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La Rubrica della Cool-tura – Un evento da valorizzare e da vedere…

11 dicembre 2014

Come al solito la comunicazione non è il forte di questa amministrazione.

Passando per i negozi di Via della Sapienza ho visto questa locandina.

Poca pubblicità, solo qualche locandina…

Ci vuole CIVITA anche per questa cosa? L’assessore al Turismo e quello alla Cultura dove sono?

MOSTRABIBLIOTECA

Clicca e leggi… Più che altro fai girare!!!

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Categorie:libero contributo Tag:
  1. Augusto Codogno
    11 dicembre 2014 alle 3:01 pm

    Non conosco il livello dell’iniziativa, ma la trovo interessante. Purtroppo ci sono pochi soldi per promuovere, ma quello che fa rabbia e che quei pochi si spendono per iniziative che di culturale hanno ben poco.
    Decidiamoci una volta per tutte quale cultura vogliamo incentivare:
    1- Vogliamo continuare con la mercificazione della nostra storia e delle nostre tradizioni (mercatini, futuri outlet, zumba nel Maria della Scala, Bollani a suonare sopra un carro di buoi, ciondolini delle contrade con i giornali…)?
    2- Vogliamo che la nostra storia, la cultura, le tradizioni, i musei, le chiese di Siena siano al centro del rilancio economico della nostra città?
    Io sono per la seconda scelta, pur riconoscendo che anche un mercatino può contribuire a far girare un po’ di economia, ma attenzione a come e a chi gestisce cosa!
    Credo sia arrivato il momento che i senesi riprendano il comando e la gestione della città e dei suoi tesori, altrimenti, come i fatti dimostranom, gli altri ci guadagnano e noi, come sempre più spesso accade, rimaniamo in mutande a guardare.

  2. Massaia indaffarata
    11 dicembre 2014 alle 3:05 pm

    Caro Codogno,
    lei e l’Ascheri siete tra i pochi, siamo sinceri, a dire queste cose. C’è chi ha messo i musi per le sue stupidaggini storiche elencate nella Nazione qualche giorno fa, lo so per certo. Lui è in giro e replicherà di sicuro come ha precisato in un blog il ruolo che ha avuto per le mura. Ma non ho avuto tempo di andare a sentirlo ieri al convegno del Comune, finalmente. Non so che tipo di messaggio abbia lanciato.

  3. Augusto Codogno
    11 dicembre 2014 alle 3:35 pm

    Siamo alle solite…..

  4. Augusto Codogno
    11 dicembre 2014 alle 3:48 pm

    Hops, forse questo articolo de La nazione me lo sono perso…come si può fare per rileggerlo?

  5. Bea
    11 dicembre 2014 alle 9:17 pm

    al convegno delle mura non c’era: fuori sede giustificato

  6. Giovanna Angeli
    12 dicembre 2014 alle 1:40 pm

    Sono perfettamente d’accordo con lei. Io, però, un eventuale comitato per la valorizzazione delle iniziative della città, lo farei in accordo/collaborazione con il Comune e l’Amministrazione Provinciale. Non amo le contrapposizioni e mi sembra che l’attuale assessore al turismo sia brava,intelligente e, soprattutto, appassionata. Non seguo quello che fa il prof. Vedovelli, ma le poche volte che ho avuto a che fare con lui all’Università per Stranieri, l’ho trovato persona disponibilissima e gentile, oltre al resto, naturalmente.
    Trovo però, in genere, che l’intera città resti sorda a certe sollecitazioni. Faccio un piccolissimo esempio, ma vado a memoria e, quindi, potrei essere inesatta.
    Nel 2010, mi sembra, venne organizzata una mostra sul tema: “Siena nel primo Rinascimento”, senz’altro molto interessante, anche considerando che la città è nota soprattutto per il gotico.
    Seguì una conferenza ai Rozzi per illustrare l’avvenimento; relatori il prof. Ascheri, il dr. Cornice, la dr. Rotundo e altri che non ricordo.
    Nel dibattito che seguì intervenni facendo notare che certe iniziative, quella ed altre, avrebbero avuto gran giovamento dal patrocinio e la collaborazione dell’UNESCO: la rete, i contatti, i collaboratori della grande organizzazione sono vastissimi. C’erano tante persone, qualcuna si scandalizzò per la critica, qualche altra mi ringraziò, ma poi tutto restò lettera morta. Eppure…
    Tantissime altre cose potrei scrivere, ma mi prende lo sfinimento. L’idea comunque è MOLTO VALIDA e io sono persona dotata di grande intuito e concretezza. Non lascerei a società fiorentine certi compiti.
    Io sono stata responsabile del club unesco senese per vent’anni, ora sono stanca. Con la disoccupazione che c’è in giro, credo che sia indispensabile darti da fare in ogni campo, tralasciando chiacchere e lamenti.

  7. Giovanna Angeli
    12 dicembre 2014 alle 7:36 pm

    L’indicazione che aggiungo è quasi di certo, superflua, ma “ripetere giova”.

    Il simbolo del Centro del Patrimonio del Mondo dell’UNESCO, è un quadrato racchiuso in un cerchio, le due forme collegate l’una con l’altra per significare l’interdipendenza fra le opere realizzate dall’uomo e quelle della natura.
    Il cerchio significa anche protezione.
    Più di mille siti sono presenti nel prestigioso elenco e, se noin sbaglio, il prossimo anno ci sarà un grande convegno a Firenze proprio su questo tema…..
    Ricordo che Siena e provincia sono presenti nel territorio con ben quattro posti su sette della Regione, cosa nota.
    Non viene ricordato, invece, che anche il Parco nazionale tecnologico ed archeologico delle colline metallifere (sette Comuni), è stato inserito nella rete europea dei geoparchi, affiliata all’UNESCO.

  8. Giovanna Angeli
    12 dicembre 2014 alle 8:11 pm

    Ciondolini delle contrade, mercatini, outlet, anche qualche ballo al Santa Maria (ma che sarà mai stato?) e compagnia bella, sono cose diverse, simpatiche e altrettanto utili. Una cosa non esclude l’altra. Le famigliole con bimbi al seguito cercano anche la leggerezza, mentre i giovanissimi guardano ai musei come il diavolo l’acqua santa.
    Se non sbaglio, tempo fa tutti gli alberghi e gran parte degli agroturismi erano occupati. In centro non si cammina da quanti sono ora i turisti, anche per la risonanza data per Siena Capitale..
    Rammento che l’ex presidente americano Bill Clinton dopo un convegno ufficiale a Firenze, snobbando un concerto di musica classica si infilò in un’osteria..
    Per mia esperienza personale, vent’anni fa, accogliendo con gli amici un gruppo di professori e studenti provenienti da Mosca, li portammo per pranzare nella sede degli alpini. Fu uno spasso generale. La funzionaria unesco che li accompagnava…
    Mi fermo e mi scuso.

  1. 12 dicembre 2014 alle 11:28 am
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