Annunci
Home > libero contributo > La Rubrica di Jonathan Livingstone – “L’opposizione di sua maestà” sa solo rilasciare interviste…

La Rubrica di Jonathan Livingstone – “L’opposizione di sua maestà” sa solo rilasciare interviste…

20 agosto 2014

Siamo alle solite: “l’opposizione di sua maestà” sa solo rilasciare interviste, promuovere appelli, firmare lettere di protesta? Se riflettessero un attimo scoprirebbero che ci possono essere altre soluzioni per far sentire la loro voce e mettere in difficoltà l’attuale maggioranza! Mi sorge il dubbio che in tal caso ci sarebbe da lavorare e con bassa esposizione mediatica………

A proposito di esposzione mediatica siamo sicuri che il nostro “amato sindaco” non abbia la “sindrome delllo sconosciuto”? A ogni pie’ sospinto compare sugli organi di stampa ed anche oggi (20 agosto) non fa eccezione: intervista all’edizione fiorentina del noto quotidiano milanese…Qualcuno gli può ricordare che una sovra esposizione mediatica puo ‘nuocere gravemente a lui e a Siena” (senza entrare nel merito delle affermazioni…)?

Ora sorge il problema “vitale” della nomina dei rappresentati dei fondi firmatari del patto con la Fondazione MPS (clausola che era ben nota già da tempo…): grande è lo stupore sotto il cielo, la situazione è ottima, parafrasando il “grande timoniere”. Cito al riguardo l’ Art. 2367 del codice civile: – Convocazione su richiesta di soci-: “Gli amministratori o il consiglio di gestione devono convocare senza ritardo l’assemblea, quando ne è fatta domanda da tanti soci che rappresentino almeno il ventesimo del capitale sociale nelle società che fanno ricorso al mercato del capitale di rischio”. Mi pare che la banca di città sia quotata in borsa e che il “patto” vanti una partecipazione superiore alla quota richiesta. Qualcuno sa calcolare?….A meno che… qui mi addentro in un ambito spinoso…. e mi limito a riportare la nota sentenza del famoso uomo politico ora passato a miglior vita: pensare male si fa peccato ma spesso si indovina (certo che quando si è seduti su di una poltrona, accidenti il fondo schiena ci si è proprio incollato…)

The best is yet to come

jl

1df6b-gabbiano2b1

Annunci
Categorie:libero contributo
  1. Giorgio Finucci
    21 agosto 2014 alle 9:40 pm

    Mi permetto di osservare che l’art 2367 non c’entra nulla. Gli amministratori attualmente in carica decadono con l’approvazione del bilancio del prossimo anno. Fino ad allora, se non si dimettono volontariamente, nessuno li può cacciare. Il problema è la sensibilità di questi quattro signori che, a mio avviso, senza se e senza ma, dovrebbero immediatamente dichiarare alla fondazione la loro disponibilità immediata a dimettersi. Conseguentemente la fondazione si attiverà per la sostituzione di due dei quattro attuali amministratori.
    Credo che, almeno gli amministratori senesi, capiscano la situazione e soprattutto capiscano che un loro comportamento egoistico, potrebbe mettere a rischio addirittura la possibilità, che a maggio, la fondazione possa scegliere il presidente della banca e conseguentemente, continuare a garantire una certa senesita’ della banca. Mi auguro pertanto che si giunga quanto prima alla definizione di questa situazione evitando di fare figuracce e dando un bel segnale di forza, indispensabile perché il patto di sindacato possa continuare ad esistere e, possibilmente, si consolidi raggiungendo quella soglia del 16/17 per cento che garantirebbe, secondo me, di poter esprimere la governance della banca in via continuativa.

  2. jonathan livingstone
    22 agosto 2014 alle 12:50 pm

    Caro Santo

    il commento del sig. Finucci al mio intervento del 20 agosto scorso mi induce a chiarire ulteriormente il mio pensiero in ossequio al principio “il valore della comunicazione è il risultato che si ottiene” e quindi se qualcuno intende concetti diversi da quelli da me espressi la responsabilità è solo mia.

    In ordine al commento rilevo, tuttavia, purtroppo, come anch’esso si inserisca nell’alveo del comportamento dell'”opposizione di sua maestà”: dichiarazioni tante, azioni concrete tendenti allo zero (se mi ricordo bene l’estensore del commento si è candidato alle scorse elezioni amministrative in una lista dell’opposizione; se qualcosa è cambiato me ne scuso in anticipo), la responsabilità è sempre degli altri.

    Ciò premesso ribadisco quanto contenuto nell’art 2367 del codice civile e aggiungo che nello stesso articolo è specificamente previsto che i proponenti debbano provvedere a che “nella domanda sono indicati gli argomenti da trattare”.

    Ora in Fondazione sono presenti fior di avvocati, si avvale di consulenti in materia giuridica e anche il presidente mi sembra che sia esperto di diritto e pertanto non dovrebbero avere problemi ad indicare gli argomenti da trattare.

    Concludo riportando il testo dell’art 15 comma 3 dello statuto vigente della Banca Monte dei Paschi di Siena: “Per la sostituzione degli Amministratori che cessano dall’ufficio nel corso del mandato, valgono le disposizioni di legge, nel rispetto dei criteri previsti dalla normativa vigente e dallo Statuto in materia di amministratori indipendenti e di equilibrio tra generi. Qualora peraltro venga a cessare la maggioranza degli amministratori, deve intendersi dimissionario l’intero Consiglio di Amministrazione con effetto dal momento della sua ricostituzione. Gli Amministratori possono essere revocati dall’assemblea in
    qualunque momento, salvo il diritto dell’amministratore al risarcimento dei danni, se la revoca avviene senza giusta causa”.

    Poi ognuno nelle nuvole vede il proprio drago.

    the best is yet to come

    jl

  1. 22 agosto 2014 alle 3:20 pm
I commenti sono chiusi.
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: