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Editoriale de IL SANTO – Ricordatevi è dal confronto che nascono le idee!!!

Siena, una città baciata dalla fortuna, miracolata dalla Madonna. Siena una città devastata, spolpata, dove le istituzioni sono state ridotte ai minimi termini. Due immagini di Siena in contrasto fra di loro, ma purtroppo sotto gli occhi di tutti. Nei secoli i nostri predecessori hanno costruito una repubblica, che poi è stata assoggettata, ma non doma. Nei secoli i senesi hanno costruito una Banca, una Università, apprezzate e invidiate nel mondo. I senesi hanno difeso queste due istituzioni dai fiorentini fino a Mussolini, ma si sono arresi ad una classe politica inefficiente, autoreferenziale e miope. Questa ha, come ho detto, spolpato e devastato in pochi anni quello che era stato costruito in tanti secoli. Le colpe sono di tutti noi, perchè più o meno abbiamo lasciato fare, abbiamo abdicato alla politica più infima che ci possa essere. Ma ora in questo momento, abbiamo la possibilità di cambiare, ma questo cambiamento deve avvenire guardando il passato, perchè dalla nostra storia possiamo capire chi ci ha lasciato solo macerie. Queste persone sono ben identificabili, anche se in questo momento cercano di riciclarsi, di lavarsi dalle colpe che si porteranno sulle spalle per sempre. Non ho sentito nessuno di quelli che hanno amministrato Siena fino ad oggi chiedere scusa, fare ammenda, ho solo assistito allo scarica barile che in Italia va tanto di moda. Bisogna, secondo la mia opinione, sfrondare tutte le liste che si presenteranno da quei soggetti che sono invischiati nel groviglio armonioso; bisogna zittire le voci di coloro che hanno amministrato Siena come se fosse proprietà privata; i candidati dovranno avere il coraggio di staccarsi dalla vecchia politica. Non è facile, perchè in fondo in fondo tutti vorrebbero sempre mantenere i propri privilegi. Chi andrà a fare il sindaco, dovrà avere la capacità di staccarsi dalle logiche partitiche ed essere il Sindaco di tutti. Dovrà fare scelte difficili, perchè i tempi sono difficili e dovrà avere la capacità di ascoltare tutti, anche coloro che lo avversano, perchè è dal confronto che nascono le idee. Un appello a tutti:  lasciate nel limbo i vecchi tromboni della politica senese, lasciateli a meditare su quello che hanno fatto a questa città e ai cittadini senesi. Essi non hanno nessuna utilità se non quella di ricordarci giorno dopo giorno che il loro amministrare è stato un amministrare pessimo!!! Vorrei mettere una frase dedicata a chi ha deciso le sorti di Siena in questi anni, leggetela forse capirete…

Il rimangiarmi le mie parole non mi ha mai dato l’indigestione. Winston Churchill 

8 replies to “Editoriale de IL SANTO – Ricordatevi è dal confronto che nascono le idee!!!

  1. Confrontarsi va benissimo. Ma prima separiamo la crusca……confrontarsi si, ma fuori dal groviglio armonioso. Non perdiamo mai di vista la questione morale perché senza chiarezza totale nessuno potrà ripartire. La mia speranza è un domani ritrovarsi con un sindaco e dei consiglieri fuori dai grovigli per avviare finalmente quel sano confronto che te giustamente auspichi.
    Voglio sottolineare, tanto per essere chiari come la penso, che le forze che si riuniranno intorno a Laura Vigni e quelle intorno al sig. Falorni, al di la di come la si pensi politicamente, sono sicuramente una garanzia fuori dal groviglio. Io m’impegnerò mettendoci la faccia ed appoggiando Laura Vigni sindaco, a scanso di equivoci, ma potessi scegliermi con chi confrontarmi sicuramente gli uomini e le donne intorno al Falorni sarebbero per me certezza di confronto sano e fuori dal sistema Siena.

  2. Caro BSG, mi chiedo solo perchè queste persone, che evidentemente hanno il minimo comun denominatore dell’onestà, non si uniscano per una proposta organica da presentare.
    Il problema più grosso, in questo momento, è che a fronte di un numeratore (votanti) costante, il denominatore (numero sindaci) aumenta e questo va probabilmente a discapito di chi vorrebbe un cambiamento. Ci sono stati candidati sindaci che hanno chiesto più di una volta un fronte comune ma hanno incassato solo dinieghi. Non voglio stare qui a giustificarne o condannarne i motivi, ma credo che attualmente, a parte una compagine, le altre 3 che sono attualmente all’opposizione potrebbero vantare i medesimi requisiti. Poi se si vuole stare a disquisire sui lati bui, ognuno ne ha, anche gli altri di cui si parla qui sopra mi sembra che ne abbiano, non loro in primis magari, ma all’interno delle loro fila, qualcuno o qualcosa da farsi perdonare c’è……in my humble opinion.
    Un abbraccio

  3. Caro Bsg,
    nel rispetto della tua opinione, mi permetto di aggiungere qualche considerazione. Innanzitutto, una precisazione: credo tu possa aggiungere mio padre, Enrico Tucci, alla tua lista. La sua storia, sia personale che politica, è coerente e trasparente: non solo si è opposto al PD di Siena, Partito Dissestatori, ma pure alla falsa opposizione di certi politici locali, scontrandosi più volte con Denis Verdini (quello del papello con Ceccuzzi, per intendersi: un tipo poco raccomandabile ma parecchio potente, ahinoi). Del resto, mentre a sostegno dei pur stimabili Laura Vigni e Marco Falorni (ripeto: stimabili, dico sinceramente) rimangono ancora attrezzi del passato come Alessandro Vigni (già assessore e presidente di gas.int) e Antonella Buscalferri (lei stessa definitasi incompetente per la poltrona che continua a occupare in Fondazione, senza che un verbale passato testimoni una sua anche lontana presa di distanza dalle scellerate decisioni di Gabriello Mancini & co.) per la prima e Pierluigi Piccini (sindaco con alterne fortune e discutibili risultati ai tempi dell’acquisto della Banca del Salento, vorrei ricordare, “punito” con una immeritata promozione a vicepresidente di mps france lautamente retribuita) per il secondo. Niente di male, per carità, una seconda (terza, quarta…) occasione la potremmo anche concedere, ma consentimi che mio padre e la lista Cittadini di Siena sono fuori dal groviglio almeno quanto i succitati. All’interno di Cittadini di Siena, inoltre, ci saranno solo persone che studiano, lavorano o sono in pensione dopo avere lavorato, persone che non hanno avuto mai incarichi di governo o sottogoverno dalla politica e ben lontani dal “groviglio”. Piuttosto, ti chiederei cosa ne pensi del fatto che nessuno dei due ha accolto l’invito di mio padre e delle Associazioni che lo sostengono a formare una coalizione il più ampia possibile così da sconfiggere “senza colpo ferire” il PD ceccuzziano da una parte e l’accozzaglia del Baricentro Cinico (dietro il quale come sai ci sono Maurizio Cenni, Monaci e Verdini). Ricordo che aveva (ovviamente!) messo a disposizione la sua candidatura a Sindaco, nel caso, a dimostrazione della mancanza di personalismi o ambizioni personali. Forse a qualcuno interessa più alzare il dito e fare la lezioncina che cacciare i dissestatori e restituire ai cittadini il Comune. Chissà.

    Francesco Aldo Tucci

    1. Solo una precisazione, quando il sottoscritto venne via dalle liste civiche insieme a Stelo e Ascheri, lo fece perchè i personalismi di Piccini ci stavano portando verso una sicura sconfitta. Non mi pare che alcuni cittadini che seguono suo padre non abbiano fatto lo stesso, anzi quando il Ceccuzzi era in difficoltà qualcuno cercò di tirargli un salvagente. Ho grande stima di suo Padre, ma credo che sia stato troppo frettoloso nelle alleanze, così come lo è stato Marco Falorni… Saluti IL SANTO

  4. Ci sono persone che vanno assolutamente tenute lontane dal nostro futuro. Non permettiamo all’ancien régime di restaurarsi. Stiamo attenti alle liste foglia di fico e cerchiamo di informare la gente il più possibile, perché i semplici cittadini (io stessa) hanno idee vaghe su chi o cosa stanno per votare al d i là dei proclami da propagande elettorale e dei comunicati stampa. Bisogna far chiarezza su chi è dietro a chi…e soprattutto perché. Vorrei che fossero finiti i tempi di chi entra in poltica per completare il proprio cursus honorum: carriera professionale, cariche in contrada, poltrona in politica. Di solito era questo il percorso seguìto dalla vecchia politica senese. Un desiderio vieto, triste, squallido,di affermazione personale, di ambizione, di ricerca della sfida da vincere, di ricerca della competizione per appagare il proprio stolido narcismo. Ebbene, credo l’igiene morale che tutti auspichiamo per la nostra città e per il nostro paese inizi proprio da qui. Ripulire il nostro futuro da avvoltoi di questo tipo. Non devono più essere queste le ragioni che spingono alla politica, devono essere altre. Mi fido molto di più di chi entra in politica perché è esasperato e gli girano i coglioni, di uno che invece lo fa per appagare il proprio desiderio di competizione e sfida personale. Le intenzioni sono importanti! Il Tucci direbbe , citando De Gaulle, “vaste programme”. Beh…almeno proviamoci.

  5. Rispondo a Francesco Aldo Tucci. Credo che se vai a leggerti tutti i miei scritti, compresi quelli nel blog, vedrai che non ho mai speso una parola contro la persona di tuto padre. Uno perché sono sicuro che è persona per bene. Due perché fino a quando è stato in consiglio comunale gli ho sempre riconosciuto la sua coerenza nel fare opposizione, proprio a differenza di qualcuno che ora gli sta accanto, e lui lo sa, visto che più di una volta ne abbiamo parlato personalmente.
    Visto che te mi fai le pulci sullo schieramento che vado a sostenere, certe pulci te le potrei fare anch’io, ma evito per il momento, sapendo quanto sono permalosi certi alleati di tuo babbo e per non ripetermi su cose che già ti ha risposto Federico, che sono poi, anche le cause per cui è caduto nel vuoto l’appello di tuo padre.
    In seconda analisi vorrei farti notare che la dott. Buscalferri non è candidata in nessuna lista a sostegno di Laura Vigni e che suo fratello che te chiami “attrezzo” ha fatto politica, in un partito che io personalmente non condivido, proprio come mi sto accingendo io nella lista Siena si muove dove ci sono tutte persone “novizie”. Tante cose ci dividono, sul modo di vedere certe dinamiche, ti auguro buon lavoro, salutami tuo babbo.

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