Federico Muzzi Il Santo - Foto

Editoriale de IL SANTO – Occasione perduta e dopo un anno si litiga sempre… PORA SIENA

Il post di Eugenio Neri su FACEBOOK (clicca e leggi) tiene banco e a distanza di un anno ancora i due oppositori di Valentini non si sono capiti. Nel mezzo poi ci si inserisce anche il Pinassi del Movimento 5 Stelle, che come loro uso non fanno alleanze. A livello nazionale può avere una logica, a livello locale dovrebbero ripensare a questa strategia. Sono stati tanti gli interventi. Quello che i contendenti secondo me non hanno capito è stata l’occasione persa di far fuori il Partito che ha comandato Siena dal dopo guerra ad oggi, l’occasione e la possibilità di aprire tutti quei cassetti che per troppo tempo sono rimasti chiusi. Un occasione che non andava sprecata! Certo capisco la difficoltà di votare il Neri al primo turno con le persone che lo sostenevano ma al secondo turno non vi era scelta, secondo me nemmeno la scelta di andare al mare non era quella giusta, perché c’era l’occasione di far prendere una bella musata a chi ha portato Siena in fondo ad un baratro e ora pretende con gli stessi sistemi di farla risorgere.

Mi direte come dice il Pinassi: “qualcuno voleva sostituire le pentole sue a quelle del Pd… Noi no!” 

Perché no? Dico io? Si cambiavano pentole ma anche il cuoco che non veniva da quella parte e poteva dare una speranza a questa città. Il cuoco poteva scegliersi i camerieri. Licenziare quelli troppo invischiati con il vecchio partito (in politica il modo si trova). Capisco benissimo il Pinassi e il suo Movimento ma se non hanno un cambio di passo saranno destinati a stare sempre all’opposizione. Capisco anche il Tucci e i suoi alleati, conosco bene molti che sono li dentro e non dimentico l’aiutino dato a Ceccuzzi dall’allora Consigliere Corradi e lo scontro che avemmo all’Hotel Moderno dopo detti fatti. Dal Tucci devo dire mi sarei aspettato un po’ più di lungimiranza perché  lo considero una persona intelligente, quindi perché farsi sfuggire l’occasione di far fuori il Partito che Lui ha sempre avversato? Mistero. Mi hanno sempre convinto poco le sue spiegazioni al riguardo.

Pensate in un’ipotetica Siena se le forze di opposizione si fossero turate il naso per il ballottaggio (la politica è anche questo) e poi avessero scozzolato le carte dopo aver vinto, magari oggi avremmo una giunta di garanzia composta da gente come Falorni, Vigni, Tucci, Neri e Pinassi. Magari avrebbero discusso, litigato anche ferocemente, ma un primo risultato l’avrebbero ottenuto mettere in un angolo il Partito che ha consegnato il niente alle future generazioni di senesi.

Quello che poi mi dispiace, come ho scritto nel precedente articolo (clicca e leggi) si fanno gli schizzinosi con il Neri e poi si fa flanella con Sacco e il progetto Capitale Europea 2019, magari per farsi riconoscere il contributo e il merito IN CASO DI VITTORIA.

Saluti a tutti e PORA SIENA…

6 replies to “Editoriale de IL SANTO – Occasione perduta e dopo un anno si litiga sempre… PORA SIENA

  1. inappuntabile, caro Santo! Io non ci perderei tempo…cui prodest? Ma è ovvio, al PD è a chi, essendo stato al gioco dal tempo del C… prenderà qualche briciola dall’oscura CEC SE viene con i suoi 40 milioni assicurati. Qualche intervistatore non verrà premiato, e già non lo è ora per le ‘ricerche’ di mercato?
    La ricostruzione del Falorni NON è mai stata smentita, votazione dopo votazione
    Di che si chiacchiera?
    Ma, ripeto, era legittimo trescare, aveva un futuro davanti a sé, no? Come lo è oggi, hanno fatto vincere il Valentini, è giusto che ci vadano a nozze, ti pare? Io sarei più esplicito.

  2. Caro Santo
    la situazione che tu hai ottimamente tratteggiato è figlia, a parer mio, di un errore di fondo: la mancanza di un comune obiettivo condiviso fra gli esponenti dell’opposizione.

    A parole ufficiali sono tutti focalizzati sull’intento di detronizzare il partito egemone, nelle segrete stanze e negli spazi del loro cervello cosa effettivamente pensavano e ritenevano, pensano e ritengono?

    Questo non lo sapremo mai in quanto certi pensieri non li confessiamo neppure a noi stessi.

    Le opposizioni si sono comportate e si stanno comportando come i “polli di Renzo” nei “Promessi Sposi” e se sono contenti di questa originalità beh, fatti loro..

    Purtroppo questo “stile politico” si riflette negativamente e con impatti che possono essere devastanti sulla vita sociale della città; le opposizioni hanno da sempre un ruolo di controllore e di “governo ombra”; mi sa che sia rimasta solo l’ombra..

    Eppure se studiassero il percorso seguito dal premier italiano per raggiungere il recente risultato elettorale (la sua attività è iniziata non ora ma un po’ di tempo fa) qualcosa potrebbero mutuare, sempre che lo vogliano..già ma è uno del PD….

    Un ripasso del celebre libro di Sun-Tzu “L’arte dell guerra” potrebbe essere utile

    the best is yet to come

    jl

  3. Se dobbiamo fare informazione, almeno facciamola corretta: NON HO MAI DETTO quel virgolettato che è stato riportato. Ho detto quello che potete leggere direttamente nei commenti al post di Eugenio Neri (https://www.facebook.com/euxneri/posts/10202162990011418), così cme potete vedere che l’affermazione riportata non è mia ma di Dario Di Prisco.

    Tuttavia rivendico il mio pensiero: fare politica non è vendere padelle, dove più le vendi e più sei bravo.

    Io porto avanti la mia idea, che può piacere o meno, essere condivisibile o meno, ma non per questo io devo “rimodulare” le mie opinioni per accaparrarmi più voti. Se le mie idee, posizioni, opinioni sono ritenute valide sono da 3700 senesi, mentre quelle del PD da oltre 11.000, non è detto che chi sbaglia sia io. A tal proposito ricordo come tanti dittatori sono stati legittimati proprio da percentuali di voto altissime (dette “bulgare” non a caso…) ma che non sempre le idee fossero quelle, come dire, “giuste”.

    Comunque, senza farla tanto lunga, badiamo ai fatti: chi mi segue sa tutto quello che stiamo portando avanti in consiglio comunale ed avrà l’occasione, spero presto, di premiare o meno il nostro operato con la fiducia del voto.

    Quello che vorrei, e purtroppo manca, è avere un elettorato più informato e consapevole. Ma questa è un’altra storia.

    Michele

      1. Caro Santo al mio post precedente aggiungo: un insigne filosofo ebbe a dire se i fatti contraddicono la teoria tanto peggio per i fatti.
        Ogni ulteriore commento e’ superfluo.
        The best is yet to come
        jl

  4. poi ci si chiede perché vince sempre il PD? questi sono chiacchericci inutili, ve ne rendete conto, signori miei?

I commenti sono chiusi.

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