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La Rubrica dei Bloggers – LA CITTA’ OMERTOSA E QUELLI DEL FRULLATO DIFFAMATORIO

28 ottobre 2014

inconsapevoli idioti Stiamo facendo parte di una pagina storica della nostra città, assisteremo a quello che gli studiosi che seguiranno racconteranno come il periodo in cui Siena ha perso la sua Banca, tra l’omertà complice di una fetta grandissima della città e le responsabilità politiche grosse come una casa, appartenenti al principale partito cittadino, il Pd, ed al groviglio armonioso di cui fa parte. Ci aspettavamo che almeno difronte all’evidenza delle cose, in attesa dei processi legati alla giustizia che hanno tempi biblici, almeno la città fosse in grado di avviare un processo politico e morale su come sono state gestite le cose. Ma niente, il groviglio ha continuato imperterrito a dettare le linee degli appartenenti, quelli che non possono fare più di tanto, quelli che non possono dire più di tanto, quelli che sanno ma non possono dire, quelli che è meglio stare zitti sennò vengono “segnati”, quelli che “è andata così”, quelli che c’hanno guadagnato, quelli che sono stati finanziati, quelli che hanno preso le erogazioni, quelli che “c’ho la tessera”, quelli che “hai preso trentasette voti stai zitto”, quelli che quando uscirono le prime avvisaglie dello scandalo era tutto un “frullato diffamatorio”. Sicuramente ci siamo dimenticati qualcuno. Il bello care amiche e cari amici è che sono ancora tutti lì i protagonisti di questo crimine sociale-culturale-economico-politico-istituzionale, che ha messo in ginocchio una città, anzi ancora vorrebbero dire la loro. Incredibile! A parte coloro che sono impegnati nei processi, è mai possibile che si debba sentire ancora parlare Franco Ceccuzzi? E’ possibile. E’ mai possibile che a sentire il segretario Guicciardini la colpa è di tutti e nessuno quindi? E’ possibile. E’ possibile che l’ex sindaco Cenni partecipi al corteo di uno sciopero contro i vertici Mps? E’ possibile. E’ possibile che il sindaco Valentini sia contento di Masi segretario, amico del Bisi e mussariano della prima ora? E’ possibile. E’ possibile avere ancora i Monaci e le sue correnti ad aggrovigliare e fare politica, in tutti gli schieramenti, da destra a sinistra passando dal mezzo? E’ possibile. Avviando un vero processo rinnovatore, molti dovrebbero ritirarsi a vita privatissima, per qualcun altro invece, sarebbe più adatto il confino forzato, visto che in galera non ci andrà nessuno, forse. Nel frattempo ci consoleremmo se i nostri concittadini tirassero fuori un po’ di sana incazzatura e magari, forse, ci faremo promotori di qualche iniziativa. Perché al di là delle sorti della Banca, che in qualche modo se la caverà, quello che non consentiremo è che se la cavino quelli del groviglio armonioso. Non vi sarà pace sociale in città finché ci saranno quelli del sistema Siena e i suoi soldatini. Per molti giornalisti, che con i loro silenzi e le loro complicità hanno accompagnato tutto questo con accondiscendenza e benevolenza, va tutta la nostra avversione. Vergognatevi!! Abbiamo dovuto attrezzarci noi cittadini per tirare fuori un po’ di verità, vi pare una cosa normale? A noi sembra uno scandalo a cielo aperto. Siena città omertosa, divisa tra quelli del “frullato diffamatorio” e quelli con la tessera. Traete voi le conclusioni.

CARLOREGINA2

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Categorie:libero contributo
  1. multipass
    28 ottobre 2014 alle 2:34 pm

    Tutto giusto! Ma le dittature permettono di agire anche a chi le aggredisce per far vedere che è democratica……Attualmente l’impressione è, sia localmente che a livello nazionale,che si lascia agire “contro” per ottenere una guerra che permetta poi di costruire e guadagnare ancor di più 😈😈😈

  2. francesco
    28 ottobre 2014 alle 3:55 pm

    Allora c’è veramente poco da fare. La soluzione per gli stolti è solo quella ripetuta più volte, di non riuscire a mettere il pranzo con la cena. Poi, forse, se ne vedranno delle belle…..

  3. Francesco
    29 ottobre 2014 alle 10:13 am

    Ottima analisi, niente da dire purtroppo

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