Editoriale de IL SANTO – Una proposta per rilanciare la cultura e l’arte…

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Mi hanno fatto sorridere gli UCCELLI PADULI o RONDINI che sono stati installati in città. I commercianti si sono tassati per avere queste opere d’arte (?) e sensibilizzare l’uso delle plastiche riciclate. Niente di male per carità l’arte è talmente una cosa personale che non sto a sindacare se sono belle o brutte. Semplicemente a me non piacciono, per me l’arte sono i grandi maestri senesi, già il CASOLANI è troppo moderno. Evidentemente è un mio limite, ma che ci volete fare mi disegnano così!! Visto che sto sempre a criticare e a trovare il pelo nell’uovo a tutte le amministrazioni che si sono succedute, questa volta vorrei fare una proposta. Perché i commercianti, le associazioni, il Comune non si coalizzano ed adottano un’opera d’arte bisognosa di restauro e poi organizzano un evento che possa portare gente a Siena? Certo l’impegno sarebbe maggiore rispetto agli UCCELLI PADULI, ma salvare un opera d’arte che fa parte della nostra storia non ha prezzo!!! E il ritorno economico sarebbe interessante…

C’è arte e arte!!!

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4 Replies to “Editoriale de IL SANTO – Una proposta per rilanciare la cultura e l’arte…”

  1. Bravo Santo. E magari i commercianti che aderissero potrebbero mettere in vetrina una riproduzione dell’opera d’arte “adottata”. Quella sì che sarebbe cultura. Non SMART… cultura!!!

  2. sono cose da prendersi come leggeri divertissement, forza ragazzi, siamo seri, non perdeteci cinque minuti (SE non han fatto spendere il Comune, come sarebbe doveroso: chi espone a Siena dovrebbe PAGARE per la notorietà che gliene deriva).
    Bisogna veder per bene queste modifiche al regolamento urbanistico: chi può farlo? Se ben applicato può essere utile, presumo, ma solo a lume di naso!

  3. Ecco come mai hanno lasciato crescere l’erba in piazza del campo, era per gli uccelli!!! Io credevo che mancasse il personale ed i soldi necessari per la ripulitura degli spazi tra i mattoni ora che ho capito che il motivo era l’arte mi sento rassicuarto.

  4. Non le avevo ancora viste dal vivo ( le opere d’arte) ma onestamente ne avrei fatto volentieri a meno. Questa sera quando ho parcheggiato nei pressi della Lizza per portare mio figlio ad una visita ho visto “l’invasione” dei volatili nei giardini della Lizza. Se portare l’arte a Siena significa farci salire i propri figli per un selfie o farli giocare con le “opere” così come si fa con le “biciancole” beh….Allora abbiamo fatto centro alla grande. Perché i bambini avranno con cosa giocare nei prossimi giorni.

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