EVENTO NAZIONALE CONFRONTO WARREN MOSLER – SERGIO CESARATTO
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI SIENA
14 MARZO 2014
Come uscire dalla crisi e far ripartire la crescita. Economia nell’esclusivo interesse pubblico: il corretto funzionamento del sistema monetario volto a raggiungere la piena occupazione.
Di questo dibatteranno a Siena il prossimo 14 Marzo l’economista Sergio Cesaratto e Warren Mosler, fondatore della scuola economica di matrice keynesiana Me – MMT, teoria monetaria moderna.
L’evento, un’importantissima giornata di confronto, approfondimento economico e culturale, si svolgerà alle ore 16,30 di Venerdì 14 marzo presso l’ Università degli Studi di Siena, Aula Magna – Presidio Mattioli – Via Mattioli n.10, sarà ad ingresso libero. Aperto alla cittadinanza, alle istituzioni, agli studenti, alla comunità universitaria.
Sergio Cesaratto, docente ordinario di Politica economica all’Università degli Studi di Siena, è uno dei massimi esponenti dell’eterodossia italiana.
Warren Mosler è economista di spicco Me – MMT, attualmente sviluppata dall’Università di Kansas City – Missouri (UMKC). La Me – MMT ha studiato e analizzato il funzionamento dei sistemi monetari fiat e le potenzialità della capacità di spesa degli Stati dotati di moneta sovrana.
Mosler è considerato uno dei massimi esperti al mondo in materia di gestione del debito pubblico e Titoli di Stato.
Non solo un dibattito accademico quindi, ma un’occasione di riflessione ed elaborazione collettiva: l’Alternativa alle tragiche ricette d’austerità è possibile e già disponibile.
Per partecipare all’evento è consigliato registrarsi sul web: https://docs.google.com/forms/d/1VF6i9pq9AoQT_EcvuBZ_DHAvzeppiJD5v-43Kt9XAI4/viewform
Per ulteriori informazioni: www.memmt.info o www.memmttoscana.info – Scrivere a: toscana@memmt.info

gira voce che il tuo amico Prof. Ascheri sia alle 18 in Aula Magna del Rettorato con gli studenti delle Feriae per il libro su SIENA! Partecipa il grande Catoni, ma ti faccio sapere, o chiedi tu al Professore, non è più semplice?
Confermo! Può essere divertente, no?