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Lettere a IL SANTO – Enrico Tucci: “Occorre trovare l’uomo per il dopo CECCUZZI”

Ricevo e pubblico

Caro Santo,

vorrei approfittare della tua ospitalità per qualche riflessione sul dopo Ceccuzzi. Mi limiterò per ora a qualche considerazione “politica” rimandando ad un successivo intervento, se vorrai, alcune proposte intese a rendere più trasparente l’azione amministrativa e riavvicinare i cittadini alla politica.

Enrico Tucci

Dal punto di vista politico generale, per arrivare all’alternanza di governo a Siena credo che sia innanzitutto indispensabile aggregare attorno ad un progetto per la Città, ovvero attorno ad una persona e ad un programma, tutti i cittadini che un anno fa hanno votato per Corradi e per Nannini (11.378), che sono poi gran parte degli elettori che a Siena votano (votavano?) centrodestra. Questa aggregazione, che provvisoriamente chiamerò “Siena c’è” avrebbe la potenzialità, nel caso di una disaggregazione del Pd (elettori totali 2011: 11.723; voti che potrebbero seguire i dissidenti – totale 2267 preferenze – tra 2500 e 3000), condizione necessaria ma non sufficiente per riuscire nell’alternanza, per diventare la maggioranza relativa degli elettori con un indubbio effetto attrattivo nei confronti di aggregazioni di minor peso, partitiche o civiche che siano. Nel caso di un importante risultato del Movimento 5 Stelle, diciamo tra 5 e 10%, molto probabile, e magari di un calo dell’affluenza alle urne, il candidato sindaco di Siena c’è avrebbe elevate possibilità di arrivare al ballottaggio contro il candidato Pd, anche senza ulteriori, se pure ovviamente augurabili, convergenze già al primo turno.

Dopo l’analisi, ovviamente del tutto personale e contestabile, mi sia consentita una piccola provocazione. Contrariamente a quanto si ripete sempre come una specie di mantra, ovvero che “prima è necessaria una convergenza sul programma e poi sulla  persona” credo che mai come questa volta sia essenziale LA PERSONA che deve porsi davanti ai cittadini così com’è, con i suoi pregi e i suoi difetti, ma soprattutto con la sua storia, chiedendo ed ottenendo la loro incondizionata fiducia sulla base di pochi punti di programma di cui può essere personalmente garante. Non è questo ancora il momento di entrare nel merito, ovvero delle caratteristiche di fondo che questa persona dovrebbe avere, ma vorrei lanciare una proposta di metodo.

Il candidato Sindaco di questa aggregazione a mio parere deve essere scelto dai suoi potenziali elettori con il metodo delle PRIMARIE, unico modo per evitare candidature decise nelle segreterie fiorentine o romane dei partiti o in qualche modo imposte da associazioni che, se pure benemerite, sono comunque per definizione poco trasparenti. Mi rendo conto della difficoltà di organizzare le primarie per cittadini che non abbiano dietro un apparato, ma le difficoltà possono essere superate se c’è la buona volontà e la voglia di cambiare. L’impegno degli elettori nelle primarie a gennaio sarebbe il miglior viatico per una efficace mobilitazione al momento delle elezioni a maggio. Questa è la prima e forse ultima occasione per realizzare un vero cambiamento a Siena e sarebbe un delitto sprecarla.

Enrico Tucci

15 replies to “Lettere a IL SANTO – Enrico Tucci: “Occorre trovare l’uomo per il dopo CECCUZZI”

  1. Secondo me, Sig. Tucci, è stato basso sul movimento 5 stelle. Chi tornerà a votare voterà per loro. Io sicuramente. Se poi a questo polo di antipolitica si aggregherà qualcuno con spessore e cultura, limpido e deciso su cosa vuole, allora non lo so chi andrà al ballottaggio.
    Vedremo. Parecchi saranno costretti a ripresentarsi con i soliti noti, e non penso che riceveranno tanti consensi.
    La saluto.

    1. Come ci siamo detti a voce in Palazzo Pubblico credo che quella del M5S non sia affatto antipolitica, ma politica a tutti tondo in cui la comunicazione è modernamente veicolata attraverso il web e il passaparola. Le esigenze di maggiore trasparenza e di minori costi della politica esercitata come volontariato e non come occasione di fare i propri interessi sono condivisibili e oggi assolutamente da perseguire. Credo, e proverò a dimostrarlo nei prossimi giorni, che si possano fare proposte rapidamente realizzabili che vanno in questa direzione. Potrebbero non bastare ad alcuni che quindi voteranno i frullini, per i quali nutro il massimo rispetto, ma sicuramente potrebbero piacere a molti elettori della nostra area ed aggregarli.

  2. Ottimo commento e di un certo equilibrio……..ma nella sostanza vuol dire: “in teoria candidiamo tutti, anche se sappiamo che si potranno candidare alcuni (ossia i soliti) …ed andranno a votare solo gli yes man di partito …per cui l’ esito scontato che PD e PDL fanno i grossi con quella rottura di palle di M5S a tentare di romperci le scatole.Insomma filosoficamente si vuole cambiare ….ma sostanzialmente vogliamo che le cose rimangano uguali!!! Il cambiamento deve essere da parte di una cittadinanza che capisce che bisogna contare sulla collaborazione di tutti e non di un….”tanto c’è il babbo Monte”…come se fosse quella statua in piazza Salimbeni che produce soldi-servizi-palio……anche perchè ormai credo che con le persone che sono state elette tramite lo yes man Ceccuzzi in MPS …..al massimo si potrà dire “tanto c’è il protettore Monte” !!! Ma il Protettore di chi !?!?!?! Forse per gennaio a Siena lo capiranno ….quelli che ancora non lo hanno capito……

    1. Il Pdl da solo non va da nessuna parte, così come le Liste Civiche da sole. Per questo propongo una aggregazione senza nessuna pretesa di egemonia che poi non vedo su cosa potrebbe essere fondata. Persone valide non mancano di certo in questa vasta area, dobbiamo dar loro una occasione per impegnarsi a sostegno di un leader che loro stessi abbiano contribuito a scegliere. Il M5S più che una rottura di scatole o un terzo incomodo lo vedo come uno stimolo importante che costringerà tutti i contendenti a darsi una mossa.

      1. Una risposta così sembra corretta e lungimirante…….basta che non sia fatta sul modello De Mita/Andreotti, altrimenti si parla della stessa discontinuità di quello che è stato sindaco fino a ieri……

  3. io ‘sto multipass lo capisco poco…per me se le 5 stelle presentano programma credibile perché non votarle? Pinassi m’è sembrato faccia pulita e se fosse stato eletto non avrebbe fatto la fine di Corradi, statene certi.
    Voglio vedere a dibattito quelli di cui si parla di più. Pinassi, l’Ascheri giovane, avv. Demossi, Falorni. Non è qui che bisogna scegliere? Fatemi altri nomi, ma l’idea delle primarie del Tucci la trovo MOLTO appropriata. Studiamone le forme corrette per non far bidoni come a Firenze e altrove.

    1. Non ho detto di non votarlo, anzi votare dei cittadini che sanno di diventare dei dipendenti pubblici e non dei rappresentanti di un partito che “non devono tradire”, è sicuramente una garanzia almeno per me .Quello che volevo dire lo ha capito bene il signor Tucci vista la risposta!! Le primarie sono sicuramente un’ ottimo stimolo……ma credo che siano utili nei bar e nelle piazze e non nelle sedi di partito sotto diktat e riscossioni economiche di voto …….

  4. Venti giorni ci so’ e sappiamo anche di disponibilità come quella del Corradi, che potrebbe aggiungersi al Senni, se si aggiungono Meacci e la Mugnaini in una giunta rinnovata che dia loro spazio?
    Tutto è aperto, prudenza quindi anche se si possono cominciare a fare i discorsi del Tucci, eccome. Forza dottore!
    L’Eretico mi sembra troppo ottimista, Ceccuzzi è furbo, carino, attenzione a non rimanere col c…ino scoperto!

  5. Buongiorno a tutti. Leggendo i commenti qua e la francamente non colgo grandi differenze sia negli intenti sia nella voglia di cambiamento sia nella volontà di fare le cose.
    A mio modo di vedere manca solamente l’elemento aggregante……..dici poco…….direte voi.
    Effettivamente al di la dei vari movimenti o liste che dir si voglia manca “l’uomo forte” “il nome” che alla fine metta tutti d’accordo.
    Senza nulla togliere a chi fino a ora si è prodigato ovviamente, ma è questa la mia sensazione.

  6. Credo onestamente  che sia un po’ presto per  ad un nome per la candidatura a sindaco anche perché oggi non sappiamo nemmeno se e quando si tornerà a votare. Mi piacerebbe proseguire il brain-storming coinvolgendo possibilmente anche nuovi interlocutori e pure  il Santo che ha il polso della situazione. Butto lì qualche nuovo spunto per la discussione.  Ci sono dei punti da considerare irrinunciabili? Si puó ipotizzare una candidata? Sono opportune aperture a persone storicamente di sinistra che possano aderire a questo progetto di ricostruzione? Devono essere escluse personalità che abbiano ricoperto incarichi nelle passate amministrazioni? Chi dovrebbe ripresentarsi per il consiglio comunale e chi no? Ci si consiglieri del passato che vorreste di nuovo in consiglio comunale? Se passa la legge sulla doppia preferenza, di genere diverso, pensate che avremmo maggiori difficoltà per le liste?

    1. Credo che in questo momento la situazione sia in evoluzione. Al momento opportuno, potrebbe essere utile un confronto (magari pubblico) per capire le aspettative della gente. Secondo me bisogna ripartire dalla base…

  7. esatto, partiamo dai confronti pubblici, così i movimenti faranno anche vedere i loro possibili candidati, no? i vari Demossi, Semplici, Ascherino, Pinassi, Aurigi, De Risi ecc. verranno fuori!
    ma non mi sentirei come alcuni orfano perché è caduto il sindaco, morto il re, viva il re, si diceva!
    quel che conta è averne uno meglio e non è difficile dopo questi disastratori di Siena! questo è stato peggio dello stesso Cenni, ricordiamocelo, alla faccia del Senni-Corradi, perché era sindaco dietro le quinte da…10 anni! dal tradimento originario, quello del Piccini (forse quella l’aveva indovinata, ma è l’unica!).
    Ma è più importante l’équipe, poi il presidente del gruppo si trova, non abbiate fretta.Nessun nervosimso, piuttosto. Santo come mai non sai niente della Corte di conti di oggi?
    Il Comune non ha mandato comunicato trionfale, o sbaglio.
    Tutto fa pensare che il Marzucchi sai stato trombato. Speriamo…

  8. Beh, non c’è stata sanatoria quindi, ed è già qualcosa. rinviare i festeggiamenti al 9 giugno, sarà meglio.
    Concordo con Massaia riprendendo il serio discorso del dott. Tucci. Non fasciamoci la testa ora per il candidato alternativo al Ceccuzzi 2 (che potrà fare d’altro se non il sindaco?). Bisogna vedere una squadra che esprima e smuova la società civile.
    Una squadra che sia MOLTO diversa da quella Corradi-Piccini-Martelli, che si metta subito al lavoro diventando punto di riferimento e colloquio con i consiglieri che hanno ben meritato come Falorni, Vigni, Tucci, Di Risi ecc. senza distinzioni di partito o gruppo e che sappia stimolare i nostri valorosi blog, questo, l’Eretico e Fratello illuminato.

I commenti sono chiusi.

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