Caro Professore
confermo che i suoi interventi sono intellettualmente molto stimolati, la sua disanima della situazione senese molto interessante merntre le sue conclusioni se provocatorie ben vengano altrimenti mi paiono un poco sotto tono.
Ribadisco quanto proposto in un altro mio precedente post: per intervenire con successo nella società senese è necessario partire ora con un lavoro minuzioso e dettagliato per capire bene quali sia la “musica” da suonare per coinvolgere i concittadini al cambiamento; evidentemente in questa tornata elettorale solo il partito egemone ha compreso, seppure in misura inferiore al passato, quali fossero le corde giuste. Le formazioni di opposizione troppo numerose e forse ognuna portatrice di una propria “visione” hanno intrapreso strade che non sono state condivise dalla maggioranza della popolazione.
Si tratta di sviluppare da subito un vigile controllo sull’operato della nuova amministrazione, sostenendola se del caso (le prime uscite del nuovo sindaco mi sono sembrate un poco improvvide) criticandola e contrapponendo proposte diverse quando è il caso; una specie di amministrazione “ombra”.
In questo contesto ripropongo l’idea avanzata nel suo recente intervento da Carlo Regina a proposito della fondazione MPS, Banca, ecc.: perchè gli esperti di diritto societario non si mettono al lavoro per individuare soluzioni diverse alla semplice eliminazione del vincolo del 4%? Personalmente ho poca dimestichezza con l’ambito accademico e similare e Lei professore?
Si tratta di una precisa, concreta proposta per misurare il grado di “opposizionalità” (scusate la brutta parola) delle formazioni uscite sconfitte dalla tornata elettorale.
The best is yet to come?
jl

Molte grazie per l’apprezzamento, che ricambio di cuore. Ho nel frattempo mandato un articolino al Santo in risposta a Lei e a Francesco.
Per il MPS si era costituito l’Osservatorio civico che se ho ben capito però ora si limita a mandare i comunicati della lista di Laura Vigni. Dopo le elezioni, ripeto, va fatta un po’ di chiarezza e noi, esterni alle liste, non possiamo che aspettare. L’idea dei Cittadini di Tucci (Pietraserena) di muoversi con M5S e Vigni.poteva essere un inizio, come quella del movimento civico del Neri, ma non ossificano le fratture oggi esistenti??
Abbiamo avuto il passo indietro del Carli PD, del Marignani/Pdl, ma qualche altro non sarebbe opportuno?
Seconda osservazione da esperienza personale. Negli anni 2006-11 abbiamo fatto un lavoro enorme in cons. com. minuto, preciso, puntuale: quasi nulla è arrivato ai cittadini nel silenzio pressoché assoluto dei media, che continuavano a privilegiare, salvo poche eccezioni (Università, ad es.) i successi esaltanti del MPS.
I media hanno marcato una (piccola) svolta con le elezioni: durerà? Forza, forza, Mussari e il ‘suo’ PD sono (quasi) inoffensivi ormai, o no?
Caro Professore, l’Osservatorio Civico riparte….e non si limita affatto a mandare i comunicati della Lista di Laura Vigni….quella era solo una circostanza dei Google Groups…
Legga se vuole…
Caro Massimiliano, ho ricevuto il bel comunicato su Bezzini/MPS da Alessandro Vigni via
osservatorio-civico-mps@googlegroups.com come succede da temo ormai. Forse c’è qualcosa da chiarire, no? Comunque, buon lavoro!