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La rubrica del Professore – Scusate il ritardo

Scusate il ritardo, ma ho saputo solo ora di questi interventi perché non seguo più le vicende elettorali per essermi convinto che è sostanzialmente tempo perso, a mio modestissimo avviso.
Si è persa l’occasione delle primarie dell’Alternativa e così ancora una volta come nel 2011 ci si presenta in pessimo modo agli elettori che non possono capire certe divisioni.
Delle continue rivendicazioni di priorità poi devo chiarire che non capisco bene il senso.

Mario Ascheri

Io ad es. mi ricordo che ero solo a contestare il ‘regime’ (o con il povero Franco Belli) agli inizi degli anni ’90, eppure molti degli intervenienti nei blog erano già grandini allora. Ma con ciò? Sono stato più bravo io? Ho diritto a essere sentito prioritariamente?
Nelle assemblee MPS credo che il primo contestatore, già dei tempi Banca 121, sia stato l’Aurigi, che con sé allora non aveva nessuno degli attuali Grandi Contestatori, che io sappia (se mai Falorni contro la Spa già negli anni ’90). Ma anche qui: cambia molto? Bisogna perciò solo votare per lui, quindi?
Ma io intervengo soprattutto per rivendicare che le interrogazioni e mozioni specifiche di Libera Siena le scrivevo io e non ricordo grandi aiuti da parte di nessuno (Libera Siena si squagliò dopo le elezioni proprio perché l’attivo Romolo Semplici si occupava, e bene, di Pietraserena, l’Aurigi cominciò a interessarsi a Beppe Grillo, ed io non avevo tempo che per il gravoso Cons. com.). Romolo certamente, partecipando ai lavori preconsiliari del gruppo LCS, collaborava con i principali (credo si debba onestamente dire) studiosi dei problemi MPS per le LCS: Pierluigi Piccini e Campopiano, che infatti hanno fatto gli interventi principali in Cons. com. sul tema, come qualcuno ha ricordato, e non frequentavano perciò le assemblee. E allora? Peraltro né l’uno (Semplici) né l’altro (Piccini) sono candidati per cui non vedo l’elettore cosa ne debba dedurre come preferenza per IpS o Pietra Serena!
Meglio l’uno o l’altra? E’ un quesito assurdo perché dipende dal punto di vista, su che problemi e così via, vista l’assurda (lasciatemelo dire) divisione del fronte: incomprensibile per l’elettore, lasciatemelo dire..
Queste polemiche mi confermano che la crisi di Siena non è solo del MPS, del Comune e dell’Università, ma anche delle opposizioni.
Perciò inviterei, come già ho fatto peraltro, a scrivere poco (mi sono concesso qualche riga di troppo ora perché valgono come congedo), senza offese, andando ai problemi, alle proposte concrete e senza ridicole rivendicazioni.
C’è sempre qualcuno che ha fatto prima di altri qualcosa. Ad es. io criticai pesantemente Berlinguer negli anni ’90 (forse solo Grasso lo fece anche prima, per altri motivi) ma i colleghi si guardarono bene dal seguirmi. Vuol forse dire che ne di messuno dei colleghi universitari che ora hanno aperto gli occhi ha diritto di essere ascoltato?
E quanti degli attuali politici si sono apertamente espressi in passato sulla deplorevole ‘apertura’ dei media senesi? Anche qui io ricordo solo il Falorni, Grasso, Aurigi e il sottoscritto sin dagli anni ’90. Chi altri c’era prima della Lega e delle LCS?
Ma basterebbe questo per non votare la Vigni o il Tucci? Valentini e Neri pongono altri problemi che andrebbero discussi a parte.
Insomma, un esame spassionato dei problemi conduce a imbarazzanti quesiti, che – anche se non a livello cosciente – stanno rendendo fortemente perplessi gli elettori per quanto riesco a captare. Son sicuro che i risultati riserveranno sorprese anche maggiori delle elezioni 2011.
A proposito andate a vedervi le preferenze che furono espresse in quell’occasione! Io rivedendole ora le trovo molto eloquenti.
Ripeto: l’elettorato senese è molto particolare. Pensate soltanto a come ha ‘ringraziato’ la Lega per l’impegno sui problemi universitari e il MPS nel 2011 e alle ultime elezioni.
Morale? Ci sarà, oltre al voto nullo, una grande astensione, probabilmente, al primo turno con un voto in gran parte scontato (giovani a 5 stelle e età media-anziani soprattutto a PD, ma quale? quello ufficiale o quello incluso nelle liste Neri?) o per motivi personali: con tutta la loro ambiguità. Ne vedremo delle belle, quindi, credetemi!

Mario Ascheri

6 replies to “La rubrica del Professore – Scusate il ritardo

  1. Caro Santo,
    forse è bene precisare che il mio articolino è nato a margine del Programma di IpS in data 9 maggio perché ha avuto commenti interessanti.
    Rileggendo ho trovato qualche errore di battitura che non inficia la sostanza. Ieri sera la sig.ra Mara Maestrelli mi chiedeva di chi è la responsabilità delle mancate primarie dell’Alternativa. Io ricordo bene che Tucci rivendica di averle chieste a metà 2012, io senz’altro a una riunione pubblica indetta da Pietraserena a settembre e poi a Pinassi. .
    Le responsabilità sono di molti e discutibili. Ma le conseguenze saranno indiscutibili: vedrete!

    1. Caro Mario, rileggendo anche io ho visto gli errori di battitura, ma come saprai qui la redazione è poca e io non ce la faccio. Prego tutti gli scriventi di porre attenzione, perchè io non controllo loro ne la grammatica ne l’ortografia…

  2. Carissimi, a questo punto rivendicare una primogenitura, a qualsiasi titolo e su qualsiasi argomento, lascia il tempo che trova perché i Senesi a furia di ripeterlo in ogni occasione possibile, cominciano finalmente a capire coda è successo e ad interrogarsi sul futuro loro e dei loro figli e nipoti. L’opposizione al sistema Siena è riuscita a porsi nelle condizioni peggiori per realizzare l’alternativa di governo e molto probabilmente le elezioni alla fine le vinceranno ancora i soliti noti più o meno mascherati, ma non per questo possiamo desistere da una battaglia sacrosanta.
    Non voglio fare stucchevole propaganda elettorale tra i lettori del blog. Mi limito ad invitarli ad andare sui siti delle liste e valutare con attenzione i programmi, ma soprattutto i candidati consiglieri che dovrebbero poi attuarli. In quasi tutte le liste troverete vecchie conoscenze, soppesatele bene. Soppesate anche i maestri di pensiero che influenzano certe liste e certi candidati a sindaco. Ricordate che non esistono voti “inutili”: il consiglio comunale è composto da 32 consiglieri e ne basta uno per fare la differenza come è stato recentemente dimostrato. Ricordate che il voto disgiunto vi consente di scegliere il sindaco e il/i consigliere/i che più gradite, anche se in liste concorrenti.
    Noi vi aspettiamo su cittadinidisiena.wordpress.com

  3. OK, bene, gentile il mio Dottore, come sempre sollecito a stare in contatto con gli elettori. Credo che molti abbiano capito che Valentini-Neri è una falsa alternativa tra due PD più o meno ufficiali, ma scegliere tra Vigni-Tucci-Falorni è veramente imbarazzante.
    Io cittadina normale mi riconosco nella depressione dell’Ascheri, anche perché non conosco quasi nessuno delle liste. Come sindaco farò a sorteggio tra voi tre, che devo fa’ di diverso, non mi dica che devo studiarmi i programmi, figlio mio.
    Non ho più l’età.

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