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La Rubrica di Mara Morini – COMUNE DI SIENA APRE ALLA “CACCIA DI GENIO”!

14 gennaio 2015

Qualche tempo fa Don Brunetto si autocelebrava e incensava per gli ottenuti riscontri positivi da parte della Corte dei Conti sugli sforzi fatti dall’amministrazione per il risanamento del bilancio comunale.

Poi ha fornito lezioni di lettura dei dati che provengono dal Governo, parlando di forte ridimensionamento dei costi e di consulenze esterne che si limitano alle uniche spese per i servizi veterinari connessi al protocollo dei cavalli scelti per il Palio e ai progetti infrastrutturali di valenza intercomunale.

Mara nell'ombra bacchetta Don Brunetto

Mara nell’ombra bacchetta Don Brunetto

Allora i servigi di Opera Laboratori Fiorentini, Robespierre, Freelance e altre, che non me ne vogliano, sono obolo all’Amministrazione di questa Città!

A qualche mese da quella data di onorificenza della Corte dei Conti, il rivoluzionario Don Brunetto, persa la competizione per il titolo di Capitale europea della Cultura 2019, e ottenuto in exequo alle altre città candidate il titolo di Capitale italiana della Cultura, dopo aver ricordato la necessità di effettuare tagli alle spese per il personale, con quiescenza casalinga anticipata di un pò di dipendenti e possibili mobilità, ha deciso come spendere una cifra quasi pari al miserrimo tesoretto, non ancora pervenuto nelle casse comunali, concesso dal suo amico Ministro alla Cultura Franceschini.

Della cui amicizia Don Brunetto ci informa sulla sua fanpage comunicandoci di messaggiarsi con l’onorevole.

E quale miglior modo dell’esternalizzazione di un servizio di professionalità e spettanza proprio degli odiati dipendenti comunali per dimostrare ancor più la loro incapacità e favorire qualche lobby utile ai fini politici utilizzando, a quanto pare, parte degli introiti della tassa di soggiorno?

In breve: Franceschini, in qualità di Ministro della Cultura, ha promesso € 200.000 per ciascuna Capitale italiana, poco ma meglio che niente, e non ancora pervenuti; Don Brunetto ne spenderà per servizi di promozione e comunicazione aggiuntivi € 164.700 affidandolo con bando di gara ad un esterno e manderà per 3 anni gli Uffici Stampa e Comunicazione del Comune di Siena a fare una bella gita per le valli toscane, 3 anni sabbatici.

Tanto per la ricerca di pace e serenità le nostre colline non hanno nulla da invidiare al Tibet, anzi magni e bevi anche, e alla grandissima!!!

Ma andiamo all’ennesima brillante idea di questa amministrazione. Il bando con cui viene indetta gara di selezione in esecuzione di una determina molto recente del 22/12/2014, fioccata sotto Natale come regalo a quegli Uffici che sinora hanno retto le iniziative turistiche e promozionali della Città, e che con il nuovo anno fanno la fine delle tazze da latte della nonna buttate via dalla finestra come buon auspicio, potrebbe anteporre alla dicitura “per l’affidamento del servizio di promozione e divulgazione di iniziative culturali, turistiche e di intrattenimento”, l’indicazione vera di ciò che si sta cercando: “Cercasi genio!!!” magari con lampada, così Don Brunetto ad ogni desiderio strofina…

Chissà se la Corte dei Conti sarebbe favorevole all’avvento di questo Marchionne del turismo a Siena?

Parlo al singolare ma potrebbe essere anche una società, non so!!??, Per esempio?

Ah, alcune in mente le ho e non solo io, come ad esempio Opera Laboratori Fiorentini e Primamedia, tanto care alla ns Selfie-Woman e che sta introducendo nel mercato senese, oppure le storiche agenzie d’apparato Robespierre e Freelance, note quali assegnatarie a rotazione di servizi del Comune di Siena che, potrebbe invece magari effettuare anche in house certi servizi, come potrebbe forse pensare un magistrato contabile.

Il magistrato contabile potrebbe chiedere: ma un Comune che può permettersi ben due Uffici Stampa, oltre a quello del Portavoce del Sindaco e della Comunicazione, ha bisogno di fare un affidamento esterno in materia e spendere ben € 164.700?

E se, come da motivazione, le figure professionali interne idonee non hanno il tempo materiale per distogliersi dalle funzioni di istituto, quali sono i gravosi compiti che vengono loro assegnati?

L’Ufficio Stampa della Biblioteca si affanna nelle 36 ore settimanali così tanto da non potersi occupare di inondare di comunicati stampa o di mail di promozione turistica l’universo dalla casella di posta elettronica Media-relations, come già fa?

Non era possibile effettuare una riorganizzazione al fine di ottimizzare le risorse professionali e finanziarie?

Un unico ufficio magari più efficiente, competitivo e produttivo?

Cercasi menti sopraffine, di quozienti intellettivi sopra la media per occuparsi di cartellonistica, social media (di cui i ragazzini sono esperti), oppure di organizzazione di rassegne stampa, interviste o contatti con giornali nazionali e internazionali o riviste specializzate, di cui il Comune non è dotato ahimè!!!

Menomale che Don Brunetto e Selfie-Woman se ne sono accorti!

Per scrivere per la stampa estera ci vuole un ufficio apposito. Non c’è. È aperta la caccia al genio!

Finora i dipendenti se le sono grattate !!!

Ciò che mi stupisce è che il dirigente responsabile, il quale dovrebbe conoscere bene la normativa in merito, tra l’altro ormai fortemente restrittiva sulle consulenze e gli incarichi esterni, non abbia sollevato alcuna questione: ma nel caso in cui fosse dimostrata la sussistenza di danno erariale non sarà lui responsabile? Qualcuno lo vuole avvertire?

È vero che la materia, come è consueto uso in Italia, risulta disciplinata da un frammentato reticolo di norme, alcune delle quali contenute in manovre di bilancio, ma ha il dichiarato fine di contenere e non di far lievitare la spesa pubblica.

Ricorro a lezione e bacchetta, e lascio ai lettori le dovute considerazioni.

Mara non è distratta… Ma distrae!!!

Mara non è distratta… Ma distrae!!!

Parafrasando la Corte dei Conti Lazio, nella recente sentenza 15.05.2014 n. 424: il precetto già contenuto nell’art. 7, d.lgs. n.29 del 3 febbraio 1993 e l’art. 7, comma 6, del d.lgs. n.165 del 30 marzo 2001, ponendosi al riguardo come norma di riferimento, subordinano il ricorso all’affidamento di incarichi a personale estraneo all’apparato amministrativo ad una serie di “presupposti di legittimità”, che hanno l’evidente scopo di circoscrivere, in tale ambito, gli spazi di discrezionalità dell’amministratore pubblico, conferendo all’adozione di simili misure organizzative un evidente carattere di eccezionalità.

Quindi legittimità ed eccezionalità.

Sono state rispettate tutte le norme sulla pubblicità e trasparenza?

Per non parlare dei costi che appaiono piuttosto elevati e della mancanza di eccezionalità.

Laura Vigni sottolinea come l’iniziativa sia discutibile e Don Brunetto se ne esce con la solita accusa di distrazione collettivo-compulsiva.

Ma chi sarebbero i distratti? I cittadini oppure i consiglieri comunali che non si accorgono di un comunicato stampa del 10/04/2014, o che non sanno cosa vanno a discutere e ancor peggio ad approvare o meno in Consiglio? E nel suddetto comunicato si parlava “una roba” di questo tipo? Con una spesa allucinante siffatta?

E poi i complessivi € 164.700 sono devoluti per interventi aggiuntivi, quando come evidenzia la Vigni, un giornalista dipendente costa non più di € 30.000 all’anno? Praticamente con questa cifra si assumevano 5 giornalisti con un’economia di € 14.700….

E poi dalla richiesta dei servizi da prestare in forza del contratto non ravvedo iniziative diverse da quelle sinora realizzare ed esperite dagli uffici comunali, tanto meno iniziative da Premio Nobel, tali da richiedere un Super-eroe o i Magnifici Sette che lancino Siena nello spazio nazionale e internazionale!!!

Don Brunetto, se ne faccia una ragione visto che si è presentato quale elettore passivo, le critiche rientrano nel compenso di cui gode per mandato.

E poi sono sempre dietro l’angolo, fanno parte del mestiere e sono anche espressione di partecipazione e costruzione dei cittadini, lo sa? Non necessariamente si tratta di disfattismo, tanto meno disinformazione. A forza di vedere fantasmi ovunque dentro il Palazzo ed ascoltare sirene sibilline non rischierà di inciampare e farsi male sul serio?

Signor Sindaco Bruno Valentini: ma qualora i bloggers le risultino così tanto disinformati, faccia un mea culpa all’uso e costume adottati di produrre versioni cangianti e psichedeliche, quando non distorte della realtà!!!!

Mara Morini

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  1. Gianni Falchetti
    14 gennaio 2015 alle 4:23 pm

    Mara Morini Sindaco di Siena! Una cime questa prende l’85% dei consensi…

  2. Claudio Valentino
    14 gennaio 2015 alle 4:55 pm

    Ho letto dal profilo di Eugenio Neri su Facebook che sono già in cantiere alcune interrogazioni su questo argomento.

  3. Montepaschino Tranquillo
    14 gennaio 2015 alle 6:03 pm

    quest’altra cosetta di “regime” (guardate i collaboratori) quanto è costata al Comune? Se la faceva in collaborazione con l’Accademia degli Intronati o dei Rozzi, Archinote, o l’ARAS non era gratuita? Bastava affidare ogni passeggiata a diversa associazione; leggete:
    http://www.toscanalibri.it/news_autori.php?ID=8316

  4. Gabriella Picchiotti
    14 gennaio 2015 alle 11:47 pm

    Povera Siena… che tristezza

  5. Alberto
    15 gennaio 2015 alle 2:45 pm

    Se il Sindaco dorme almeno l’opposizione si svegli:
    l’Universita’ di Siena risulta la piu’ indebitata d’Italia, e paga affitti molto salati: per questo il ministero tiene i cordoni della borsa ben stretti (per Siena) e non si puo’ assumere o quasi.
    Magari una bella interrogazioncina anche su questo no eh?
    Leggere con calma la tabella del ministero dice parecchio.

    http://attiministeriali.miur.it/media/247520/tabella_1_punti_organico_2014.pdf

  6. investor
    16 gennaio 2015 alle 10:19 pm

    e subito dietro la Stranieri di Siena..quella di Perugia invece debiti zero…

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