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La rubrica dei disastri – 16 milioni di disavanzo? Ti pisciano addosso e ti dicono che piove!!!

PD, SIENA FUTURA, SEL, RIFORMISTI: “CONFERMATA L’EFFICACIA DEL RISANAMENTO AVVIATO DALLA GIUNTA CECCUZZI”

TUCCI (PDL): “I COLLEGHI DEL CENTROSINISTRA SI ESPONGONO A FIGURE RIDICOLE”

Siena/comune: Buco Da 16-17 Mln. Corte Conti Valuta Stato Di Dissesto

Ecco una parte del verbale del Consiglio della Circoscrizione 5 del 26 febbraio 2010

Garantisco che per prevedere quello che è successo non bisognava essere certo il MAGO di BROZZI, ma leggere il bilancio… C’è sempre stato qualcuno che lo ha votato solo per fiducia verso il PARTITO!!!

ESPRESSIONE PARERI:
b) BILANCIO DI PREVISIONE 2010 – BILANCIO PLURIENNALE 2010/2012- Assessore Bianchi: intervento allegato a) al presente verbale che ne forma parte integrante (Ore 17,50 entra il Consigliere Bianciardi)

Presidente: Apre il dibattito
Muzzi: Al di là dei numeri dal bilancio si evidenzia il fatto che le promesse fatte dal Sindaco nel suo programma e dai suoi sostenitori dal 2006 non sono mantenute. Le grandi opere non sono state fatte, né lo Stadio, né Piazza della Posta con il Parco Urbano. E’ stato fatto il Parco del Tiro a Segno e forse la fine della Scala Mobile. Non è stato fatto il Parcheggio Ex Sita, che era nel programma ed avrebbe risolto molti problemi , sono stati pagati i progettisti.
Per quanto riguarda i Titoli I e II del Bilancio sono in aumento, quindi sembra che poi i soldi lo Stato li da.
Il Comune di Siena si basa molto sui soldi provenienti dalla Fondazione. Ma ora con l’acquisto avventato della Banca Antonveneta da parte del MPS ha fatto indebitare anche la Fondazione, pertanto è prevedibile che per i prossimi anni ci saranno meno risorse da distribuire nel territorio.

EX Vice Sindaco e anche assessore al bilancio

I conti vanno fatti tornare: la spesa della cultura è diminuita del 10%, ma la mancanza di fondi alla cultura va a penalizzare anche il turismo che ha minori offerte, e la città ne risente, sul sociale molti fondi non ci sono più perché la Fondazione eroga meno contributi.
Assessore: Il dato previsionale 2009 – 2010 è del 17,8% parte corrente del Bilancio per spese afferenti al sociale. Se ci saranno fondi erogati dalla Fondazione saranno tutti destinati al Sociale
Muzzi. In questi anni ci siamo adagiati sui fondi erogati dalla Fondazione, senza pensare ai problemi veri, chi ha amministrato avrebbe dovuto organizzarsi per poter tamponare meglio la crisi. Molte cose si trovano nel triennale nell’anno 2012, quindi non saranno fatte da quest’Amministrazione. Con questo bilancio è evidente che le promesse non sono state mantenute. Dal Sito del Sindaco è sparito anche il programma delle Grandi Opere.
Assessore: Non è vero che ci sono Opere sparite nel bilancio, né lo Stadio, né il Palazzo di Giustizia, né il Parco Urbano. Sono comprese nel bilancio, ma sono suddivise in più pezzi che si devono comporre, non sono indicate in una voce unica così per il Parco Urbano. Per quanto riguarda la Cittadella dello Sport si può vedere che nel 2010 ci sono poste messe a bilancio per l’esproprio dei terreni. Il Parcheggio Ex Sita, invece, è stato deciso di non farlo più; i progettisti, logicamente, vanno pagati anche se poi intervengono altre scelte.
Per quanto riguarda la cultura, prima dicevate che si facevano troppe cose e troppo spesso, ora che si diminuisce e si pesa sul turismo. La spesa è diminuita, ma non si penalizza la cultura, fra l’altro è partita a pieno ritmo anche la Stagione Teatrale ai Rinnovati. Il Museo dell’Acqua è nuovo e molto bello, ma bisogna tenere in considerazione che quando si aprono queste strutture, poi ci sono anche i costi di gestione.

Le risorse della Fondazione, aiutano, ma non sostengono il Bilancio Comunale. Verranno utilizzate in aiuto al Sociale soprattutto per la parte che riguarda gli affitti e le abitazioni, dove abbiamo molte richieste.

Presidente: Sicuramente il 2009 non è stato semplice e il bilancio 2010 ne risente. Importante che l’attenzione al Sociale sia molto alta. Buona la novità dell’ISEE rivedibile anche in corso di anno perché purtroppo il mondo del lavoro è molto meno stabile.
Per quanto riguarda la Circoscrizione:

o sono soddisfatto che siano stati rifinanziati i contratti aperti che permettono di rimettere a posto strade e aree verdi in modo abbastanza rapido;

o nel Piano Triennale sono previsti diversi interventi sollecitati dalla Circoscrizione
o noto con piacere, che, in un contesto di riduzione di fondi alla Cultura, le nostre deleghe siano rimaste inalterate: per me è fonte di soddisfazione perché probabilmente abbiamo lavorato bene.

Stessa cosa per i fondi destinati alla manutenzione.
o Sul piano del nostro territorio vorrei proporre al Consiglio di raccomandare

all’Amministrazione che venga fatta molta attenzione all’area di Piazzale Rosselli che mantenga i finanziamenti, perché la prossima amministrazione trovi una situazione già definita
Morellini: Penso che in un momento di difficoltà come questo si possa mantenere l’equilibrio finanziario privilegiando le spese per il Sociale. La risalita che arriva all’Antiporto darà importanza anche alla zona di Camollia; sarà importante prestare attenzione all’area della Stazione come detto dal Presidente.

EX Assessore al bilancio

Ci sono opere fatte da questa Amministrazione che non vengono valorizzate: nel corso degli ultimi anni sono state messe a norma tutte le scuole con investimenti massicci.
Il parere sul Bilancio per quanto mi riguarda è positivo e anche per il mio gruppo.
Muzzi: Al quanto singolare far fare i progetti, pagare il progettista, spendere migliaia di Euro e poi non farne di niente, tanto i soldi sono del Comune. Un buon amministratore quando fa fare un progetto lo porta in fondo. Le Scuole le avranno messe anche a norma, ma i marciapiedi no. La Stradaccia? Abbiamo fatto la mozione per chiedere il rifacimento… è inserito nel bilancio per l’anno 2012 … verrà fatta nel 2016?

Il voto della Lista Piccini è contrario.
Assessore: Il progetto si fa anche per conoscere la fattibilità, il progetto rimane nel patrimonio dell’Amministrazione.
Coradeschi: Dubbi sulla risalita ce l’ho per quanto riguarda la situazione dei disabili. Non sono state fatte le cose a norma ora ci si deve rimettere le mani. Chiedo, se possibile, di inserire anche questo nelle raccomandazioni
Presidente: Pone in votazione la richiesta di parere con le seguenti raccomandazioni: “Riteniamo fondamentale che vengano mantenuti o individuati, stanziamenti di bilancio per l’anno 2010 idonei a garantire il finanziamento delle opere necessarie al completamento dell’area della stazione ferroviaria.
In particolare ci riferiamo ai finanziamenti necessari alla sistemazione del parcheggio di Piazzale Rosselli e della limitrofa area in Via A. Sclavo, così come i finanziamenti per il collegamento pedonale sotterraneo tra la stazione e Via Lombardi.
Quanto sopra per rendere finalmente definitivo l’assetto di questa parte importantissima della città e consegnarla alla cittadinanza pienamente fruibile.
In questo senso il Consiglio raccomanda particolare attenzione alla mobilità e fruibilità dell’area per le persone diversamente abili.”

Presenti e votanti n° 11
Voti favorevoli n° 9
                                                                              Voti contrari n° 2 (Muzzi e Giorgi) 

5 replies to “La rubrica dei disastri – 16 milioni di disavanzo? Ti pisciano addosso e ti dicono che piove!!!

  1. Diciamo che hanno fatto meno danni che a Parma!!! Scrivono che sono bravi anzi bravissimi perchè sono ancora tutti nelle principali poltrone !!! Se la gente capisse che continuano a far danno ed a guadagnare abbastanza da fottere sempre più persone forse qualcuno li fermerebbe (a Massa Carrara sembra che ci vogliano provare!!!)…….Il fatto che le scimmiette nei consigli comunali non siano limitate a 3, è evidente a tutti, ma a nessuno sembra interessare!!!! Conclusione a Siena sono felici che il commissario abbia detto che la m…. sia più alta di quella che dicevano i filo Gargamella, ma sono felici di sapere che il rappresentante primo dei filo Gargamella stava facendo quello che fa il commissario, per cui alle prossime elezioni è una garanzia rieleggere chi fa apparire 6 anche se è 16 (probabilmente è colpa della tecnologia …) , inoltre il filo Gargamella ti dice che stava pensando di fare quello che ha fatto qualcun’ altro (probabilmente il commissario legge il pensiero)…..Ma i Puffi nel cartone animato come si comportano con Gargamella?

  2. IL MISTERO DEL BUCO
    E’ senz’altro sconcertante, ma per certi versi ameno e stimolante, vivere a Topolinia.
    Lo dicevo ieri al mio amico Topolino che ho trovato al ristorante insieme a Minni, la sua fidanzata da tempo immemore.
    Mi diceva anche lui, che stando un po’ attenti ai particolari, si riescono ad apprezzare, a volte tra le sfumature a volte tra le righe dei fumetti, delle sterzate sul surreale che veramente fanno di questa cittadina Disneyana un posto completamente avulso dalla realtà e forse per questo bello ed unico.
    A parte quella roba che i topoliniani fanno coi cavalli, ce ne sono altre, che potrebbero addirittura interessare al commissario Basettoni, che hanno dei risvolti drammaticamente kafkiani, ma forse addirittura satirici.
    Mi confermava Topolino che il comune di topolinia è stato commissariato per un buco di 6 mln di topodollari e per la caduta politica della maggioranza.
    Il commissario designato, messo lì a commissariare giustappunto una città in DEFAULT FINANZIARIO E POLITICO, dopo 4 mesi dal suo avvento aveva certificato un disavanzo, o buco o chiamatelo come altro volete, di quasi 17 milioni di topodollari.
    “A parte il fatto” -, mi faceva notare -”che tra 6 e 17 ce ne corrono 11, non si riesce a capire di chi sia la colpa o quale sia il motivo”
    Sembrava addirittura che fosse stato interpellato l’insigne scienziato Archimede Pitagorico ed il tuttologo Pico de Paperis che assieme avevano formulato una teoria riguardante la disaggregazione dei quanti che indurrebbe, per ragioni di gravità ed esoterismo, la materializzazione spontanea di “buchi neri economici”.
    Certo è che l’ultimo governo comunale, per bocca degli stessi rappresentanti che l’avevano retto, si diceva che avesse operato correttamente per mettere in sicurezza i conti del Comune di Siena e quindi il disavanzo di 16 milioni cui faceva riferimento il commissario non potevano essere addebitati all’amministrazione uscente. Inoltre sarebbe stati anche di più se gli amministratori non avessero fatto una prima manovra a gennaio da 3 milioni, una seconda a maggio di 6 e la rinegoziazione dei Buoni del Comune per 3.
    Oibò; il mistero s’infittiva, ed anche Basettoni sembrava disorientato, a sentire Topolino.
    C’erano, per di più, da valutare alcune dichiarazioni della Corte dei Conti di Topolinia che sembravano certificare l’opposto.
    Certo, riuscire a districarsi in questi meandri era davvero arduo.
    Poteva essere la colpa del bieco Cuordipietra Famedoro che aveva per lungo tempo amministrato la banca di Topolinia assieme ai suoi accoliti e che ora presiedeva un ente ancor più importante?
    Difficile a dirsi….
    Basettoni, in una riunione con l’ispettore Manetta, aveva ipotizzato che la responsabilità potesse essere da ricondurre al precedente sindaco ed alla sua giunta che avevano governato per 10 anni.
    Questa nuova ipotesi poteva essere verosimile, ma i fatti risalenti al recentissimo passato sconfessavano tale ipotesi, dato che il sindaco di riferimento, su proposta della Presidenza del Consiglio dei Ministri della repubblica dei Paperi e dei Topi, fosse stato addirittura insignito del titolo di Commendatore Ordine al Merito della Repubblica dei Paperi e dei Topi, facendo quindi di costui personaggio controverso si, ma di spiccata e comprovata capacità amministrativa.
    Ricordiamoci a tal proposito che tale titolo viene conferito per, testualmente, “ricompensare benemerenze acquisite verso la Nazione nel campo delle lettere, delle arti, della economia e nel disimpegno di pubbliche cariche e di attività svolte a fini sociali, filantropici ed umanitari, nonché per lunghi e segnalati servizi nelle carriere civili e militari.”
    Allora non poteva essere nemmeno lui.
    Certo, ora la storia si infittiva ancora di più.
    Lo zelante Topolino mi diceva che, la teoria di Archimede e Pico, convincesse ben poco il Basettoni ed il fido Manetta, ma anche che fosse inaccettabile una mancata risoluzione del mistero.
    Il pensiero correva allora veloce a quello che poteva essere, in fondo, l’unico responsabile del problema: Gamba di Legno, che si diceva si fosse alleato in gran segreto con la Banda Bassotti di Paperopoli per distruggere economicamente e culturalmente la città.
    Sembrava che costoro fossero riusciti, tramite l’uso di internet e di parole antipatriottiche, ad indurre la moneta a finire nelle 1000 vie imperscrutabili alla finanza, così da andare a gonfiare un sistema di malaffare a discapito dei topoliniani.
    Il mistero era finalmente risolto e tutti potevano tornare a vievere felici e contenti (forse)…….

  3. ormai i giochini di parole non fanno ridere nessuno, caro amico! Siamo ben al di là della possibile sopportazione e dell’ironia, bisogna trovare strumenti operativi anche prima delle elezioni per inchiodare pubblicamente questi pezzi di m…che prendono anche in giro, forse senza neppure rendersene conto. E’ tale l’abitudine all’inganno!
    Fortunatemente ci sono i pezzi di verbale, caro Santo.
    Vi ricordate Campopiano, Piccini, Stelo, Ascheri, Falorni quando dicevano che usavano male i soldi della Fondazione, che i bilanci non erano approvati dalla Corte dei conti? E Marzucchi, Bianchi, Cenni e il fedele Mugnaioli negavano, tranquillizzavano?
    E il Piccini presidente del consiglio toglieva la parola? Non dimenticatevi di quei momenti, non cedete alla tentazione del perdono.

  4. ricorderei anche che si era fatto esplicitamente PIU’ VOLTE in consiglio comunale il caso addirittura di una Fondazione che, non avendo vincolo di mandato con i nominanti, cessasse di obbedire ai vari Ceccuzzi del momento e decidesse di investire diversamente i propri (cioè della città) fondi in investimenti più utili che non i BOC del Comune o altre trappole varie…
    No, l’imprevidenza è stata assoluta e non può essere sanata dal punto di vista politico (gli altri seguono altri corsi e ci sfuggono) che con un passo indietro dei responsabili di prima fila: a parte i soliti superresponsabili di questo disastro (tipo Ceccuzzi-Cenni-Mussari)): Marzucchi e Bianchi dovrebbero avere il buon senso di mettersi un lungo attimino tra parentesi (per quanto grandi debbano essere…)

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