Federico Muzzi Il Santo - Foto

Editoriale de IL SANTO – Tutti dietro a Carolina… PORA SIENA!!!

Nella mia attività di blogger pensavo veramente di averne viste di tutti i colori. Vedere però abbandonare il Consiglio Comunale da parte della Maggioranza è stata veramente una sorpresa. Molte volte si vede abbandonare l’aula (che sia il senato o l’aula di un Consiglio Comunale) dall’opposizione perché la Maggioranza con  la forza dei numeri non rispetta o non vuol dialogare con la minoranza. Il contrario però è veramente da commedia, come da commedia è vedere che il partitone unico senese segue la Consigliera Carolina Persi come se fosse un politico navigato. Ecco cosa scrive CAROLINA sul suo profilo FACEBOOK:

Abbiamo passato 5 ore in Consiglio Comunale a sentire le varie minoranze intervenire solo per sottolineare l’assenza del presidente della Fondazione MPS, cosa in questo anno di mandato sempre successa ma mai enfatizzata a tal punto. Una commedia delle minoranze offensiva nei confronti della città. Con rispetto abbiamo ascoltato e siamo intervenuti, l’intervento del Sindaco invece è stato sopraffatto da urla e fischi.. La totale mancanza di rispetto verso le istituzioni, le persone e soprattutto verso i temi più importanti che riguardano la città stasera si è manifestata. Tutta la maggioranza ha deciso di lasciare l’aula per un consiglio inutile voluto dalle minoranze. L’atto di indirizzo lo presenteremo nei tempi dovuti e quello sarà una cosa seria!

Credo che la signorina Capogruppo del PD non abbia ben chiare alcune cose. 

  1. Siamo in democrazia e le minoranze devono avere lo spazio e gli strumenti per partecipare alla vita politica.
  2. Il signor Clarich non intervenendo in Consiglio Comunale ha di fatto offeso tutta la città disprezzando l’organo in cui tutti i cittadini sono rappresentati. La cosa che stona è che il Professore non disdegna di venire a parlare della Fondazione da voi alla FESTA dell’UNITA’. E in un’intervista dichiarare che le istituzioni gli hanno chiesto di fare questo e quello e Lui tenterà di farlo.
  3. Se qualcuno ha offeso il Sindaco e le istituzioni ha sbagliato. Resto dell’idea che il rispetto va comunque conquistato non si può avere rispetto  se non lo porti.
  4. Dire che un Consiglio Comunale voluto dalle minoranze è inutile è già una mancanza di rispetto verso una parte di cittadini. Credo che un Consiglio Comunale non sia mai inutile. Quando si incontrano idee differenti è da lì possono nascere molte cose buone per la città.
  5. Le cose serie sono ben altra cosa. Per esempio le responsabilità del passato, magari cominciamo da qui seriamente.

La capogruppo del PD l’ho conosciuta bene in Consiglio di Circoscrizione, l’ordine di partito è sempre lo stesso chi ha perso le elezioni non ha voce in capitolo, chi ha perso le elezioni non può chiedere niente, il Partito fa come gli pare!!! Questo ho imparato da Carolina in 5 anni di circoscrizione, questo è il cambiamento che dicono di voler attuare. La storia è sempre la stessa il Partito comanda gli uomini eseguono, il disastro si compie… Le colpe non sono di nessuno!!! PORA SIENA

IL PROFESSOR CLARICH PARLA ALLA FESTA DELL’UNITA’

EVIDENTEMENTE NON HA PROBLEMI HA PARLARE DI FRONTE AI COMPAGNI, MENTRE NON SI DEGNA DI PARLARE IN CONSIGLIO COMUNALE…

9 replies to “Editoriale de IL SANTO – Tutti dietro a Carolina… PORA SIENA!!!

  1. Sono sempre gli stessi. Hanno rovinato la citta’ ma continuano indisturbati per la loro strada, rivotateli mi raccomando, votatevpd (partito dissestatore)

  2. Ottima risposta la tua, alla solita arroganza. Questa sarebbe una città intelligente? Come qualcuno vuole far passare? Siamo ancora indietro di quarant’anni, sotto il profilo della “civiltà pubblica”. La Persi tra l’altro, a proposito di rispetto per Siena ed i suoi abitanti, fu quella che fece spostare la presentazione del Palio, per far posto al consiglio comunale, adducendo delle scuse riguardo l’alienazione degli immobili per far quadrare il bilancio. Peccato che, il tutto poteva esser fatto da tempo, e lo spostamento fu solo l’ennesimo atto di arroganza politica. Alla faccia del rispetto. Buona giornata caro Santo e un abbraccio.

  3. Bravo Santo! Parole scritte con il cuore, ma anche con la ragione. Però la situazione è triste, davvero. Ma questa città quando si sveglia? m.f.

  4. Gli atti di indirizzo si fanno prima delle nomine e coinvolgendo nell’elaborazione più forze politiche possibili. Quindi questo è inutile, i rapporti con Profumo e con Clarich li tengono in privato. Su questo qualciosa la Persi ci può dire a proposito di Profumo. Sarebbe bene che dicesse cosa vogliono fare delle partecipate e in modo particolare di quelle immobiliari. Se su quest’ultime intendono promuovere delle azioni di responsabilità. Degli utili è meglio non parlare, sarebbe bene, invece scrivere di patrimonializzazione della Fondazione. Non avevo dubbi che avrebbero parlato del futuro il passato di cui sono responsabili è tabù.

  5. La commedia inutile, anzi dannosa aggiungo io, di cui la capogruppo PD Persi accusa la minoranza, l’ha recitata invece il PD, insieme ai loro lecchini! E’ incredibile ed inaudito che sia la maggioranza a dover lasciare l’aula! Evidentemente erano a corto di argomentazioni valide e quella mossa gli ha evitato di continuare a fare palesi figuracce di fronte ai senesi che li stavano seguendo su stream. Bravi, complimentoni, continuate pure così, tanto ormai da distruggere non c’è rimasto più niente! Invece di concordare iniziative utili alla città, ricercando l’apporto anche dell’opposizione, si permettono di fare pure gli offesi e di continuare imperterriti e con arroganza per la loro fallimentare strada, senza sentire ragioni di sorta.

  6. Un saluto

    Mi e´ piaciuta la tua risposta. La trovo diretta e precisa.

    Anch´io sono un senese, che ha seguito il consiglio comunale in streaming. Al momento della dichiarazione (della capogruppo pd, Persi) e conseguente, abbandono dell´aula consiliare, sinceramente, mi sono offeso. E sinceramente mi sento offeso, come cittadino senese, anche perché non e´ la prima volta, che questo accade.

  7. Ma che cosa volevate sperare da ser Brunetto da Monteriggioni ? L’unica cosa che potrebbe fare è una nuova rotonda da qualche parte ,tipo quella dello Stellino , per poter trattenere a Siena più turisti che sia possibile. Ma la responsabilità non è sua ma dei senesoti che l’hanno votato. O che credevano che a Siena migliorasse ? Non vi bastava vedere la Tognazza oppure il carcere per studenti vicino al cimitero di Uopini? Tanti auguri a tutti compresa Carolina. CeccoSanese

    Inviato da iPad

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  8. ottimo, caro santo!
    Storia vecchia, il PD non cambia, quale che sia il suo sindaco. quindi va abbattuto in tutti i modi legali: cominciando a fare opposizione UNITA, perché non una conferenza pubblica sulle priorità della città? MA CON TUTTI a confrontarsi dato che in Consiglio comunale si perde tempo con gentuccia!
    In una città seria i candidati a un ente importante (quindi ANCHE MA NON SOLO Fondaizone) dovrebbero presentarsi PRIMA al Consiglio comunale e subire domande anche impertienti dai consiglieri. Così si vede bene chi è che poi sceglie chi ha il potere di nomina.
    Ve lo immaginate in questa così così decaduta? LA CAPITALE DELL’INCULTURA (POLITICA).
    Si vergognino!

  9. Forse analizzare in profondità le ‘motivazioni’ potrebbe far rischiare una presa di coscienza ufficiale e reale della situazione da parte del popolo italiano. E per popolo italiano intendo quello che non può gestire il potere né politico né economico – tutti gli altri, credo, siano riconducibili a questi due -… Una situazione di ‘forte necessità’, magari anche indotta, può – seppur controvoglia – obbligare a dire di sì, ad obbedire, a tacere… seppur controvoglia. Ce lo insegna la storia ‘di sempre’…

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