Editoriale de Il Santo – Allegranti… Mha! Il Santo non è deluso…

Scroll down to content
Il Corriere Fiorentino

Il giornalista del Corriere della Sera edizione fiorentina, mi cita.

Quale onore essere citato da cotale giornalista, il problema è che bisognerebbe informarsi bene prima di mettere le parole in bocca al sottoscritto, che tirato per la giacchetta oggi deve riprendere i panni di blogger.

Mi spiego: magari se mi contattava si evitava questo editoriale.

Nel rispondere a Carlo Regina al suo post ho scritto: “Caro Carlo sai che siamo sulla stessa barca. Riconoscere le sconfitte è segno di maturità. Noi abbiamo fatto il nostro, abbiamo la coscienza pulita”.

La mia risposta sintetica al post amaro di Carlo, però voleva sottolineare il fatto che avendo sostenuto DeMossi eravamo legati per quella vicenda, ma non mi sento affatto responsabile delle scelte che il nuovo Sindaco ha fatto.

Di qui a dire che sono deluso dal DeMossi ce ne corre, perchè caro ALLEGRANTI, io ho stima e rispetto per Luigi come uomo, che in tempi non sospetti si è schierato contro il Sistema Siena che è il vero responsabile della nascita dei bloggers. 

Capisco molto la disillusione di Carlo, ma non la condivido e Lui lo sa.

Basta ricordarsi di chi era seduto nelle prime file quando abbiamo fatto l’incontro finale in sostegno del Super Avvocato. Non era difficile immaginare che qualche elemento “storto” potesse influenzare il futuro del candidato Sindaco, speravo che qualcuno di questi “storti” non facesse parte così attiva della politica senese, ma per ora così è.

Quindi caro Allegranti, non sono deluso, anzi sono quanto mai realista. In politica per battere un avversario che ha amministrato per 70 anni un territorio devi gioco forza fare il patto con il diavolo.

Per quanto riguarda il sottoscritto non mi pento di aver sostenuto e sostenere il DeMossi anche se in certe scelte non sono d’accordo.

A quasi cinquant’anni sono maturo per capire che un mondo perfetto non esiste.

Nelle condizioni della passata campagna elettorale era l’unico candidato che mi sentivo di sostenere, la cosa che mi ha fatto essere ancora più convinto è l’apparentamento PICCINI-VALENTINI.

Quindi lo dico per la terza volta non sono deluso dal Super Avvocato, ma sono estremamente realista e convinto che fare peggio di quelli di prima è parecchio difficile.

Passando alla nomina di Raffaele Ascheri come Presidente della Biblioteca Comunale, non entro nel merito delle sue battutine.

Faccio notare che per lo meno ASCHERI ha una laurea oppure mi sbaglio? Altri che hanno ricoperto quel ruolo no…

Finisco dicendo ad Allegranti che è poco attento, perchè il sottoscritto era da mesi prima della campagna elettorale che diceva che avrebbe smesso di fare il blogger (ribadito anche nell’ultimo incontro pubblico con DeMossi), l’unica cosa che ha azzeccato è il sottotitolo “Più vita e meno politica”.

Si legga questa bella frase di Indro Montanelli:

“L’unico consiglio che mi sento di dare – e che regolarmente do – ai giovani è questo: combattete per quello in cui credete. Perderete, come le ho perse io, tutte le battaglie. Ma solo una potrete vincerne. Quella che s’ingaggia ogni mattina, davanti allo specchio.”

Annunci

17 Replies to “Editoriale de Il Santo – Allegranti… Mha! Il Santo non è deluso…”

  1. Totalmente d’accordo. Giusta risposta all’articolo del solito Allegranti. Per quanto riguarda il sindaco, stiamo a vedere. Peggio dei tre precedenti non dovrebbe fare.

    1. Vorrei vedere! Si ritrova una città tutto sommato in ricrescita, un bilancio sanato( al punto di sperperare nel ps) e un programma già scritto ( e in applicazione)!
      Se questi burattini si fossero trovati nella condizione post commissario oggi saremmo rovinati. Per davvero.

  2. Bella la frase di Montanelli,
    Meno la scelta di NON vo,er vedere la realtà…almeno fin quando ci sbatterà contro!
    Bsg ha avuto coraggio!
    Altri meno.
    Il tempo ci dirà chi aveva ragione

  3. Se non cambia niente, come non sta cambiando niente, fanno peggio! Perché danno ragione a chi c’era prima e passano( di già) da incapaci, è incompetenti!

  4. Però caro muzz i , io la capisco…lei la sua battaglia l’ha vinta, contribuendo a far perdere la sinistra. Poi se questi burattini fanno peggio che gliene importa, può sempre dire che si era sbagliato, che non hanno mantenuto le promesse, lavandosene le mani, come ha fatto fino ad ora.
    Una perso a d’onore avrebbe pugnalato, stimolato, proposto e criticato questi nullafacenti!
    Ma è sufficiente togliere gli specchi in casa e rispondere a tono ad una signora per la strada…

      1. Molto comodo, ma se si sente a posto con la sua coscienza….
        Chissà i suoi cari, quando, e se, leggeranno la sua storia, avranno lo stesso sentimento che dice di avere lei, ora!
        Saluti

      2. Con tutto il rispetto Lei comincia a rompere le scatole. Se leggono la storia di questa città c’è gente parecchio peggio di me. Almeno io mi sono opposto a certe situazioni che hanno rovinato Siena. Lei può dire altrettanto? dia retta lasci perdere.

    1. Mah! Io sono convinto che la sinistra, anche a Siena, si sia sconfitta da sola. Magari il colpo di grazia gliel’ha inferto il M5S (anche quello senese, nonostante fosse presente solo in spirito), ma quando la poveretta era già in coma. E comunque quel colpo di grazia gliel’hanno potuto dare soprattutto grazie ai transfughi della sinistra che hanno votato i pentastellati (un terzo dei voti che hanno avuto).
      Quindi non di omicidio si è trattato, ma di suicidio (insomma l’opposto di quanto è successo a David Rossi).

  5. Ho scritto ” se leggono la sua storia”!
    Quando le scatole le rompeva lei per aprir strada a questi pagliacci andava bene vero?
    Molto più semplice criticare che doversi difendere( magari in buona fede che le riconosco) dalle critiche?
    Comunque, se disturbo la sua candida serenità saluto cordialmente augurandole di non ripensare al danno che avete contribuito a fare( vedrà! Più di chi c’era prima!) E che non avete provato a correggere!
    Non rompo più!
    Buone foto!

  6. Ma come fate a non capire che questi governanti cittadini, come tutti i governanti, non possono non essere che lo specchio dei governati? E allora se i governati sono sempre gli stessi (quelli che da 70 anni votano ed hanno votato soprattutto a sinistra con i risultati che sappiamo), come potete aspettarvi che il nuovo governo da loro eletto sia migliore o peggiore di quelli passati? Elementare Watson: il nuovo governo sarà, a seconda dei punti di vista, buono o cattivo esattamente come sono stati buoni o cattivi i precedenti.
    Il problema non sono i politici, il problema è il popolo, che negli ultimi 30 anni, ossia dall’arrivo a Siena di due principi “decisionisti” a 24 carati come Berlinguer e Piccini, ha accetatto di essere sempre meno popolo e sempre più plebe, sempre meno cittadini e sempre più sudditi. Basta vedere come quella plebe ha goduto al panem et circenses di allora (e oggi, con i “nuovi” governanti, con il palio straordinario).
    Allora, o si porta la discussione a questo livello o tanto vale andare a discuterne bar.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: