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La rubrica di Don Brunetto – Pressappochisti, autolesionisti tutti gli ISTI del Sindaco di Siena…

7 ottobre 2014

Non c’è niente da fare a Lui piace parlare e giudicare chi non ha le stesse idee e non è allineato. Se fosse Jessica Rabbit vi direbbe: “Che ci volete fare mi disegnano così!”. In questi giorni come tutti sapranno si è inaugurata la nuova sede di Siena Ambiente o SEI come si chiama ora. Tanti hanno storto il naso, perché è evidente che di soldini ne sono stati spesi tanti, soldini che vengono dalle nostre bollette. Di certo c’è un fatto l’aumento del 2% della tariffa della raccolta urbana, dichiarato dal Sindaco Valentini in Consiglio Comunale (clicca e leggi). Di certo ci sono anche le espressioni non certo da Primo cittadino verso coloro che dissentono (clicca e leggi). Dopo aver detto ai senesi che sono autolesionisti ora dice che sono anche pressappochisti! Ecco cosa scrive RETE IMPRESE ITALIA a proposito di SEI e della nuova sede. Saranno anche loro PRESSAPPOCHISTI, MASOCHISTI, FETICISTI, insomma un po’ ISTI?

Siena: per Rete Imprese Italia la nuova società “Sei” rischia “fallimento politico e industriale. Difficile da capire apertura nuova sede”

reteimpreseitaliasiena2 (Medium)Rete Imprese Italia Siena , con il presidente Fabio Petri, è intervenuta su problema dello smaltimento dei rifiuti esprimendo preoccupazione  per quello che accadrà nel territorio dove è stato costituito il “Sei”, il nuovo gestore unico, nato dall’unione di Siena Ambiente con le omologhe società partecipate dagli enti pubblici di Arezzo e Grosseto, oltre a soci privati. “Obiettivi della fusione- ha ricordato Petri -sarebbero dovuti essere una maggiore efficienza e minori costi per gli utenti. Tutto ciò però al momento non è accaduto ed ancora non si vedono benefici concreti per imprese e cittadini”. Pertanto Rete Imprese Italia Siena ha sollecitato tutti gli enti pubblici coinvolti Ato, Comuni, Provincie e Regione “ad adoperarsi in tal senso! Basta con il rimpallo di responsabilità. Se questo percorso produrrà minori costi per cittadini ed imprese Rete Imprese Italia Siena sosterrà il progetto convintamente, altrimenti la fusione non avrà avuto alcun senso, ma sarebbe stata solo una mera operazione di traslazione dello stato precedente in un nuovo soggetto, certificando di fatto il fallimento politico ed industriale dell’operazione. Da questo punto di vista appare difficile da capire anche – ha sottolineato Petri – l’apertura della nuova sede, il tutto pagato anche con i soldi delle bollette di imprese e cittadini. Senza i benefici attesi la risposta di Rete Imprese Italia Siena sarà fortissima ed intraprenderemo ogni azione possibile per contrastare scelte che vanno esattamente nella direzione opposta rispetto a quanto si aspettano cittadini ed imprese, inoltre nel caso di aumento delle tariffe non escluderemo anche azioni forti sul piano politico.”.

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Categorie:libero contributo
  1. Multipass
    7 ottobre 2014 alle 10:03 pm

    Non so se il Signor Valentini è un Sindaco che conosce questo tipo di gestione : http://www.comune.capannori.lu.it/node/14346
    Nel caso sarebbe interessante che lui come rappresentate del socio pubblico città di Siena e la società SEi legga con molta attenzione i files contenuti nel sito del Comune di Capannori. Mi auguro che lo leggano con attenzione tutti i soci pubblici (Comuni,Province,Regione), quindi anche i cittadini che continuano a rendersi complici di una gestione dei rifiuti antieconomica e anti eco-ambientale. Non uso appositamente le parole “BESTIALI” di “green economy” o “eco-sostenibile”, che tanto piace ai para-ambientalisti del Partito Renzi (qualcuno lo chiamava PD fino a poco tempo fa!!), senza dimenticare il fantastico “carbon free” dei geni senesi che si dimenticano di inceneritore e altro presente qui e la’……Rete impresa Italia potrebbe guadagnare più di tutti dal sistema “rifiuti zero”, diventando la nuova MPS per la provincia di Siena, arrivando a salvare il futuro di molti, con l’ attivazione di tutte le sue cinque Organizzazioni Imprenditoriali. Come ? Secondo il principio della collaborazione e del rispetto del profitto sociale e non egoistico-personale che si è dimostrato fallimentare. Significa capire l’ equilibrio tra le due scelte politico-economiche che hanno fallito, la prima nel 1989 e la seconda nel 2008. Secondo me sarà determinante per il futuro di tutti riuscire a farlo e farlo in maniera pratica e non alla “ganza” come sembra voler fare il Renzi. Il sistema rifiuti è il primo mezzo per capire cosa c’è da fare, altrimenti non ci saranno solo dei continenti in mare (http://it.wikipedia.org/wiki/Isola_di_plastica_del_Pacifico) o altre zone pericolose “lontane” da noi (http://it.wikipedia.org/wiki/Terra_dei_fuochi), ma ci saranno cose peggiori rispetto ad una sede , fatta con i soldi delle nostre bollette !!!!!A proposito, ma perchè i dirigenti pagati a centinaia di migliaia di euro per fare poco o niente ?…….Santo tra gli ISTI mancano : PIDUISTI e MASSONISTI…..

  2. Bea
    7 ottobre 2014 alle 11:16 pm

    Hai avuto contestazioni fitte, vero?

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