 23 ottobre 2014 alle 5:05 pm

    Caro Santo, sapessi quanto condivido ciò che dici e come lo dici. Siena è piccola e le persone poco simpatiche si rischia di incontrarle purtroppo troppo spesso. Ho la fortuna di non conoscere personalmente il “Soggetto” ma i suoi interventi o scritture che siano, hanno il potere di mandarmi sempre in bestia. Credo comunque che i senesi, anche i più restii, stiano iniziando a capire il giochetto, per cui sono sempre meno numerosi quelli che ne vengono influenzati.

  3. 23 ottobre 2014 alle 6:44 pm

    Carissimo,
    stimolante questa disfida fra te ed Elio: allora eri tu, quello che avrebbe abbassato lo sguardo di fronte al temutissimo Elio. Vergognati, e prostrati!

    Io domani pomeriggio mi butto ad una passeggiata dantesca (17,30-18,30 circa), e poi alla presentazione del libro di Francesco Ricci (nella Selvina, fra l’altro).
    Come scriverò, se ha finalmente voglia di “cantare”(meglio tardi che mai), il professor Sacco si faccia intervistare – e a lungo – in televisione: da tutti i bloggers (compreso ovviamente il temutissimo Elio).
    L’aveva detto lui stesso, di essere pronto alla televisiva pugna: lo aspettiamo, dunque…

    L’eretico

  4. Fabio Anichini
    23 ottobre 2014 alle 9:37 pm

    Caro Santo,
    in riferimento al tuo post sulla “multa” ricevuta hai espresso i fatti dal tuo punto di vista, e allora consentimi di esprimere il mio, che poi è quello di uno che fa il “vigile urbano” da più di trent’anni
    Ti rispondo qui perché purtroppo (e non ne capisco il motivo) hai disabilitato i commenti dal post in questione.
    Posso trovare abbastanza normale che tu non sia d’ accordo con il metodo messo in atto da chi ti ha “fatto la multa”, ma io trovo che il tuo modo di raccontare le cose (che per te immagino sia ironico) sia quantomeno diffamatorio.
    E per fartelo capire provo a immaginare il racconto dello stesso episodio fatto dal vigile (non sono io e non so chi sia) con lo stesso metodo da Te usato.
    L’altra mattina, mentre stavo facendo il normale servizio, si è rivolto a me il conducente di una autovettura che, essendo paraplegico, lamentava di non essersi potuto fermare nel posto a lui dedicato in quanto occupato da un’auto (priva della necessaria autorizzazione) lasciata in sosta evidentemente da una persona non molto dotata di senso civico (lui veramente ha usato una terminologia differente, ma in questo blog non è il caso di ripeterla).
    Naturalmente non ha mancato di indicarmi il posto invalidi in questione e la relativa auto, invitandomi a fare quanto previsto dalla legge in casi del genere.
    A questo punto, benché potessi immaginare che l’ autore della violazione potesse avere dei motivi anche validi per avere occupato lo spazio riservato ai disabili, venivo a trovarmi nella condizione di dover risolvere la questione in maniera legale, e non essendo un giudice ma un semplice agente di polizia stradale (quindi non avendo facoltà di decidere nel merito), non potevo fare nulla di diverso dal sanzionare il colpevole.
    Avrei voluto (se solo avessi saputo dove trovarlo) rivolgermi al contravventore per invitarlo semplicemente a spostare la sua auto, ma purtroppo, nonostante mi trovassi in atteggiamento inequivocabile intorno alla sua auto da qualche minuto (in divisa e quindi ben riconoscibile), nessuno si faceva vivo presentandosi come il proprietario.
    Data la prolungata assenza dello stesso, non essendo verosimile che stesse trasportando una lavatrice al settimo piano, uno più “sgamato” di me avrebbe potuto pensare che il latitante automobilista non stesse scaricando qualcosa ma più verosimilmente stesse facendo i suoi porci comodi, ma io sono un ingenuo e tale pensiero non mi ha sfiorato.
    Ho però pensato che se chi aveva richiesto l’ intervento fosse stato ancora nei paraggi e avesse visto che tutto finiva con un semplice bonario avvertimento si sarebbe potuto fare un’idea disdicevole, magari avrebbe potuto pensare che io e il trasgressore siamo stati in passato compagni di scuola, o, peggio, che di tanto in tanto mi invita a cena…
    No dai, non era possibile che l’ automobilista irrispettoso fosse anche così decerebrato da non capire una cosa così ovvia, quindi concludevo che non era il caso di attendere oltre.
    Del resto se il nostro occupante di spazi riservati avesse avuto un briciolo di sale in zucca avrebbe capito che il passaggio di un vigile in quell’ambito non sarebbe stata cosa imprevedibile né rara, e certamente si sarebbe tenuto nei pressi pronto a farsi vivo alla bisogna; inoltre se avesse avuto un minimo sindacale di buona educazione e senso civico avrebbe capito che il suo semplice gesto (compiuto da lui che grazie a Dio è fornito di gambe toniche e ben funzionanti) avrebbe sicuramente potuto arrecare un danno a chi purtroppo non è stato altrettanto fortunato nella vita… allora, ho pensato; “Se uno è talmente ignorante da fregarsene di chi è più debole, perché dovrebbe meritare da me una smisurata attenzione?”
    Così ho messo in atto il minimo sindacale per cui sono pagato, elevando la dovuta (e meritata) sanzione all’aguzzino dei deboli.
    Sanzione che avrebbe previsto anche la rimozione del veicolo, ma che (proprio in considerazione del fatto che il contravventore – conducente non fosse, verosimilmente, troppo lontano) ho evitato di effettuare, facendogli cosi risparmiare un paio d’ ore di tempo e un centone almeno in denaro.
    Ho pensato: “Anche se si dimostra incivile saprà appezzare questo piccolo gesto di riguardo ed eviterà di fare come fanno tutti quegli (si scrive così, non come l’ hai scritto Tu) stronzi che criticano i vigili perché fanno le multe e poi, appena ne prendono una loro, prima ancora di chiedersi se se la meritano, vorrebbero subito che venisse fatta a tutti gli altri”
    Ma mi sa che mi sono sbagliato…
    Ecco, sono d’ accordo con te che capire per qualcuno è complicato, ma spero ugualmente che Tu abbia capito cosa intendo e ti saluto (e continuerò a leggerti) con immutata stima.
    Fabio Anichini

    • 23 ottobre 2014 alle 10:05 pm

      Caro Fabio, come avrai certamente letto ho scritto e detto che la multa ci stava e la meritavo, tanto è vero che l’ho pagata senza tanti problemi. Quello che contesto è che (e te lo sai bene) non tutti i senesi sono uguali. Troppe volte si chiude un occhio per i dirigenti di contrada, ex assessori che hanno ancora il privilegio di viaggiare in ztl senza pagare il bollino. Per spiegarti bene il posto da me occupato era quello vicino alla ex circoscrizione, posto che rimane vuoto tutte le sere, perchè molti disabili o presunti tali, posteggiano negli stalli dei residenti, perchè più vicini a casa o al circolo il Leone. Considera la situazione di una famiglia che paga il bollino e la sera non trova posto perchè il Comune ha dato un sacco di permessi alle Contrade. Qui non si tratta di disabili o no. Sai bene che un disabile può posteggiare anche in divieto di sosta se non reca danno al traffico. Detto questo sottolineo ancora una volta che la macchina non doveva essere parcheggiata lì, l’amministrazione però dovrebbe risolvere questo problema per non mettere gli uni contro gli altri. Per quanto riguarda il vostro lavoro, credo che molti non abbiano la preparazione sufficiente per fare quello che fate. Stimo molti di voi perchè so quali sono i problemi che ogni giorno dovete affrontare, non volevo offendere nessuno, ma certe volte si può distinguere le situazioni, specialmente quando si è a conoscenza della carenza di posti nel centro storico. Si può anche non distinguere, però poi la multa la fai a tutti anche agli amici e ai potenti…
      E ti volevo informare che il “contravventore” non era nei paraggi perché al lavoro e non a farsi “i suoi porci comodi” e non è che voleva fare un torto al più debole, e non è che manca di senso civico, manca semplicemente di posto auto.
      P.S. I commenti al precedente blog, non so perchè sono disabilitati, sai che pubblico tutto ora controllo…

    • 23 ottobre 2014 alle 10:17 pm

      Caro Fabio risolto il problema dei commenti grazie per la segnalazione

  5. Fabio Anichini
    23 ottobre 2014 alle 10:47 pm

    Concordo con te e riconosco che ci sono moltissimi problemi irrisolti, molti dei quali potrebbero forse trovare soluzione con un po’ di coraggio, buona volontà e soprattutto responsabilità, ma in questa occasione mi è sembrato che tu abbia sbagliato obiettivo e anche metodo, e quindi, proprio perché ho stima di Te, ho sentito l’ esigenza di segnalartelo rendendoti partecipe di un diverso punto di vista, forse calcando un po’ la mano, ma solo nell’ intento di essere estremamente chiaro, e la tua risposta conferma la mia stima.
    Non voglio qui (e non so neanche se posso) entrare nei dettagli delle criticità che segnali, se avrò occasione lo farò a quattr’ occhi, ti invito solo, usando un paradosso, a non fare come un ipotetico tifoso dell’ Inter (tipo me) che, deluso dalle prestazioni della sua squadra se la prendesse con i raccattapalle che ci mettono troppo tempo a far riprendere il gioco.
    Un caro saluto
    Fabio Anichini

  6. Santimanio
    24 ottobre 2014 alle 1:40 am

    il buon senso, questo sconosciuto….

  7. francesco
    24 ottobre 2014 alle 11:04 am

    Se ci fossero più persone con questi metodi e questa voglia di ragionare civilmente (da entrambe le parti) la città andrebbe parecchio parecchio meglio. …..

  8. Gianni Colombini
    30 ottobre 2014 alle 11:27 pm

    mi permetto di far notare che nella piazza del Mercato, anche stasera erano parcheggiate, nei posti dei residenti, che pagano il bollino etc etc…, 5 auto dell’amministrazione comunale…( ne ho contate anche 9, dicesi NOVE !) e magari la prossima volta pubblicherò anche le targhe così da esser più preciso. Mi chiedo se tali mezzi, possano parcheggiare ovunque vogliano, o ci siano regolamentazioni particolari, tenendo conto che il comune ha un suo autoparco dove i mezzi potrebbero ( dovrebbero?!) essere ricoverati a fine giornata senza togliere posto ai residenti…
    Mi chiedo non esiste nessuna possibilità di sanzionare tali mezzi?!

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