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La Rubrica di Mara Morini – SOLTANTO DIO POTRA’ SALVARE SIENA DA QUESTI INCAPACI

4 novembre 2014

 

Due settimane difficili queste ultime. Ancora rospi da ingoiare. Titoli apocalittici su tutte le testate giornalistiche da far venire il panico anche a una navigata come la sottoscritta.

Menomale che c’è stato un po’ di Trekking Urbano da farci una giratina sperando che non ci colga la malinconia nel ricordo delle tante botteghe dei nostri artigiani chiuse, e qualche novità inaspettata come il nuovo Segretario comunale la Dott.ssa Simonetta Fedeli, nuovo, richiamato direi, non ancora ufficialmente nominato, ma per le ceneri in capo il Valentini starà aspettando a cospargersele, e qualche mea culpa di quà e di là per questa candidatura sfumata.

 Ma il pieno di energia ne viene dall’opposizione che si è risvegliata.

 Qualche sussurrino visto che il Consiglio comunale è stato anche rimandato: un pieno di energia, insomma.

 Calmiamo gli animi avrà pensato il Valentini che intanto le poltroncine piace scaldarle a tutti.

 Avessi sentito una presa di posizione chiara. La Lega se ne esce con una richiestina di dimissioni portate al collo, Forza Italia con qualche accusetta ad un PD che da anni guida questa amministrazione comunale e che ai piani alti ha ben pensato di sopportarsi a vicenda e fare un “Patto per l’Italia”.

 Lacrime di coccodrillo anche le vostre cari berlusconiani.

Mara Morini in allenamento… Non la fate arrabbiare!!!

Mara Morini in allenamento… Non la fate arrabbiare!!!

 La verità é che oggi di recriminazioni ne possono fare poche se non per riempire qualche pagina di giornale e qualche servizio televisivo.

 Nei luoghi dovuti, e mi riferisco alla Sala del Consiglio Comunale, il luogo atto a tali azioni.

 Di scontri ne abbiamo sentiti veramente pochi, quando non si pensa bene di uscire dall’aula per protesta…e una volta abbandonata l’aula? Ognuno torna a casa propria e i cittadini votanti non vengono rappresentati.

 È vero che ci sono opposizioni e opposizioni ma non possono essere voci di uomini che gridano nel deserto.

 E perdonatemi anche se mi permetto di dire che di finti sordi è piena questa Città.

 Come si fà a non sentire le richieste che vengono dalla cittadinanza? Come si fa a non capire che la Città sta implodendo?

 Manca solo che il Monte Paschi di Siena, e sottolineo di Siena, la banca più antica al mondo, si trasferisca da qualche altra parte…

 Per fortuna che si sta cominciando a parlare di incompetenza finalmente, di incapacità amministrativa, è già da un po’ che picchio su questo tema.

 Finalmente non una voce che grida nel deserto. Si possono cambiare i ruoli, spostarsi di poltrona e di direzione, ma le basi sono fondamentali per la buona riuscita dell’operato di un amministratore, non per niente le demos-cratiche poleis greche avevano scuole in cui formare coloro che avrebbero governato la città…

 Pietro Staderini nella sua lettera aperta al Sindaco di Siena conclude con le sue caratteristiche del buon amministratore che di seguito riporto e con cui non si può che essere d’accordo: “Essere normale, ascoltare e andare incontro ai bisogni delle persone con soluzioni normali. La piazza deve essere ascoltata!… ci vuole maggior educazione nel “governare” la res publica!”

Augurando alla nostra Siena che non siano solo parole ma che alle parole si passi ai fatti, come dicevo, nei luoghi dovuti, laddove non si abbia l’educazione e l’altezza morale di dimettersi.

 Voglio quindi affrontare alcune tematiche interessanti per quel che riguarda la capacità di amministrare, argomenti che ritengo da sempre motori della nostra Città: Turismo e Università.

 Sono stati pubblicati di recente i dati sugli arrivi (clienti ospitati nelle strutture ricettive) e le presenze (numero di pernottamenti) di turisti in Toscana nell’anno 2013 elaborati dall’Ufficio Regionale di Statistica.

 Firenze ovviamente si classifica al primo posto in aumento anche rispetto all’anno precedente, ma questo è dato risaputo e risapute sono anche tutte le ragioni che la collocano al primo posto.

 La seconda città per presenze è Montecatini, che ha sorpassato Pisa in terza posizione.

 Da sempre frequentata da turisti italiani che vi si recano per le sue zone termali, ha registrato un aumento di quelli stranieri pari al 70%.

E Siena? Siena è ottava per numero di presenze. Ottava!!! Sorpassata non solo dalle prime tre, anche da Grosseto in cui primeggia Castiglione della Pescaia che fa meno di 10.000 ab., da Massa, da Orbetello, da Piombino, da Viareggio che come città balneari hanno addirittura perso rispetto al 2012; e quarta per numero di arrivi, con una percentuale di arrivi di + 3% e una di presenze pari a – 3%.

In sostanza un valore pari a zero, da leggere addirittura in negativo perchè è il valore delle presenze, cioè del numero di pernottamenti che genera poi quel trend che innesca tutta una serie di introiti favorevoli all’industria del turismo: pranzi e cene, richiesta di servizi, entrate nei musei, acquisti e quant’altro.

 Siena in sostanza “gode” ancora e sempre di più di quel turismo mordi e fuggi, che voleva essere contrastato da questa amministrazione.

 E ancora più grave è che nel 2013 la candidatura doveva aiutare a invertire la tendenza, che sono state fatte, a dire di questa amministrazione, tutta una serie di iniziative volte a far rimanere i turisti in Città, campagne di informazione e comunicazione, investiti molti più denari pubblici del solito nella risorsa turismo.

 Se leggiamo poi il dato che la seconda città per presenze è Montecatini, battiamoci pure il petto, visto che Siena e provincia è la più estesa zona termale della Toscana.

 Adesso traiamo delle conclusioni: politiche e strategie inefficaci, amministratori incompetenti, operatori di settore allo sbando, e non per aver perso il titolo di Capitale europea della Cultura 2019, ma per non aver saputo trarre neppure vantaggi dalle azioni perseguite e da tutte le meraviglie che madre natura ci ha donato.

 E non dimentico che a San Gimignano c’è una mostra su Pinturicchio presentata in prima serata l’11 Ottobre scorso su Raitre a “Che fuori tempo che fa” di Fazio con tanto di collegamento in diretta, i cui ascolti sono alle stelle, e a Pisa una mega esposizione dedicata a Modigliani con oltre cento opere, di cui 70 provenienti dal Centro Pompidou di Parigi…e a Siena?

 Perchè vi chiederete la Mara batte sempre sul discorso turismo e cultura? Reputo, e non sono la sola perchè sostenuta da tutti quei rapporti sull’economia e le possibilità di sviluppo dell’Italia, che il turismo sia insieme alla ricerca, il settore nel quale Siena, e in genere tutto il Bel Paese, possa trovare risorse e benessere.

 L’anno scorso l’Università senese è finita in cima alla classifica delle migliori tra le Università italiane.

 Un riconoscimento che ci riempie di orgoglio, ma sappiamo gestirlo se poi molti degli studenti fuori sede degli altri Atenei toscani riferiscono intervistati di aver desiderato frequentare le nostre Università ma di aver riscontrato tutta una serie di problematiche: difficile mobilità e accessibilità alla Città, elevato costo della vita da studenti, e mi riferisco in primis agli affitti, scarsa disponibilità di alloggi.

 Insomma anche fiori all’occhiello come la capacità attrattiva della bellezza e della qualità della vita della nostra Città e il prestigio e la professionalità delle nostre Università vogliamo mandarle a bagno? Saranno queste questioni di competenza e capacità mancanti o di incompetenza e incapacità dilaganti?

 E che Fuffolo e Selfiewoman, e neppure quell’assessorato aggiunto e mai decollato sulla Cultura, e sul perché le domande si sprecano, non trovino giustificazioni con il dire è competenza di questo o di quest’altro, tipo Regione e Provincia, sinceramente ai cittadini di chi è competenza quello o quell’altro non interessa, perchè si sono promessi milioni di euro, nello specifico 40, sino a 20 gg fa e con la Confesercenti ci si va a braccetto!!!

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Categorie:libero contributo
  1. 4 novembre 2014 alle 1:00 pm

    …Mara, io non ho mai portato al collo nulla, se non la cravatta,
    e la mia proposta (O.P.S. di contingency convertible ai portatori di obbligazioni subordinate) è l’unica e non ho letto altre alternative all’ennesimo aucap, potrà ovviamente non piacere reputazionalmente, ma la si controbatte con proposte, non con luoghi comuni figurati.

  2. Francesco Giusti
    4 novembre 2014 alle 2:05 pm

    Io non riesco a capire come si faccia a scrivere “La Lega se ne esce con una richiestina di dimissioni portate al collo” senza sentire di essere in malafede ed avere la coscienza sporca di dire una emerita e grandissima stronzata. Se si facesse un giretto in città potrebbe vedere i 3 – dico 3! – manifesti con i quali la Lega chiede le dimissioni di Sacco, Valentini, Petti, Persi (per Siena 2019) e lancia un esplicito VIA TUTTI! per il Monte dei Paschi. “IL PD ROVINA SIENA” è il nostro slogan. Il Segretario federale della Lega, Matteo Salvini, è intervenuto sull’argomento ben tre volte (una dopo essere venuto, in occasione della prima condanna del Mussari & co.), chiedendo sempre le dimissioni del tandem. Per non parlare, poi, del presidio di venerdì sotto il Tribunale di Siena e del comizio di Salvini mercoledì in Piazza Salimbeni. Se avesse avuto la decenza di informarsi, anziché scrivere cazzate, la signora Meoni avrebbe sentito tutti i rappresentanti della Lega condannare in modo molto pesante i vertici del Monte e l’Amministrazione comunale ed il Segretario federale Salvini chiedere con energia le dimissioni dei responsabili e di Profumo e Viola.

    Allora mi domando: o Morini, ma che film hai visto?!? Forse si devono prendere le pistole? Vada avanti lei… vediamo quanto coraggio ha…

    • 4 novembre 2014 alle 2:06 pm

      Capisco la foga, ma e’ una signora. Moderiamo le parole grazie

      • Francesco Giusti
        4 novembre 2014 alle 10:45 pm

        E chi ha usato parole fuori luogo? Forse “sparare cazzate” non va bene? Lo ridico: rivolgendosi in quel modo nei confronti della Lega la signora Morini ha sparato nel mucchio, a caso. Ha sparato una cazzata. Così è, se vi pare.

  3. Glauco Vanni
    4 novembre 2014 alle 4:33 pm

    Giusti e Montigiani, siete sicuri di non aver fatto un autogol politico intervenendo, nei modi e nei toni usati, in un articolo per lo più non rivolto a voi?

    • 4 novembre 2014 alle 4:58 pm

      Me lo domandavo anche io.

    • 4 novembre 2014 alle 10:49 pm

      “Nei modi e nei toni usati”??? Ma cosa avete detto? Smettiamola di fare le sceneggiate napoletane: nessuno ha preso per il collo o a male parole nessuno, ma se la gente non sa affrontare un dibattito, mi domando cosa scriva a fare…

      • 4 novembre 2014 alle 10:52 pm

        Gnamo francesco in fare il petmaloso😀😀

  4. Montepaschino Tranquillo
    4 novembre 2014 alle 5:48 pm

    scusate ma di che Meoni parla?
    a parte questo, il preoccupante è la frequenza nei musei, dove è stata pubblicata (non ricordo dove) una classifica spaventosa per Siena e intanto il Comune neppure il calendario delle manifestazioni sa curare!
    In contemporanea vi ricordate quando abbiamo avuto il ricordo del povero CAIROLA e la mostra alla Comunale?!
    niente polemiche, venite venerdì, che siate della Lega o dei 5 stelle o di Pietraserena

  5. Claudio Valentino
    4 novembre 2014 alle 6:42 pm

    Devo dire che per me la sintesi sta nel titolo della Morini “[…] salviamo Siena da questi incapaci” e nel messaggio del Montepaschino Tranquillo “niente polemiche (oltretutto male indirizzate) ma numerosi venerdì alla manifestazione”.
    Il bene della città avanti a tutto. Adesso vanno rimossi quanto prima questi inadatti dalla guida della città e tirata fuori dalla palude dove l’hanno affossata. Agire subito. Anzi, meglio ieri.

  6. Ciccio
    4 novembre 2014 alle 9:25 pm

    Ai leghisti dico: chiedetevi poi il perché vi votano – a Siena – sempre di meno e non siete neppure riusciti ad entrare in Consiglio.
    Al Valentini dico: ma con un sondaggio come quello che ti ha offerto Il Santo, che problemi c’hai? Risulti uno dei più amati e stimati. Quindi, per risolvere le difficoltà di maggioranza che stanno bloccando il Comune (ti strizzano talmente tanto le palle in Comune che ormai alla tu’ moglie gli so’ rimaste due olive), ti conviene dimetterti (o meglio farti sfiduciare), per poi ricandidarti alla grande e sbaragliare con il 70%,
    Dai retta a me. Pensaci.

    • 4 novembre 2014 alle 10:51 pm

      Ciccio parli come il chianino Ceccuzzi: hai frequentato la stessa, arrogante scuola politica?

      • Ciccio
        5 novembre 2014 alle 1:26 am

        Uahhhhhhh bella questa!!! Come il Chianino Ceccuzzi io!!!!!! Questa mi garba troppo!!!!! Poro purgatorioooooooo!!!!!!!

  7. Dantès
    4 novembre 2014 alle 11:18 pm

    a’ Ciccio,
    ma lui non è tra quelli che dicevano che il PD era uscito dalla banca? Il su’ genero Guicciardini e gli altri non hanno convocato un sottosegretario di Stato nella sede del partito? E lui bischero non c’è andato? Che ne dice caro sindaco?mah, fatemi il piacere, Lei e Ciccio! Ma che 70%! dove? nei denti, Ciccio mio.

  8. Paolo
    5 novembre 2014 alle 11:22 am

    Permettete ma tutta questa polemica ha distolto l’attenzione dall’argomento dell’articolo: l’incapacità nel gestire turismo e cultura, ricerca e università.
    Il ricoprire ruoli amministrativi per nomina senza possedere le competenze dovute e senza raddrizzare il tiro quando è storto.
    E questo problemino che poi ha generato a Siena un bel sistema interessa tutte le parti politiche.
    Sono preoccupato che anche i settori in cui Siena dovrebbe risplendere stanno andando a bagno perché potrebbero non esserci appigli se non si fa presto a cambiare rotta.
    Un po’ di satira non fa mai male, e le sceneggiate napoletane le ho viste nei commenti poco appropriati di sopra. Non cogliere l’occasione per utilizzare un invito a opporsi energicamente è davvero un autogol, e non si potrà fare se le coscienze opposte di qualunque matrice non troveranno un comune denominatore piuttosto che il “noi facciamo questo, voi fate quello, ma noi si va in piazza, ma voi …”.
    Anche questa volta saranno PD e alleati a dettare le regole, vedrete, con un accordo e un cambio di poltrona risistemeranno la situazione.

  9. 5 novembre 2014 alle 12:24 pm

    Nei toni?
    Rileggete il mio post, in cima, confrontatelo con le repliche e giudicate voi.
    Grazie e arrivederci.

  10. Claudio Valentino
    5 novembre 2014 alle 2:53 pm

    Mi sembra che alcuni post sono intervenuti commentandosi e/o replicandosi l’uno su l’altro (es. Ciccio/Dantès/Ciccio) senza essersi in realtà letti fino in fondo. Mi pare, non vorrei sbagliarmi anch’io.

    Mi salta agli occhi però una cosa, come avevo già accennato ieri: in due soli interventi, quello del Sig. Claudio Valentino e quello di Paolo, si cerca di affrontare l’aspetto toccato dalla Morini.

    Pertanto: c’è forse una celata volontà nel distogliere l’attenzione su altro? E’ forse per questo che non ho letto precisazioni dell’autrice dell’articolo?

  11. Mara Morini
    5 novembre 2014 alle 6:04 pm

    Buona sera Sig. Claudio Valentino, mi sono riservata di intervenire sui commenti precedenti perché ritenevo di basso profilo farlo, in quanto assolutamente fuori tema rispetto alle argomentazioni da me affrontate nell’articolo in questione.

    Ma Lei me ne da modo e La ringrazio.

    Lungi da me la volontà di distogliere l’attenzione su altro se non su ciò che scrivo, con cui cerco di dar spunti per una riflessione in chi legge.

    Come qualcuno diceva il titolo rende evidente, così come la trattazione stessa, l’argomento che volevo far balzare agli occhi dei lettori: anche nei due settori di prestigio della ns amata città, Turismo e Università, le cose stanno peggiorando per mancanza di politiche efficaci nonostante gli sforzi, anche economici in occasione della candidatura, e per mancanza di servizi e di politiche rivolte all’accoglienza degli studenti fuori sede, che si dirigono purtroppo verso altri Atenei.

    Dati che vengono fuori dalle statistiche pubblicate dall’Ufficio di Statistica della Regione Toscana per l’anno 2013 per la “questione turismo”; mentre per la “questione università” è stata pubblicata una lettera di un ragazzo calabrese sul Corriere della Sera che lamentava di aver desiderato iscriversi a Siena ma di aver trovato difficoltà di accessibilità e mobilità e di elevati costi per gli affitti.

    Le stesse problematiche vengono evidenziate dai Rapporti dell’Università degli Studi di Siena sulle iscrizioni.

    Per quel che riguarda invece la satira, perché di questo si tratta e nello specifico: “La Lega se ne esce con una richiestina di dimissioni portate al collo”, mi riferisco ad un episodio ripreso e trasmesso da Canale 3 Toscana subito dopo il verdetto, ahimè a noi sfavorevole, del 17 ottobre.

    La satira vuole introdurre la sostanza: l’invito che in generale viene fatto ad opposizioni e non di impegnarsi con i metodi più corretti e nei luoghi dovuti della democrazia a cambiare la situazione in cui la ns città sembra implodere: “È vero che ci sono opposizioni e opposizioni ma non possono essere voci di uomini che gridano nel deserto”.

    Una precisazione: il 3 settembre 2014 è proprio la Lega che sul Cittadinoonline tratta della mancanza dei servizi e dei problemi di mobilità ed accessibilità di Siena a turisti e stranieri.

    Quando non si va oltre si perdono occasioni. E questa Sig.ri Francesco Giusti e Maurizio Montigiani è stata una chiara occasione persa.

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