Togliere soldi e potere ai politici – Giuliana

Cara Giuliana, io non la posso certo benedire, caso mai pubblicare. Le confesso che stavo bene dove stavo con 40 gradi all’ombra e un bel bicchiere di acqua fresca in mano con la mente sgombra dai problemi senesi e lontano dalle solite facce la ringrazio e le auguro un buon FERRAGOSTO….

Caro Santo,
ben rientrato, sinceramente. Tra l’assenza sua e dell’Eretico per qualche giorno noi rimasti a Siena ci siamo annoiati un monte. A differenza dell’Eretico, che ha il coraggio di andare alla festa dei PD (che si aspetta?), io mi leggo solo gli articoli sulla crisi del partito. Non sanno più dove trovare la diversità. Ora Michele Salvati, mi pare il 6 u.s., testa d’uovo che ho sempre stimato, è riuscito a pensare e scrivere che sarebbero diversi se mettessero persone di qualità, eventualmente anche “vicine” all’opposizione, a capo degli enti da loro controllati.
C’è qualcosa di più improbabile? Questi intellettuali navigano tra le nuvole. Ma se sono proprio le posizioni “apicali” quelle che consentono di favorire, e spesso ricompensare, i compagni di partito e i loro famigliari? Perché altrimenti si iscriverebbero a un partito?
Le elezioni comunali ultime a Siena hanno dimostrato che nei momenti importanti è il centro che decide. Tutti i partiti, liste civiche comprese, sono stati commissariati, non le pare? Se non serve per avere cariche lucrose o almeno contare al momento bono che senso ha iscriversi a un partito?
Salvati mi ha fatto tenerezza per la sua ingenuità anche, perché se la sua preferenza avesse buon esito, sarebbe bene NON iscriversi a un partito, in attesa che il politico di turno ci nomini per far vedere che non effettua favoritismi.
Mah. La strada, gira e rigira, mi sembra è una sola. Togliere soldi e potere ai politici. Meno ne hanno e meno danni fanno. Altroché Cassa del mezzogiorno e carrozzoni vari del genere! A proposito, l’eliminazione degli enti inutili che fine ha fatto? Straparlando di provincie hanno fatto finta di dimenticarsene. Birbi, vero? Ho la sua benedizione?
Andiamo verso la festa dell’Assunta.
Caramente la sua
Giuliana

One reply to “Togliere soldi e potere ai politici – Giuliana

  1. Una riflessione personale.Un politico e’ un cittadino (qualunque) che esprime un’ opinione e/o un parere su un’ argomento tentando di coinvolgere altri cittadini nel confermare la giustezza di tali opinioni e pareri.Il politico puo’ a quel punto tentare a seconda del consenso di costituire un’ associazione, una lista civica,un partito,una loggia massonica e via cosi’.Il politico puo’ esprimere accettazione o meno di un’ azione svolta da un’ amministratore pubblico o privato o su atti compiuti da altri cittadini……Cosa ben diversa e’ essere un dipendente pubblico (da Presidente della Repubblica a scalare nella gerarchia statale),dipendente privato, imprenditore,artista,sportivo e cosi’ via…..Insomma quello che voglio dire e’ che c’e’ bisogno di una distinzione tra quando uno e’ in una sede politica e quando svolge un’ attivita’ lavorativa……altrimenti ci troviamo al punto che siamo….cioe’ nella M….. I cittadini dormienti sembra che nello svegliarsi inizino ad avvertire questo modo di svolgere l’ attivita’ sociale……ma i vecchi uomini di partito e di politica piovra, non mi sembra!!! Un’ amico mi ha detto, la soluzione puo’ essere in una guerra……forse stimolato da quello che succede a Londra…….

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