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La rubrica di Francesco – Caro Magrini io la stimo però…

9 ottobre 2014

Caro Magrini, io la stimo, però non mi trova quasi per niente d’accordo nella mentalità di fondo dell’articolo.

E’ vero che a criticare sempre e comunque qualsiasi cosa si fa, a volte, il gioco dell’avversario. Un po’ come alle europee dove un M5S sempre negativo (????) fu doppiato dal guasconcello di Rignano. E’ vero anche che ognuno ha diritto alle proprie opinioni e può pure pensare che a Siena quello che è successo sia colpa degli alieni.

Però starebbe agli esponenti patentati dell’informazione, mettere in rilievo il fatto che si potrebbe e si dovrebbe vincere una kermesse come quella in discussione precisando però che niente, dal punto di vista della gestione, è cambiato in questi anni e che quindi si rischia di vedere la solita gestione “opaca” dell’intera situazione. Poi se mi dice che i giornali non si vendono se non si fa un po’ di scandalismo d’accatto e che la gente si vuol sentire raccontare che andrà tutto bene perchè sennò non ti vota….beh…certo si va al governo, poi però le soluzioni si devono trovare. Il medico che ti racconta che hai il mal di pancia perchè hai mangiato troppo e ti nasconde un tumore non ti fa un bel servizio, specialmente quando poi ti vedi arrivare il prete tutto bardato per l’estrema unzione!

L’opposizione potrebbe e dovrebbe fare di più, specialmente organizzando qualcosa di visibile come cortei, manifestazioni e non serate di raccolta nei salotti a guardarsi l’ombelico. Però cosa può fare, anche quando l’opposizione è vera, se la maggioranza ha i numeri e li fa valere anche per bocciare mozioni di indirizzo etico che sarebbero se non altro il segno di un rinnovamento morale?

Sennò va a finire che, come sempre, la colpa è di chi non c’era o di quello che faceva paura perchè berciava ed allora s’è continuato a dare il voto a quelli che t’hanno portato via tutto.

In questa città i giornalisti avrebbero da finire le penne a raccontare, con titoli civetta e giornalate intere, gli spropositi dei vari personaggi e le manovre sottobanco. Il vero giornalismo d’inchiesta sarebbe davvero una novità anzichè rivedere i soliti titoli ad effetto che indignano massaia od il vecchietto benpensante di turno ma che non hanno nessun rilievo per lo stile di vita quotidiano di ognuno di noi. Non si può mischiare nel calderone tutto e di più contrapponendo un riconoscimento quasi scontato (almeno per me che la bellezza della mia città la vivo e la conosco) alle gufo-tafazzate dei “contras” come li chiama lei od ai populismi (termine buono per tutte le stagioni e per tutte le parti). Io non tifo contro la mia città, ma contro un sistema marcio che ancora non se n’è andato e non se n’andrà finchè la gente non ne prenderà atto nel modo più cattivo e più doloroso. In parole povere, il solito comportamento del tipo “intanto prendiamo quello che viene poi si vedrà” è per me il sicuro viatico al contro illuminismo delle menti strapurgate e strasopite che ci sono in questa città, dove si continua a barattare un incerto futuro fatto di espedienti contro la certa toccata di un fondo da cui risalire.

E poi mi spieghi: dove sarebbe quest’occasione di rilancio per la città?

Questo lo voglio sapere; io non credo a questa novella manna.

E le spiego il perchè.

Di sicuro l’evento porterà più soldi e più turisti. Bene!

Allora io le chiedo alcune cose:

1) chi ci guadagnerà

2) per cosa verranno utilizzati i soldi

3) quali occasioni di lavoro e miglioramento future porterà a Siena

perchè, se mi permette, io un paio di idee me le sono fatte su tutto ciò.

Premesso che per non andare incontro a sanzioni penali non voglio parlare di come verranno utilizzati i soldi, ma sull’occasione imperdibile nutro dubbi.

Siena è immensamente bella, non dovrebbe essere messa nemmeno a confronto con le altre candidate. Però non siamo in grado nemmeno di concepire una gestione oculata dell’unica risorsa a noi rimasta, proprio perchè il miraggio di questo pseudo rilancio continua ad indebolire quella che lei chiama ” l’ansia di giustizia sullo scempio” e la gente continua a penare che tanto, prima o poi, qualche santo sarà per salvarmi la pagnotta quotidiana. E così si continua ad avere menti drogate dal miraggio del benessere regalato e soprattutto a non fare confronti con le realtà in cui le cose funzionano perchè tanto “qui si sa da noi come si deve fare”! “La necessità aguzza l’ingegno” o, se la si vuol vedere darwinianamente, “l’uso fa l’arto”, per cui continuare ad indebolire un organismo già stremato con iniezioni di “pagliativo” può solamente portare ad un ulteriore aggravarsi dell’infezione.

Io non ho bisogno di difendere la bellezza della mia citta perchè è lì, basta solo osservarla. Per chi ne ha voglia. Se poi se ne fa una questione di campanile ad uno possono piacere di più le Vele di Scampia perchè magari c’è nato. Non mi metto a discutere sul gusto, ma l’oggettività della valutazione è palese. E vincere questa contesa non porterà niente di più nella bellezza della mia città. Forse però causerà un protrarsi dell’infezione. Anche davanti al solo dubbio, io qualche domanda me la farei. E dovrei essere io a criticare quello che succede nella mia città proprio perchè io ci abito e vorrei che tutto andasse anche meglio di così. Chi la critica da fuori può sempre avere qualche interesse a farlo.

Gli anticorpi si fanno dopo la malattia e la reazione dell’organismo. Ma l’organismo Siena ancora non ha preso definitiva coscienza della sua disgrazia. Prima lo farà e meglio sarà, se non per noi, almeno per le generazioni future. Però io mi auguro che lei abbia ragione. E spero anche che vinceremo. Poi tra un anno magari ci risentiremo anche su questo blog e tireremo le somme dei benefici. Ah….in quell’occasione, se le cose fossero nuovamente andate male, gradirei sentire delle denunce vere e non altri pagliativi del tipo “come si faceva a sapere che sarebbe andata così”!

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Categorie:libero contributo
  1. Cice
    9 ottobre 2014 alle 12:07 pm

    Copie di quello che accadra’ se Siena vince le abbiamo gia’ viste. Due parole: faccio parte di una Contrada, mi guardo intorno e vedo che i figli di certi personaggi vicini al groviglio sono tutti sistemati tra la bassilichi, novartis, comune, provincia etc etc il resto o a casa o lavori insicuri e piu’ umili. Chi approfittera’ dei soldi e dei favori se Siena vince?
    Indovinate un po’ voi….

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