Federico Muzzi Il Santo - Foto

Libero Contributo – PROCESSO ALEXANDRIA E L’AUMENTO DI CAPITALE.

Molto è stato scritto su ciò che sta succedendo in questi giorni a Siena in relazione al Processo  Alexandria, e all’aumento di capitale del Monte. A me non interessa entrare nel merito del processo, in questo momento, ci sarà tempo per farlo; ne commentare i crediti concessi a Sorgenia e all’Alitalia. Gli aspetti che mi piace sottolineare, viceversa, sono quelli che emergono e che segneranno, con molta probabilità, nel  tempo questi avvenimenti.

Il primo è il comportamento che hanno tenuto i pubblici ministeri durante le requisitorie. Requisitorie che sono più che sufficienti per commentare e comprendere il processo. Segnate da un lavoro puntuale e accurato dove emerge l’onestà e la passione dei magistrati e della guardia di finanza. Ho ascoltato le dichiarazioni dei magistrati a radio radicale e devo riconoscere che non ho avvertito nessun cedimento o flessione durante le arringhe: un vero fuoco di fila. Un ragionare asciutto e conseguente che permetterà, a chi lo vorrà, di comprendere nel dettaglio cosa è accaduto nel periodo della presidenza Mussari e il sistematico tentativo dioccultare il dissesto della Banca.

Il secondo riguarda l’aumento dicapitale e il rapporto con Siena. La città ha pagato tantissimo a livello istituzionale: emarginazione e indebolimento irreversibile della Fondazione. Ora nel mirino ci sono i soci, cioè anche i cittadini e i dipendenti del Monte che hanno sottoscritto le azioni della Banca senese. Il depauperamento che ha subito il nostro territorio è sotto gli occhi di tutti. Impoverimento che subiranno anche quei soci che non potranno sottoscrivere l’aumento di capitale. Una perdita rispetto all’attuale valore di borsa del 97,5%. Prevedo che saranno in molti anon poter sottoscrivere vista la grave crisi economica che ha intaccato, anchea Siena, i livelli occupazionali.

Pierluigi Piccini
Pierluigi Piccini

Nel prospetto preparato dalla Banca per l’aumento di capitale e disponibile nel sito ufficiale del Monte, si possono leggere altri aspetti che meritano di essere sottolineati. Ebbene, se il piano predisposto dai vertici della Banca non dovesse funzionare, allora si preannunciano nuovi licenziamenti. La perdita del lavoro, che segna il vero impoverimento del territorio, è diventato un conto aperto di cui non si vede la fine. Ma perché il piano potrebbe non funzionare e non essere sufficiente? Perché è in corso, da parte dell’EBA, una verifica sulla qualità dell’attivo patrimoniale (crediti) delle banche. Questa verifica, al momento, non sappiamo a cosa porterà, ma certo, se il buon giorno si vede dal mattino e il mattino si chiama Sorgenia o Alitalia, allora non c’è da aspettarsi nulla di buono.

Vorrei invitare, chi lo volesse, aleggere il prospetto a cui facevo riferimento a proposito dei rischi occupazionali. Invito che merita una lettura. Lettura istruttiva e dalla quale potreste apprendere molte cose interessanti ad esempio sulle sanzioni inferte dalla Banca d’Italia, o il costo del Consorzio per la collocazione delle azioni. Informazioni sullo stipendio dell’amministratore delegato, o su alcuni prodotti finanziari, ma non vi voglio togliere il “divertimento”.

Pierluigi Piccini

One reply to “Libero Contributo – PROCESSO ALEXANDRIA E L’AUMENTO DI CAPITALE.

I commenti sono chiusi.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
close-alt close collapse comment ellipsis expand gallery heart lock menu next pinned previous reply search share star