Federico Muzzi Il Santo - Foto

Libero Contributo – Economia di un “nato nel boom”……

Negli anni ’60 arriva in Italia la pillola che passa attraverso la gogna papale e lo scandalo dei bambini focomelici nati da questa tremenda invenzione che mantiene i bambini nel limbo e crea le condizioni di donne più disinibite (l’ effetto sarà più importante per i ragazzi degli anni ’80…..),che permette forse anche un controllo demografico in un Paese che deve lavorare in maniera decisamente esponenziale. Lavoro da industria e artigianato a scapito sempre più dell’ agricoltura della mitica Enotria…….Chi nasce in questo periodo vede un Paese che corre dietro ad un sogno che diventa giornalmente realtà !! Paese che ha un’ inflazione sudamericana, si direbbe oggi; che chiede ai minori di lavorare quando possono e più che possono perché come dice Pannelli: dovemo lavorà!!! (http://www.youtube.com/watch?v=Hd5l6M5G_Dw) ; che non si lamenta troppo di come viene pagata e che non ricarica troppo sul lavoro degli altri….. Questa economia fondata su uno sfruttamento dei piccoli lavoratori e di una classe operaia che si accontenta del fatto che guadagna di più che in campagna, viene risvegliata dalla parola “DIRITTI” che nelle università italiane inizia a circolare senza remore negli anni ’70, che porta a quei fenomeni di lotta armata e di sindacalismo iperattivo che ci fa tornare a scuola con telegiornali che parlano tutti i giorni di “gambizzati”, scontri tra forze dell’ ordine e….., “bombe nelle piazze”. Intanto l’ economia diventava una gestione dei grandi gruppi industriali e bancari che iniziano a diventare decisamente fondamentali per il controllo di chi governa e di chi fa opposizione, il tutto mischiato a quella tremenda e fantasiosa lotta tra mondo capitalista (U.S.A.) e mondo socialista-comunista (Cina,U.R.S.S.). I giovani degli anni ’60 iniziando quindi ad arrivare nelle scuole medie-medie superiori-università si trovano a pensare di poter cambiare il mondo delle ingiustizie con  quello della giustizia perfetta…….ma chi ha fatto la guerra, per davvero o per finta,  nato quindi tra la fine dell’ ‘800 ed i primi del ‘900, inizia a costringere i “ nati del boom” di essere: “troppo stupidi a credere a quelli del ’40 e ’50, che studiare può far male, che i media ed in particolare la TV sono la panacea della vita sociale…..” Negli anni ’80 si arriva all’ economia delle finanziarie dal mondo americano, “quelli che sanno come si fanno i soldi”, con delle classi dirigenti che si illudono che basta “conoscere” una persona importante per sapere tutto delle materie che si affrontano. Quindi in questi anni si evolve l’economia delle banche e delle associazioni internazionali che controllano non solo l’economia locale ma anche quella internazionale, che si allea per controllare soprattutto il petrolio e le scelte politiche dei Paesi vicini cercando di limitare le guerre a largo raggio ritenendo più utili economicamente (ricostruzione, tecnologia e produzione locali,….),quelle a corto raggio. Cioè meglio 1000 piccoli conflitti che una guerra mondiale!! In questo periodo ”quelli del boom” vengono considerate come delle ottime pecorelle che stanno tranquillamente nei posti giusti e che permettono il “giusto” proseguimento della gestione di “quelli che hanno fatto la guerra” !!! Con gli anni ’90 e la caduta del mondo socialista-comunista e quindi del vecchio conflitto tra soldi e lavoro…….rimangono solo i soldi, quindi la finanza artistica e del più fai finta di guadagnare e più guadagni !! Con gli U.S.A. che creano miti in maniera talmente esponenziale da non sapere come controllare questa crescita, determinata anche dall’ arrivo della rete e del mondo globale, cioè con tutti che sanno cosa succede in ogni parte del mondo e che riesce a vedere un guadagno in ogni parte del  Mondo!!  Insomma l’ illusione della crescita grazie alla vittoria del capitalismo !!!! Wow, in pratica “quelli del boom” scoprono che dopo 30 anni sta’ succedendo quello che gli ha permesso di nascere evitando le pillole alla faccia della Chiesa e dei comunisti che ormai non li possono più mangiare!!! In questo periodo si definisce il fallimento degli ultimi 15 anni….tutti sono diventati interattivi, tutti che hanno deciso di evitare di : prendere zappe, spalare merda e conoscere il valore di DIRITTO E DOVERE …..Io speravo che l’arrivo del capolinea facesse togliere a “quelli del boom” la pelliccia di pecora e si iniziasse a mettere quella di uomo intelligente e coerente con il fatto che l’economia sia un sistema di controllo tra le attività produttive e quelle necessarie alla sopravvivenza della società…….Perchè come la pillola che serve a non avere 15 figli per chi vuole avere un certo tipo di vita, si deve avere un senso del diritto a consumare e produrre in maniera equilibrata, come del resto avere un senso del dovere a produrre in maniera tale da non danneggiare l’ambiente che ci circonda e che ci può permettere di sopravvivere…….Ma “quelli del boom” sembra che invece stiano riprendendo ordini da quelli che hanno fatto la guerra perché sembrano incapaci di decidere seriamente di vivere nel rispetto degli sforzi di chi gli ha dato una vita!!!! Chissà se questa economia interessa a chi vuol diventare padre benedettino senza avere un’ intelligenza da padre benedettino!!!

 

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