Ho dato un’occhiata ai bid book di Siena e Matera limitatamente agli aspetti “finanziari”, pagine 73-82 Siena BID BOOK SIENA 2019; pagine 92-99 Matera. bid bookmatera
Nonostante lo schema, ritengo fornito dalla Commissione e quindi vincolante, non è stato semplice comparare le due proposte, anche perchè come spesso accade gli estensori si inventano cambiamenti che mettono in difficoltà i lettori.
Comunque espongo di seguito, senza alcun commento, quanto emerso da questa lettura, scusandomi in anticipo per la lunghezza del mio intervento.
Prima di tutto il riepilogo complessivo delle spese (gli importi sono sempre espressi in euro/milioni).
città spese operative spese in c/ capitale totale
siena 79,0 1.096,5 1.175,50
matera 51,9 649,8 701,8
Nella illustrazione dei dati Siena scrive per le spese operative: la copertura economica stimata per la candidatura di Siena2019 ammonta a €mln 79,0 e sarà assicurata dagli enti pubblici e dai partner privati a seguito della vittoria del titolo.
A sua volta Matera scrive: il budget è stato costruito ispirandosi a due valori della candidatura: .omissis.. concretezza e serietà: si tratta di finanziamenti veri, per lo più già stanziati attraverso un Accordo di Programma Quadro (APQ) tra la Regione Basilicata e il Comune di Matera.
Passiamo ora ad analizzare la composizione delle due tipologie di spesa (% sul totale della sepsa relativa):
spese operative
città spese per progetto prom.e mkt salari, gen e amm
siena 62,0 25,3 9,7
matera 69,4 17,9 12,3
spese in conto capitale
città infrastrut. Cult rigenerazione urbana grandi infrastrutt.
siena 6,4 2,0 91,6
matera 12,7 4,8 82,5
Alcune specifiche sulle singole spese
grandi infrastrutture
Siena: €mln 580 per lavori di costruzione supestrada Grosseto-Siena-Fano;
€mln 280 nuova pista di atterraggio all’aeroporto di Firenze
€mln 96 interventi per la viabilità nei comuni della provincia
Matera: €mln 240 collegamento autostrada Gioia-Pollino
€mln 40 bypass viario Matera – Taranto
€mln 37 tangenziali ovest e sud
rigenerazione urbana
Siena: €mln 8 recupero e valorizzazioe delle mura della città
€mln 7,2 recupero e valorizzazione parco della fortezza di Poggibonsi
€mln 3,1 strade e mobilità a Siena
Matera: €mln 10 greenways (antichi tratturi)
€mln 6 banda larga sassi
€mln 6 wi-fi sulla pubblica illuminazione
infrastrutture culturali
Siena: €mln 30 recupero e restauro ex carcere e complesso di Santa Fina S.Gimignano
€mln 26 recupero del complesso Santa Maria della Scala per realizzazione di centrali tecnologiche
€mln 4,6 museo della biodiversità Monticiano
Matera: €mln 30 campus univesitario
€mln 8,2 rete dei teatri (comprensivo arca Prometeo)
€mln 7 I-Idea
Nella parte dedicata agli impegni formali assunti per corrispondere il finanziamento indicato e cosa accadrebbe in caso di risposta negativa, ecco le risposte:
Siena: omissis un lettera del presidente della regione Toscana del 4 novembre 2013 attesta inoltre un impegno pari a €mln 40 per gli anni 2014-2020.omissis nulla viene detto in merito all’eventuale risposta negativa. Nella illustrazione della situazione locale per la quota parte di bilancio destinata alla cultura sta comunque scritto: omissis Se Siena non dovesse ottenere il titolo di CEC la cultura perderà di slancio nell’agenda politica locale e i livelli di spesa culturale rimarranno negli anni a venire presumibilmente inferiori rispetto al periodo pre crisi.
Matera: come già sottolienato il comune di Matera e la Regione Basilicata hanno approvato un accordo di programma che stanzia 30,2 milioni di euro a copertura del budget operativo..omissis anche in questo caso nulla viene detto in caso di risposta negativa. Nell’illustrazione generale del budget sta comunque scritto: quasi 650 milioni di euro sono destinati alle spese di investimento in conto capitale. Anche per le infrastrutture la spesa è stata programmata in modo da realizzare molte delle opere anche nel caso in cui Matera non venga selezionata.
Una ultima notazione riguarda quella parte del bid book relativa a quale piano è stato predisposto per assicurare la partecipazione di sponsor all’evento.
Siena: omissis la politica di attrazione del finanziamento privato di Siena2019 non si basa quindi sulla ricerca di sponsor tradizionali, interessati a conferire denaro o altre risorse principalmente in cambio di un ritorno di immagine e di visibilità mediatica, ma piuttosto sullo sviluppo di partneriati nei quali le risorse finanziarie sono parte di uno scambio più vasto di competenza, informazioni e creatività di comunità.omissis
Matera: dopo l’entrata in shortlist molte aziende del territorio sono state attratte nella sfera di influenza counicativa di Matera2019 in virtù di progetti realizzati da operatori culturali importanti che hanno scelto Matera come il posto dove sperimentare.omissis
Ognuno può completare la lettura alle pagine sopra indicate. Le estrapolazioni del testo sono naturalmente una mia scelta.
The best is yet to come
La Rubrica di Jonathan Livingstone – Approfondiamo i conti di Siena Capitale della Cultura


un’amica mi telefona CHE VENERDì ALLE 18 SALA LUPE SACCO ILLUSTREREBBE SUO BOOK MA E’ NOTIZIA CONFERMATA? NEL SITO COMUNE NON CI E’ NIENTE
Pare
notizia che dà Elio Fanali: è portavoce di Sacco anche formalmente? Buffo, no? A che titolo viene concessa la sala delle lupe che ha certi costi per i comuni mortali?
Sacco non lo è ora? E’ sempre a nostro libro paga? Il Sindaco precisi, per favore e per doverosa trasparenza (sempre optional per i renziani a Siena)
Elio Fanali diventerà portavoce del SMS? Glielo auguro, vuol dire che rimarrà aperto!
Esito votazioni:
Matera sette preferenze
Siena tre, Ravenna (o Lecce?) altre tre. Leggete in Rete.
Segnalo che la piccola Matera entrò nella Lista del patrimonio del mondo dell’UNESCO ancora nel 1993, settima città in Italia, prima di Siena (1995), Napoli, Ferrara, Assisi, Verona, etc.etc…
Erano già nella strada giusta.
Mi dispiace per Siena, che ce la farà lo stesso, ma il riconoscimento è meritato, anche per la passione che i suoi abitanti hanno dimostrato nel corso degli anni, passo dopo passo, facendola diventare da “figli della miseria” a “figli della storia”. La loro passione è stata il valore aggiunto.
Considero peraltro molto positiva la partecipazione della nostra città all’iniziativa; finalmente qualcosa si è smosso, si tratta di continuare senza alimentare polemiche.
Bella la partecipazione ma li ha letti i progetti del Bid Book?
Per il Santo
No, non mi sento di esprimere un parere su progetti altrui. A giudicare lo spessore dei lavori presentati c’erano (ci sono?) persone molto più qualificate di me. Certamente ora è necessario vigilare perché quello che di buono è stato realizzato con questa iniziativa (leggo che gli alberghi e gli agriturismi sono pieni), non si disperda.
Per altre cose però devo dire con sicurezza che Matera non aveva rivali; per quel che era, la visitai trent’anni fa e la miseria era palpabile, per quello che è diventata.
Io amo le persone che oltre al tornaconto economico nelle cose ci mettono anche l’anima.
Alla fine sono più che mai convinta che questo comportamento è quello che alla fine rende.
La piccola, grande..appassionata Matera, oltre a noi insegnerà qualcosa anche alle tante città Europee.
Lasciamo decantare la cosa.