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La Rubrica del Professore – VICESINDACO IRRITATO? SE NE FACCIA UNA RAGIONE E SI CALMI

18 febbraio 2016

Ho risposto solo ora (sono a Catanzaro) a una nota critica del Vicesindaco per aver scritto a Margherita Carignani Vasconetto che le proposte smart di Copenhagen sono del tutto fuori luogo a Siena, viste le criticità del contesto e della Giunta in particolare. Per chiarire riporto letteralmente le parole della mia replica:
“Il vicesindaco si è irritato e mi dispiace. Abbiamo ormai due linee di giudizio del tutto differenti per cui avevo giustamente smesso di replicare o dialogare. Ritorno all’utile silenzio con lui & gli assimilabili.
Ripeto però che le sue apparizioni roboanti non mi impressionano né i risultati che ripete a ogni pie’ sospinto, visti i molti importanti problemi cui la Giunta cui Lui partecipa rimangono insoluti – a partire guarda caso dalla Trasparenza che per gente di Open Data, Smart, Democrazia amministrativa e roboante tennologia varia dovrebbe essere invece del tutto lineare. Quanto alla mia vita politica e opera di ‘pontefice’ inconcludente ‘da una vita’ (addirittura! dovrebbe leggere qualcosetta per dovere professionale il giovanotto, anche solo in academia.edu...) la critica è semplicemente ridicola.
Credo sia di aver fatto meglio quando ero assessore in Provincia, unica carica amm.va mai ricoperta, e si tratta di 40/35 anni fa(che se ne ricordi è bella cosa…).
La politica? La fai lui semmai e di partito che gli ha consentito lucrose cariche.
Dal dicembre 2010 non sono neppur più nelle liste civiche e quel po’ che ho fatto l’ho fatto come giornalista (di qui il critico che pontifica, meglio gli yesmen che avete avuto per decenni e ancora in parte avete, vero?) e analista politico senza fini politici, come ripetuto mille volte. So che scrivo cose che non gli piacciono ahimè. Lavori meglio. A proposito di proposte, legga meglio il mio FB…le ho fatte eccome, a lui anche a voce. E ora non disturbiamoci più a vicenda, caro Vicesindaco.
Con me ha chiuso, e visto che non ho da ottenere niente da nessuno per fortuna, stia certo che non mi vedrà mai nel suo ufficio col cappello in mano! Meno che mai a dare consigli che tanto non sta a sentire.”
Ho dimenticato un dettaglio, per così dire, importante: negli anni 2000, la mia ‘inutile’ partecipazione alla vita pubblica di Siena mi permetteva di capire dove andava sciaguratamente la sua parte politica; lui invece non si accorgeva di niente! Era impegnato in cose più lucrose: ma intanto io ‘pontificavo’…modo SMART di smontare le persone?
ADDENDUM DELLA BUONA NOTTE!
Nelle repliche Mancuso parla di bici a iosa (ci mancherebbe anche che non fossero usate!) per deviare l’attenzione dal punto principale (E UNICO) che osservavo nel commento su Copenhagen: Siena l’hanno ridotta lui e i suoi amici in condizioni tali da non poter più fare investimenti importanti (perciò Copenhagen è fuorviante), ad es. per risolvere i problemi urbanistici, della mobilità e della sosta: andate a dire a chi fa le code nella Massetana, ai due Ponti, allo Stellino ecc. che con la bici si risolveranno i problemi!
Il trasporto pubblico giustamente più usato, richiesto dall’ass. Maggi, i parcheggi scambiatori più ampi ecc. richiedono investimenti seri, non le chiacchiere (e non solo le bici) con cui Sindaco e Vicesindaco tentano di risolvere i problemi di Siena.
Noi che criticavano, come cittadini preoccupati e veri amici della città, il disastro in arrivo per Siena (già negli anni 2000) non eravamo costruttivi: lo era lui che faceva parte organica del ‘sistema’! E ora che diciamo che le bici sono un palliativo, ci risiamo di nuovo: non siamo costruttivi! Venite, adoremus le Loro Maestà!
Hanno perso il senso della misura: sono senza pudore e perciò ricorrono anche agli insulti personali da irresponsabili, senza rendersi conto…
Non meritano nessuna indulgenza perché mescolano scientemente le carte per confondere i cittadini.

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Categorie:libero contributo
  1. Graziano Maffei.
    18 febbraio 2016 alle 5:42 pm

    Bravo Professore!! Condivido e posso confermare tutta la parte che riguarda il Suo decennale passato. Si comportano così con lo scopo di mischiare, oppure falsificare (vedi bilanci MPS) le carte: consapevoli che almeno una parte di cittadini pende ancora dalle loro labbra. Speriamo per poco.

  2. Eugenio Neri
    18 febbraio 2016 alle 5:53 pm

    Condivido appieno : non sono
    sorpreso dalla natura di tali signori quanto
    dalla tracotanza e dalla malcelata prepotenza.

    Ci sono delle persone , come il Prof. Ascheri , che Siena ha accolto ricevendone ben più in benefici e lustro, altri personaggi che rimpiangiamo non essere andati altrove a fare tanto bene…

  3. Mario Ascheri
    19 febbraio 2016 alle 12:51 am

    GRAZIE, GRAZIE, AL SANTO E A MAFFEI E NERI che non sono caduti nella trappola delle bici…il discorso era ben diverso, e peraltro NON personale nei confronti di Mancuso, che è evidentemente nervoso: noi non abbiamo niente da perdere invece e raccogliamo piuttosto la simpatica adesione ai Gabriela Borleanu, la Signora che è divenuta una capofila della protesta per gli abusi della Giunta nella ZTL. Quanto ha me ha inserito questo commento al mio post, che credo bene informato (ma si può correggere se necessario…):
    GABRIELA BORLEANU:
    “Anche a noi paiono fuori luogo certe ingiustificate enfasi e paragoni che fa il Mancuso, ma ancor più ingiustificata è la reazione scomposta di questo esponente pubblico che si permette di dare del “pontefice inconcludente” al professor Ascheri. A questo punto corre l’obbligo di andare a vedere invece cosa hanno concluso nella famiglia Mancuso, visto che qualcosa hanno di fatto concluso. Vediamo un po’ per il prode Mancuso cosa c’è stato nel suo più o meno recente passato:

    nominato nel Cda Mps Leasing nel 2002 e poi “rinominato” varie volte fino alle sue dimissioni nel 2013. Da tenere conto che l’epoca è quella “mussariana”
    nominato nel Cda di Intermonte Sim Spa nel 2006 con incarico triennale, sempre epoca “mussariana”
    nominato nel 2012 coordinatore del Comitato di controllo delle Terme Antica Querciolaia (quelle dove Alessandro Fabbrini, membro della deputazione amministratrice della Fondazione Mps, fa il direttore)
    nominato vice sindaco dal Valentini Bruno
    In tutto questo “nominio” (ed abbiamo tralasciato qualche cosa per non farla troppo lunga), vogliamo far osservare dove invece è stata nominata, sempre in passato, la moglie di Mancuso, Paola Rosignoli:

    membro della Deputazione Generale della Fondazione Mps
    difensore civico del comune di Siena
    difensore civico degli studenti all’Università di Siena (mentre il marito era professore)
    assessore all’urbanistica della giunta Ceccuzzi
    Ed ora, alla fine di questi salmi, vorremmo sapere che cosa hanno concluso queste persone che “unte dal signore” hanno avuto più di una possibilità di concludere qualcosa, mentre il professore Mario Ascheri portava avanti le giuste battaglie di verità e giustizia a Siena contro il groviglio armonioso.”
    POSSO RINGRAZIARE? SBAGLIO, O DELLA ATTUALE GIUNTA E’ L’UNICO MEMBRO VERAMENTE INTRECCIATO FINO IN FONDO CON IL DISASTROSO MALGOVERNO MUSSARIAN-CECCUZZIANO? NON PER NIENTE E’ QUELLO CHE PIU’ USA I MEDIA?

    • 19 febbraio 2016 alle 2:33 am

      Il commento della signora Gabriela non è altro che un articolo di Bastardo senza Gloria

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