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Libero Contributo – MEGLIO ESSERE PIU’ PRECISI: BOMBA D’ACQUA A SIENA?

16 ottobre 2014

La mia riflessioncina recente qui ospitata ha sollecitato qualche commento sensato ed autorevole. Ma nessuno di soggetti di uffici responsabili, essendo il dott. Falorni, purtroppo, solo un consigliere comunale.

Mi si consenta quindi di tornare sul tema in modo più specifico e in attesa che qualcuno contesti quanto è stato scritto sul “prato” di S. Agostino.
Ma c’è stata un’ammissione importante in Consiglio ieri, 14 ottobre corrente. L’assessore Mazzini ha dovuto ammettere che bisogna “tenere presente ‘la delicatezza’ del nostro sistema fognario, ultimamente messo a repentaglio anche dalle sempre più frequenti e intense precipitazioni atmosferiche definite come bombe d’acqua”.
Ora che ci siano state bombe d’acqua come a Genova mi sembra discutibile: quando, caro Assessore? Ha sentito parlare anche a Siena delle centinaia di millimetri di pioggia in così poco tempo come a Genova? Non mi pare. Rilevo invece che Lei stesso parla di un sistema fognario “delicato” confermando quanto già detto in passato dall’ass. Fiorenzani o Marzucchi.
A questo punto, invece di tanta storia su S. Agostino, pongo un problema specifico che spero che il nostro Sindaco o l’Assessore o qualche consigliere voglia riprendere (per rispondere).
Noi cittadini siamo in pensiero perché le condizioni climatiche sono chiaramente cambiate. Bombe d’acqua in senso tecnico sono prevedibili ormai, purtroppo. Bene, nelle varie conferenze con il Prefetto e le altre massime Autorità che ci governano, è mai stato preso in esame il problema? Che succederebbe ai margini di San Prospero o nell’ampia area di Fontebranda o in altre valli entro le mura in cui si sono già verificate frane? Lo avete valutato?
Non c’è da gettare allarmismo. Ma dare informazioni precise potrebbe rassicurare.
Grazie
Montepaschino Tranquillo

 

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Categorie:libero contributo
  1. Silvia (quell'altra)
    16 ottobre 2014 alle 9:00 am

    Esiste un elenco dei lavori da fare? tombini da ripulire, mura di contenimento da rinforzare ecc.? Un assessorato serio dovrebbe averlo già nel cassetto da tempo, per cui se vengono distribuiti fondi reg. o altro si potrebbero impiegare subito!
    Ma fateci sapere il livello di preparazione degli uffici. Assessori investigate, mettere il sale sul c…dei funzionari, pagati peraltro a quanto pare,
    C’è un Consorzio di bonifica operante su Siena? Non saremo mica come a Saturnia dove poi i politici (quel furbetto di Rossi gov.) se succede qualcosa danno la colpa al Consorzio (amministrato da loro uomini fiduciari)?
    Insomma, associazioni ambientaliste muovetevi, ci sono le mura antiche, c’è l’Arco del Peruzzi, c’è palazzo Diavoli ma c’è un ambiente più generale che dovete anche poter tutelare.
    E siamo SITO UNESCO, ricordiamocelo, e può essere tolto il riconoscimento così come viene dato.

  2. Montepaschino Tranquillo
    16 ottobre 2014 alle 9:05 am

    Grazie per aver caricato e grazie per il video, benemerito Santo.
    Bomba è non il temporale ma la precipitazione violenta DI DURATA, cioè quella che non consente agli scarichi di funzionare, di far defluire la QUANTITA’ come al Bisagno ecc.
    Ora, chi controlla le precipitazioni? Avevo letto che l’osservatorio dei Cappuccini è stato chiuso, è vero? Chi fa il suo servizio?

  3. Bea
    16 ottobre 2014 alle 10:24 pm

    neppure con la bomba d’acqua nel titolo si smuovono i nostri concittadini! Persino le associazioni ambientaliste, non è incredibile?
    Eppure non c’è stata nessuna rassicurazione, nessun commento ufficiale. Complimenti!
    Vi accontentate delle briciole…per questo Siena va male, basta l’articoletto sul Corsiena per tranquillizzare? o le due piccole cose che si stanno facendo per le mura?
    Bravo Montepaschino, bravo, inutilmente bravo. Purtroppo. Anche il Falorni si è stufato?

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