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Editoriale de Il Santo – Al Liceo feste con Alcool… Chi controlla? Educhiamo i ragazzi anche sulle SOSTANZE!!!

12 aprile 2016

Oltre ad essere un blogger, sono un padre. Padre di un ragazzo che frequenta un Liceo senese. Ho molta stima di mio figlio, che fino ad oggi si è dimostrato un ragazzo quadrato. Con mia moglie abbiamo sempre cercato di insegnare ai nostri figli il rispetto per gli altri, l’educazione, insomma cerchiamo di fare bene il nostro lavoro di genitori. Non è sempre facile, perché 16 anni è un’età complicata e gli esempi da non seguire sono molti. Ci aiuta però in tutto questo anche lo sport che fanno i nostri figli, il judo. Che insegna ai ragazzi il rispetto verso gli altri e verso se stessi.

Come dicevo 16 anni sono un’età difficile nella quale i ragazzi non sono ne carne ne pesce, ed hanno voglia di crescere velocemente. La scuola dovrebbe essere un luogo dove i ragazzi imparano, ma anche un luogo dove si insegnano l’educazione e le regole.

Dal punto di vista educativo prettamente didattico, non ho assolutamente niente da contestare al Liceo che frequenta mio figlio, ottimi insegnanti con alti standard di preparazione.

La cosa che invece mi lascia perplesso sono le varie feste che si svolgono al Liceo ogni tanto. Feste che non ho ben capito, se sono auto gestite oppure organizzate insieme al Preside della scuola. Qualcuno dovrà pure dare i permessi per fare questi balli con la scuola aperta fino a tarda notte? Qualcuno dovrà pur controllare cosa fanno i ragazzi che sono per la maggior parte sotto i 18 anni. Chi apre la scuola dopo l’orario? Chi autorizza ad allestire banchini dove i ragazzi possono bere anche super alcolici, birra e quant’altro? Ricordo che la legge parla chiaro sulla vendita e la somministrazione di bevande alcoliche ai minori (leggi).

Ho accompagnato personalmente mio figlio a scuola durante queste feste e sono andato a riprenderlo. Non voglio fare il bacchettone, ma mi pare che gli eccessi si sprecano.

Fa bene Michele Pinassi a presentare un’interrogazione su quanto è accaduto, perché la scuola anche fuori orario delle lezioni deve essere un luogo protetto dove lasciare i figli.

Con questo non sono assolutamente contro le feste, ben vengano, la socializzazione fa bene!

Non fanno bene però i super-alcolici e gli alcolici in generale e più che altro chi autorizza queste cose deve far rispettare la legge italiana.

Ho poi una proposta, perché i ragazzi sanno ben poco delle sostanze che introducono nel proprio corpo, dagli alcolici, alle droghe etc. Non sarebbe male metterli a conoscenza di quello che queste sostanze possono causare un bel corso sulle SOSTANZE mi troverebbe favorevole.

Sotto una foto di una festa in un Liceo Senese

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Categorie:libero contributo
  1. raffaele ascheri
    12 aprile 2016 alle 12:13 pm

    Ben scritto, caro Santo!

    Chi vive la scuola dall’interno, sa bene che vige la più ampia disinformazione su questi argomenti, di cui anche a casina di solito ben poco si parla: e non a caso sta tornando, di gran passo, l’eroina…

    L’eretico

  2. Mario Ascheri
    12 aprile 2016 alle 4:41 pm

    anche noi facevamo festa a Pontignano al collegio Bracci…vabbè avevamo almeno 18 anni…chi apre è responsabile e controllerà bene, perbacco!
    Piuttosto mi chiedo degli alcolici, come ho sempre detto per le contrade…nelle discoteche loro che controlli ci sono? chi li controlla nei barrini che stanno aperti fino a tardi? Compra il maggiorenne per il più giovane se viene escluso…l’alcolismo ormai è problema serio e temo che un’interrogazione anche con le migliori intenzioni serva a poco, semmai una mozione che obblighi tutti a parlare del problema mi sembra più opportuna, Michele!

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