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Editoriale de Il Santo – ZELIG e la martinella stonata…

4 agosto 2014

Tornato dalle vacanze ristoratrici devo per forza parlare dell’argomento cooperativa ZELIG. Premesso che conosco l’argomento solo per i comunicati delle parti la mia idea sulla vicenda è molto semplice.

Credo che chi doveva controllare non ha controllato quindi per me il mancato controllo è da parte del Comune di Siena (ma posso sbagliarmi). Poi c’è da dire che non puoi pensare che tutti nella cooperativa siano dei ladri perché un dipendente è disonesto; altrimenti si dovrebbe pensare che  gli aderenti ad un partito ad un’associazione, se un iscritto ruba, son tutti ladri. Questa teoria non sta in piedi e non si può penalizzare il lavoratore onesto per colpa del disonesto, del resto sarebbe una teoria che non tornerebbe bene nemmeno agli scrittori della martinella che hanno accusato i bloggers di scrivere poco su questa vicenda (clicca e leggi) e sono stati poco aggressivi. Poi una precisazione il sottoscritto scrive e pubblica, ma soprattutto pensa quello che gli pare e non si fa dettare la linea editoriale da nessuno, ma evidentemente la scuola delle FRATTOCCHIE è difficile da dimenticare! Quindi detto questo pubblico le varie fasi della vicenda ZELIG e poi ogni lettore si farà la propria idea. Nel frattempo chiederei cortesemente agli scrittori del blog la martinella se potessero pubblicare i nomi degli altri candidati sottoposti al Sindaco per la nomina nella FONDAZIONE MUSEI senesi (nella delibera non vi è traccia), almeno così oltre all’ironia si potrebbe fare anche un po’ di chiarezza… Ecco un po’ di NUOVE nomine mi vien da ironizzare!!! (clicca e leggi)

Ammanchi sui versamenti che la Zelig era tenuta a corrispondere. La consigliera Laura Vigni: «Ho fiducia che i fatti possano essere risolti con la massima trasparenza»

Siena, in Consiglio la sentenza del Tar sull’affidamento del servizio …

Consiglio comunale: ammanchi nella gestione dei biglietti

La Zelig replica al Comune. E segnala le omissioni

Mps: i “Pisaneschi’s brothers”, Denis e 4 Ps robusti…

A MARZO LA ZELIG VINCE IL RICORSO AL TAR A TUTELA DELLA DIGNITA’ E DEI DIRITTI DEI PROPRI LAVORATORI. QUALCUNO IN COMUNE DOVREBBE DIMETTERSI

SULLA ZELIG PARTE II

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  1. Bastardo Senza Gloria
    4 agosto 2014 alle 5:41 pm

    Ora l’hai fatta la tua!! Vedrai che “scudisciate” ti riserveranno, mi raccomando siccome ti conosco e so quanto sei “incazzereccio”, applica un po’ di zen……oppure fai come me, datti agli “orgiastici”….Alla zitta però…

  2. jonathan livingstone
    4 agosto 2014 alle 8:44 pm

    Caro Santo

    hai fornito la tua versione così i signori che “scudisciano” saranno contenti (leggendo la replica alla tua nota non mi parrebbe…).

    Sulla “nota questione” conosco solo ciò che che è stato diffuso in un modo o nell’altro e, a carattere generale, posso rilevare una insufficiente informazione in materia.

    Le accuse reciproche non portano a nulla a meno che il polverone non sia stato alzato di proposito per coprire qualcosa d’altro; vedremo nel prosieguo. A mio parere comunque una gran figura non la fa nessuno.

    Capisco poco anche l’accanimento nei tuoi confronti da parte di quei signori che “scudisciano” (che peraltro ignoro chi siano) a meno che non sussitano aspetti non svelati; visto che comunque si qualificano blogger beh, basta che la televisione locale che intervista ogni tanto il sindaco alla presenza dei blogger inviti anche loro così tutti li potremo conoscere.

    Mi pare infine che nell’indicazione che ti hanno fornito in merito ai candidati per la Fondazione Musei senesi ci sia un poco di ansia acida come a dire: tiè prendi questo e porta a casa.

    Nonostante tutto ti attribuiscono una importanza veramente rilevante, beh complimenti, probabilmente ritengono che tu possa influenzare una elevata percentuale dell’elettorato senese…..

    Concludo con un aforisma di E.M. Cioran: “l’ansioso prima edifica i suoi timori, poi vi ci installa sopra”.

    The best is yet to come

    jl

  3. Massaia incavolata
    4 agosto 2014 alle 9:42 pm

    ok con Zelig, tutto giusto ma se hanno avuto i servizi saranno stati affidabili, no?
    Piuttosto, Santo, da qualche parte avevo letto della disparità di trattamento tra siena Jazz e la Scuola Franci di seria e alta formazione musicale. Il Comune discrimina sempre. quali sono le cifre lo sapete!?
    Non ho più letto niente. Non basteranno i concertini nelle contrade per salassare i conti comunali così disastrati, voglio sperare.

  1. 5 agosto 2014 alle 10:32 am
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