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Politica Senese – La Fondazione si riappropri del ruolo di socio di riferimento storico

RICEVO E PUBBLICO
ORDINE del GIORNO
Atto di indirizzo per la Fondazione MPS Il consiglio Comunale di Siena Premesso che: La collettività senese mantiene il legame storico con la Banca MPS, tramite la Fondazione MPS. Anche il nuovo Statuto della Fondazione Mps, aggiornato nel mese di Giugno 2013, mantiene i legami con Siena, il suo territorio, le sue istituzioni. La Fondazione MPS oggi si trova in una difficile situazione finanziaria e patrimoniale a causa di gravi errori gestionali della Fondazione e della Banca conferitaria. Errori che non possono essere attribuiti prioritariamente agli indirizzi programmatici espressi dagli enti nominanti, poiché questi sono stati assunti impropriamente come piani operativi anziché, come si attiene all’indipendenza dei vincoli di mandato, come programmi d’indirizzo politico. La Banca MPS già nel corso del 2009 ha fatto ricorso ai Bond governativi per rafforzare i propri coefficienti patrimoniali e superare gli stress test europei ai quali è stato sottoposto il sistema bancario. Anche con il nuovo management la Banca nel 2012 ha proseguito nella linea dell’indebitamento, con un ulteriore ricorso ai bond governativi, a condizioni eccessivamente onerose. Inoltre la Fondazione ha già deliberato di aderire a due aumenti di capitale proposti dalla Banca. la Fondazione Mps, anziché governare il delicato momento di trasformazione che stava vivendo e tutelare il proprio patrimonio, si è limitata a seguire gli indirizzi degli enti nominanti, e dare fiducia alle aspettative di dividendo annunciate dal management di Banca Mps, giungendo a sottoscrivere gli ultimi aumenti di capitale chiesti dalla Banca facendo ricorso, specialmente in quello del 2011, a un indebitamento importante con la messa in garanzia di una parte consistente del proprio pacchetto azionario; la Banca ha deliberato un ulteriore aumento di capitale di 2,5 miliardi, da realizzarsi entro il 2014, che la Fondazione non potrà onorare. In questa situazione il raggiungimento di un equilibrio economico-finanziario della Fondazione Mps sia preliminare al rafforzamento patrimoniale della Banca Mps. Tutto ciò premesso individua i seguenti indirizzi programmatici sia da perseguire, con immediatezza, la messa in sicurezza del patrimonio della Fondazione, attraverso tutte quelle misure che, con il consenso dell’autorità di vigilanza e l’apprezzamento dei mercati, consentano di ottenere il raggiungimento dell’equilibrio di bilancio e l’eliminazione di tutte le pendenze debitorie dell’Ente. Una condizione che consenta, in prospettiva, alla Fondazione di tornare in condizione di esercitare la propria attività progettuale, così da diversificare con gradualità le linee d’investimento. il mantenimento di un adeguato numero di azioni della Banca conferitaria, sarà un obiettivo da perseguire per mantenere il legame storico con le sue origini e consentire alla Fondazione di continuare ad esercitare il ruolo di azionista di riferimento del territorio il raggiungimento di tale obiettivo non può essere separato dalla responsabilità dell’Ente nei confronti della Comunità senese in ordine ai piani industriali della Banca Mps che, nell’ambito degli organi di controllo, potranno essere rivisti e corretti per tutelare i livelli occupazionali, assicurare il mantenimento della sede a Siena, incrementare le attività di produzione del reddito, ecc.. qualsiasi azione o decisione tesa al rafforzamento della Banca Mps in termini di capitalizzazione, come ad esempio l’aumento di capitale previsto per nel 2014, non potrà prescindere dalla preventiva messa in sicurezza del patrimonio residuo della Fondazione Mps; la Fondazione si riappropri del ruolo di socio di riferimento storico e come tale agisca nelle scelte aziendali più importanti e, in nessun caso, sia assoggettata da scelte provenienti dal management della Baanca. . la Fondazione Mps valuterà ogni azione che renda la propria struttura organizzativa più funzionale ed efficiente possibile nel mutato contesto in cui l’Ente raggiungendo un equilibrio sostenibile, valorizzi le professionalità che vi si esprimono, garantendo i livelli occupazionali e ottenendo un contenimento dei costi generali di gestione; la Fondazione MPS, come peraltro già contenuto nell’ ordine del giorno approvato dal Consiglio Comunale in data 26 settembre 2013, dovrà porre in essere tutte le attività di verifica che consentano l’esatta valutazione delle scelte strategiche e gestionali succedutesi nel passato al fine di definire gli eventuali profili di responsabilità di tutti i soggetti coinvolti e con l’auspicio che, una volta acquisite piena e definitiva conoscenza dei fatti nonché una adeguata valutazione tecnico-giuridica, sia dato corsi a tutti gli atti necessari per l’esercizio delle opportune azioni legali a tutela della Fondazione medesima; la Fondazione Mps infine dovrà prendere in considerazione le operazioni opportune, anche con l’eventuale coinvolgimento di altri enti o livelli istituzionali, al fine di tutelare le partecipazioni ritenute strategiche per il tessuto economico, produttivo e sociale del territorio senese. Il Consiglio Comunale nell’auspicare che i deputati di nomina comunale siano in grado di condividere, rappresentare e perseguire tali linee di indirizzo dà mandato al Sindaco di intraprendere tutte le iniziative ritenute più idonee ed efficaci che, nel rispetto delle diverse autonomie dei soggetti coinvolti, consentano di tutelare gli interessi della comunità senese, il patrimonio della Fondazione, il legame della Banca Mps con la città di Siena e i suoi livelli occupazionali, seguendo gli indirizzi programmatici enunciati sopra.
Luciano Cortonesi, Massimo Bianchini, Pietro Staderini, Andrea Corsi, Eugenio Neri, Giuseppe Giordano, Marco Falorni
Da SIENA NEWS
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