Il cappello di ieri alla mia Rassegna stampa ha succitato diverse polemiche (clicca e leggi), specialmente su facebook. Credevo di essere stato stato chiaro, invece evidentemente non lo sono stato abbastanza. Partiamo prima da un po’ di storia cittadina. Nel 2004/2005 ben prima dell’avvento dei Social network un gruppo di cittadini molto variegato, fondò l’associazione Amici per Siena. Era un gruppo nato per denunciare le cose che non andavano, come quelle che il gruppo Siena Abbandonata denuncia a 10 anni di distanza. Questo cittadini armati di macchina fotografica si prodigavano a scrivere articoli e denunciare l’abbandono del centro storico che già allora era percepibile. Raccolsero più di mille firme (porta a porta), ma non furono mai ascoltati dall’amministrazione e più che altro altri senesi che oggi sembrano fulminati sulla via di Damasco, li trattavano come visionari. Forse, la maggior parte dei senesi faceva finta di niente perché la Fondazione distribuiva tanti di quegli utili che i benefici erano maggiori dei mali e allora si passava sopra a tante piccole cose. Nel 2007 con Marco Falorni ideammo la rubrica VEDOCHIARO sul sito IMPEGNO per SIENA. La rubrica era nata per sensibilizzare i senesi su certe problematiche giornaliere e per denunciare l’immobilismo dell’amministrazione Comunale, che allora non aveva l’alibi della mancanza dei fondi per sostituire le lastre di pietra serena con del semplice catrame. Chi avesse voglia può leggersi i vecchi articoli qui (clicca e leggi). Torniamo al presente, sui social sta montando il malessere di una città che è al collasso, una città o almeno una parte di essa che comincia a svegliarsi (purtroppo tardi). Ieri ho espresso un concetto, il mio concetto, che oggi sostengo con maggior vigore!! I cittadini senesi, depredati di tutto, tassati come non mai perché il Partito egemone ha commesso enormi errori devono pretendere con forza che le istituzioni facciano il loro dovere, come i cittadini fanno il proprio!! Non credo di essere un provinciale (un utente di facebook così mi classifica) perché chiedo all’amministrazione di fare il proprio dovere!! Non ho nemmeno pronunciato diktat (come dice un’altra utente di facebook) esprimendo il mio pensiero che può essere anche sbagliato. La cosa che dispiace è essere attaccato da persone che parlano senza conoscermi cito testualmente: “…Non ho tempo per andare a cercare nei blog…” oppure “…… non ho letto il tuo blog ma non per questo non posso argomentare certe situazioni!” Evidentemente queste persone parlano tanto per parlare. Rispondo invece al Sig. Averani che ha scritto un commento all’articolo di ieri: “In una comunità normale non verrebbe nemmeno in mente di criticare un’ iniziativa simile, infatti avviene in migliaia di posti nel mondo evoluto”
Caro Signor Averani in una città normale, non ci sarebbe stato bisogno di creare dei blog per esprimersi liberamente, perché la stampa locale ha addormentato le coscienze. In una città normale non ci sarebbe stato bisogno di creare un gruppo come SIENA ABBANDONATA, perché le garantisco che altre città che hanno avuto molti meno soldi di Siena sono tenute bene e sono dei gioielli!!! E anche oggi che hanno meno soldi son tenute benissimo. In una città normale con il numero di dipendenti comunali come quello del Comune di Siena non ci sarebbe bisogno di appaltare esternamente la cura del verde. In una città normale quando tutte le risorse del territorio (Banca e Università) fossero state depredate come lo è stata Siena i cittadini avrebbero mandato a casa il Partito responsabile di certi fatti e la gente sarebbe scesa in Piazza con i forconi. Comunque fermo restando che chi vuole può fare ciò che vuole, io rimango della mi idea il cittadino non può sopperire alla mancanza dell’istituzione quando paga tasse ultra salate per colpa di amministratori incompetenti e per un’organizzazione comunale che fa acqua da tutte le parti, poi se si vuol essere becchi e bastonati ognuno è libero di esserlo, ma non il sottoscritto che metterà sempre davanti alle proprie responsabilità gli amministratori presenti e passati.

visto che mi hai citato ti rispondo qui, prima di tutto becco e bastonato dillo al tu’ Babbo. Secondo, hai fatto un minestrone, sappiamo benissimo che questa non è una città normale e le cose che dici le sanno anche i bambini di 11, 12 anni, non c’è bisogno di questi fervorini. Ma soprattutto, terzo , non si intende assolutamente ‘sopperire’ alle mancanze dell’ amministrazione, bensì portare un piccolo apporto su cose di cui sai che l’ amministrazione non si occuperà MAI, e quarto, non ti si è affacciato alla mente il dubbio che magari risistemare un giardinetto del mio quartier, per fare un esempio, possa essere un passatempo utile per rilassarsi e dedicare qualche ora alla manualità, toccasana per chi tutta la settimana svolge un lavoro di concetto impegnativo? Penso alle Circoscrizioni, a quante opere di volontariato fanno, la mia, di Scacciapensieri, ma non solo, e penso a quanto è attivo e numericamente importante, come riconosciuto ovunque, e benemerito, il volontariato, credo che sia prima di tutto una cura per se’ stessi, vedo che in Itailia è praticato ovunque, solo te, ormai vittima di un angolo nel quale ti sei rinchiuso e dal quale non sai più come uscire ( parlo della questione in merito ), solo te non vedi. Ora ti arrampichi sugli specchi per sostenere una teoria sparata senza pensarci tanto e sbagliata dall’ evidenza dei fatti anche da te quando scrivi che: “Raccolsero più di mille firme (porta a porta), ma non furono mai ascoltati dall’amministrazione”. E ancora vuoi farci credere che l’ Amministrazione ascolterà, farà mai qualcosa, che un’ha nemmeno i soldi per la benzina delle auto dei vigili urbani….seguita a sognare e scrivere, noi intanto si fa qualcosa, che pur poco è più di mille parole.
Il “becco e bastonato” era un riferimento in generale e non in particolare a Lei. Non mi permetterei MAI di offenderla. Mi dia gentilmente del Lei visto che non la conosco, e non si permetta di offendere i miei cari. Ripeto se c’è chi vuole dopo aver pagato le tasse fare anche quello che spetterebbe al Comune è libero di farlo. Il volontariato lo intendo in un altra maniera ma sono punti di vista. Io non voglio far credere niente a nessuno quella è storia, dove era Lei quando il massacro di Siena si compiva? Come disse TOTO’: “Ma mi faccia il piacere!!!”
però le devo riconoscere una cosa; lei non è per niente pieno di se ed egocentrico, nenemmeno ritiene di essere il sale del mondo. No..