Federico Muzzi Il Santo - Foto

Libero Contributo – Il pesante attacco nei confronti dell’ex Presidente MPS Mussari, appare oggi fuori tempo massimo e poco appropriato…

 RICEVO E PUBBLICO

Dopo la sorprendete notizia che il CDA di Banca MPS aveva dato l’incarico di valutare la fattibilità di impugnare la delibera dell’assemblea del 27 Dicembre scorso, e addirittura eventualmente chiedere i danni alla Fondazione MPS, avevamo pensato di stigmatizzare pubblicamente questo assurdo comportamento.

Nell’imminenza dei risultati di bilancio 2013 di Banca MPS abbiamo però soprasseduto in questo passaggio, auspicando dei dati positivi che potessero indurci ad un apprezzamento dell’operato del CDA e quindi ad una sospensione del pessimo giudizio dello stesso CDA.

Purtroppo oggi vediamo che questi risultati sono ancora peggiori del previsto e certificano non solo l’ennesima trimestrale in forte perdita, ma anche una preoccupante involuzione per quanto riguarda alcuni dati complessivi, soprattutto quelli relativi al risultato operativo netto, peggiorativi rispetto a quanto riportato nel pur recente piano industriale del novembre 2013. Ancora una volta, più o meno come succede dal 2006, siamo davanti ad impegni sempre smentiti dai dati reali.

A questo punto non sappiamo cosa aspetta la Fondazione MPS, nel suo attuale ruolo di socio di maggioranza (ancora per quanto non si sa), a chiarire i rapporti con l’attuale CDA, o a pensare addirittura ad una sua eventuale sostituzione.

Come detto ci sembrava già sorprendente, e del tutto inaccettabile, che il Presidente Profumo, di fatto nominato dalla Fondazione MPS, si sia permesso di rivolgersi al suo nominante, in modo che riteniamo poco corretto, addirittura minacciando un’azione legale con relativa eventuale richiesta di risarcimento danni.

I pessimi risultati di bilancio aggiungono una definitiva ed ulteriore motivazione per mettere immediatamente in atto un definitivo chiarimento con una governance che, oltre a non portare tangibili benefici alla gestione della Banca, non ha mai riconosciuto il ruolo di socio di maggioranza della Fondazione MPS, e non ha mai avuto la dovuta sensibilità e rispetto nei confronti del territorio di riferimento della Banca MPS e della stessa Fondazione MPS.

Anche il pesante attacco nei confronti dell’ex Presidente MPS Mussari, che avviene dopo il sostegno dato da Profumo alla sua seconda Presidenza ABI, ci appare oggi fuori tempo massimo e poco appropriato, e sembra forse mirato ad accentrare inopportunamente le responsabilità su di un unico soggetto e distoglierle dal sistema partitico e dalle varie Istituzioni governative, attori di scelte e azioni ancora tutte da chiarire. Questo giudizio poteva essere credibile se mosso nei giusti tempi, come fatto da altri, noi compresi, e se fosse stato accompagnato da una tempestiva azione di responsabilità a partire dall’incauto acquisto di Antonveneta.

Siamo consapevoli della delicatezza di questo passaggio, ma pensiamo che la massima trasparenza o l’eventuale sostituzione dell’attuale CDA con persone competenti, anche appartenenti al territorio, che, oltre a fare assoluta chiarezza sugli errori del passato e prendere definitivamente le distanze dai distorti ambienti della politica e della finanza creativa, inizino a mettere in atto un deciso cambio di passo nella gestione della Banca MPS, potrebbe rappresentare un segnale positivo per i mercati e per eventuali investitori, sia nazionali che internazionali.

Associazione PietraSerena

3 replies to “Libero Contributo – Il pesante attacco nei confronti dell’ex Presidente MPS Mussari, appare oggi fuori tempo massimo e poco appropriato…

  1. Caro Santo
    apprezzo la dichiarazione dell’associazione pietraserena.

    Mi stupisco solo che si stupiscano per le dichiarazioni rilasciate dal presidente pro tempore della banca di città: il soprannome che gli è stato attribuito la dice lunga sul suo comportamento e le azioni avviate nel suo ruolo nella banca in cui lavorava precedentemente acclara sufficientemente le caratteristiche del personaggio (su questi aspetti chi lo ha scelto ne era al corrente e chi ha avallato questa scelta lo sapeva? mi sembra tanto la storiella di colui che per farla alla moglie si taglia gli attribuiti). Risulta strano che sui suoi problemi giudiziari (salvo errori e dimenticanza da parte mia) sia sceso un velo di silenzio da parte di stampa quotidiana, nazionale e via cantando…

    Un segno dei tempi?

    the best is yet to come

    jl

I commenti sono chiusi.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
close-alt close collapse comment ellipsis expand gallery heart lock menu next pinned previous reply search share star