Federico Muzzi Il Santo - Foto

La Rubrica della COOL-TURA – Siena Capitale della Cultura 2019 la solita opportunità per pochi?

A Ottobre sapremo quale sarà la Capitale Europea della Cultura 2019. Sicuramente un’opportunità per Siena. Il sottoscritto però è un po’ scettico, non tanto per l’evento in se stesso, ma per le persone che amministrano Siena, che ai tempi dell’acquisto di Antonveneta gridavano all’opportunità, oppure se ne stavano in silenzio. Francamente far gestire la città e questo evento (se ci sarà) a chi ha consegnato il Monte dei Paschi in mano alla politica (la più bassa politica) mi stona. Oggi poi vedo molti che erano critici, che volevano trasparenza, cavalcare l’onda di Siena Capitale 2019 mi fa sorgere dei dubbi. Cosa è cambiato rispetto all’era CECCUZZI o quella CENNI? Di certo ci son meno briciole da raccattare, di certo Il buon Valentini ha affascinato molti con le chiacchiere. In campagna elettorale diceva che se fosse stato eletto avrebbe istituito una commissione d’inchiesta per il Monte dei Paschi (clicca e leggi). Chiaramente ad un anno dalla sua elezione non ve ne è traccia. Il Valentini voleva che il palazzo Comunale diventasse di cristallo, trasparente!! Ebbene tutto è rimasto come prima. Una prova? Le nomine che ha fatto se non era per il solito Marco Falorni di Impegno per Siena non si venivano a sapere! (clicca e leggi)

Quindi vorrei sapere da chi si è sempre proclamato amante della trasparenza come fa a sostenere i progetti per Capitale della Cultura, quando non sappiamo nemmeno quanto il Professor Sacco riceve di prebende?

Meditate gente, meditate

 

 

Dal profilo FACEBOOK del Sindaco… Come volevasi dimostrare
Dal profilo FACEBOOK del Sindaco… Come volevasi dimostrare

4 replies to “La Rubrica della COOL-TURA – Siena Capitale della Cultura 2019 la solita opportunità per pochi?

  1. Santo, non mi si apre you tube del Valentini! Sono sicuro che non perdo niente, purtroppo.
    Io credo che tu sia giustamente scettico. qui non c’è stato quel ricambio di classe dirigente che almeno Renzi ha provocato ai vertici del PD. Il piacere di non vedere più quell’altezzosa della Bindi, quell’arrogante della Finocchiaro, quell’insopportabile chic di D’Alema, ora facce forse un po’ ingenue ma almeno senza chili di vecchio sopra.
    Qui a Siena niente. Valentini o “sapeva” (e allora è corresponsabile politicamente o non sapeva e allora fa definito un “bischero” in senso tecnico, con tutta la simpatia per il suo modo di porgere gentile e fascinoso (per le donne). Le nomine vergognose, a cominciare da quelle di Fondazione, dove voleva mettere anche Pizzetti addirittura (sotto processo per storia poco edificante all’università). E’ riuscito persino a darsi un primato sulll’Eretico con scorrettezza unica, che nessuno in consiglio comunale gli ha contestato. Io continuo a deprecare quelli che andaron o al mare. Con Neri un cambiamento ci sarebbe stato PER FORZA.
    Cultura: mah, solo chiacchiere! Lo sono i programmi del Sacco? Certo una ‘certa’ cultura la esprimono e se con quella si passa in Europa bene, ma possiamo anche essere sonoramente sconfitti.
    Questione trasparenza. Il fatto che i dettagli delle spese siano sempre restati oscuri e che non abbiano chiamato l’Ascheri è indicativo. Ci sono o personaggi esterni a Siena o dell’establishment come la Piccinni, da quanto al SMS? Con che risultati del Comitato pluriennale non si vede? Il Comune non si ha tirato fuori alcunché dalle consultazioni. Barzanti nell’ultimo BSSP ha caricato la sua relazione, chissà perché non gli atti del bel pomeriggio all’Archivio di Stato (dove comparve quel professore di Roma che è in commissione e che Bergampo ha denunciato in conflitto di interessi).
    Lasciamo andare, Siena procede come sempre. Il fatto che si sia data a Sacco non è la prova? Com’era avvenuto con Calabrese, con Mussari ecc. La città profonda non è ascoltata, e come potrebbe farlo Valentini? Conosceva il partito di Siena, la banca, non il suo cuore.
    Qualcuno sul tuo blog ha invitato a pubblicare tutte le SPESE del Comune, io aggiungo: ANCHE QUELLE DEL COMITATO CEC: grillin, forza, un po’ di brio (il SMS sul loro sito mi sembra trattato solo tangenzialmente, peccato)

  2. Cara Silvia,
    che avevi i bambini che ti tormentavano? Rileggi prima di spedire, anche se ti conosco come una pasionaria, e si vede, per cui la scrittura non tiene dietro al pensiero veloce.
    Hai ragione. E’ cultura, certo, quella di Sacco, ma dell’immagine, della comunicazione allegra (che si deve dire a chi si presenta depresso al SMS?), del volemose bene tra i popoli, della solidarietà (e che bisogna dire d’altro di ovvio?), quella che va vivere e prosperare, eccome, un certo giro di persone. Pensa al giornalismo, alla moda, alle varie trasmissioni di gente cantante o che altro che fanno a spintoni per andarci.
    Non credo che sia quella che fa andare avanti seriamente un’economia, e infatti sono cose che hanno poco spazio negli USA. Vaglielo a dire al governo federale di dare soldi per cosette di questo genere!
    Sai come finirà? Se mai arriveranno quei soldi, saranno una specie di mangiatoia (legittima, per carità diddio), un serbatoio cui attingere per sistemare qualche informatico, qualche personaggio dello spettacolo che si è fatto vivo con il PD spesso negli ultimi tempi (a quanto leggo nel cittadinoonline, la mia fonte benedetta, stando io ancora fuori Siena), forse qualcuno degli intervistatori del filmato? Mi dicono che sui giornali si fa sempre l’articolo se Sacco va a prendere un caffè, non credi ci sia un motivo? L’altro week end ho trovato un’amica furiosa perché non aveva saputo di una conferenza su Sant’Ansano, perché nessun giornale ne aveva parlato PRIMA che si facesse.(e io sul cittadinonline non ho trovato nulla).
    Concordo;: pubblicità delle SPESE, queste è il grande tema. Che lo dicano: si pagano i giornalisti per promozione CEC, e che male c’è? Credete che non sia così a livello nazionale per promuovere una mostra un convegno ecc.? Ci sono giornali che campano di questo, soprattutto quelli illustrati.
    MA DITELO, ditelo, perdio! Siena non può permettersi altra polvere sotto il tappeto. Non può permettersi altre scoperte spiacevoli come quelle dell’ultimo anno (e passa).
    A proposito, complimenti grandi blogger che siete. Tu, l’Eretico e il Bastardo siete una trinità laica provvidenziale per Siena.

  3. ora manca una donna come te che venga in pensione e faccia un blog al femminile, ci sarà da divertirsi, ti pare?
    cordialmente, Silvia
    (chiamami quando vieni a Siena; qualche errore l’hai fatto anche te, mia cara!)

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