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Editoriale de IL SANTO – Il Comune di Siena non rispetta le regole per la sicurezza sul lavoro…

29 giugno 2015

Post paliesco. Il Comune di Siena, tanto attento alla sicurezza in Piazza (giustamente) dovrebbe anche far rispettare le regole ai propri operai. Guanti, casco e scarpe anti infortunistiche sono d’obbligo. Quando poi sei sopra i tre metri ci vuole, se non erro, anche l’ancoraggio. Insomma se si vuole far rispettare le regole agli altri, dovremmo essere i primi a rispettarle… Così very simple!!!

 

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  1. Bob
    30 giugno 2015 alle 12:24 am

    Ti sbagli invece, i lavori in quota partono da 2 metri (altezza dei piedi dal piano di calpestio)

  2. Bob
    30 giugno 2015 alle 12:28 am

    Invece erri. I lavori in quota partono da 2 metri (altezza dei piedi dal piano di calpestio). Il problema è dove ancorare la linea vita.

  3. Andrea
    1 luglio 2015 alle 4:10 pm

    Pensi di fare polemica con il comune ed invece ci stai facendo un danno,vediamo se riesci a fare casino ed obbligare anche noi palcaoli di contrada ad ancorarci alle stelle.Grazie avevamo bisogno anche di questo.in ogni caso se non li hanno utilizzati lo avranno valutato.

    • 1 luglio 2015 alle 4:13 pm

      Io non faccio danno a nessuno le regole sono le regole. Ma che ci vuoi fare siamo in Italia, anche il tuo commento è adeguato

  4. 1 luglio 2015 alle 5:05 pm

    Adeguato alla tua non conoscenza.
    Tre metri dal piano di calpestio..? Si vede la conoscenza delle regole….. Mi se che ti serviva un ancoraggio….per l’arrampicata sugli specchi…ah già ma siamo in Italia….

    • 1 luglio 2015 alle 5:16 pm

      Vedo che non hai letto bene il post ho scritto “se non erro”, infatti da quello che risulta sopra i due metri dovresti essere legato. Comunque il fatto rimane, il Comune pretende le regole per i palcaioli e poi gli operai del Comune fanno come gli pare i caschi dove sono? Comunque caro ANDREA o MArconessuno (l’indirizzo IP è lo stesso.. siete fratelli?), io non mi arrampico sugli specchi, la foto parla chiaro. Invece di prendervela con chi vuole il ripspetto delle regole prendetevela, con chi fa il furbino… Perché il NON rispetto delle regole ha portato Siena a questi livelli…

  5. Gianni Colombini
    1 luglio 2015 alle 5:43 pm

    mah! che dire… Mi pare che Il Santo abbia sopratutto fatto notare una grave discordanza da quello che il comune chiede ai palcaioli ( sembrava più un diktat nella riunione fatta a palazzo Berlinghieri, per chi c’era…), e quello che poi realizza in prima persona non esercitando un controllo accurato sui propri dipendenti…Quanto all’altezza cambia poco 2 metri….3 metri…. sappiamo benissimo che non può essere equiparato ad un cantiere edile, cosa che invece il sommo saggio proveniente dalla campagna al seguito del primo cittadino voleva far credere…quindi sarà pure difficile mettere linee vita e quant’altro…Basterebbe essere più uniti nell’operare, perché se ognuno continua a coltivare il proprio orticello si va da poche parti.
    Credo che queste cose si debbano far notare, proprio perché è attraverso l’acquiescienza che ci ritroviamo dove siamo.
    La foto in questione l’ho fatta proprio io, e ho piacere che si sappia che esistono due pesi e due misure, che esiste una amministrazione che chiede qualcosa e poi opera in altro modo ( non ci dovrebbe esser bisogno di foto per capire questa cosa…!).
    Metterci la faccia comporta onori ma anche oneri… ma senza mettercela si conta quanto il due di briscola…
    Gianni Colombini

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