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Editoriale de Il Santo – PORA SIENA il pollaio dell’opposizione è pieno di faine…

19 dicembre 2014

Serata poco proficua quella che si è svolta ieri sera tra blogger e alcune forze politiche di opposizione (Sinistra per Siena, Cinque Stelle e Pietra Serena). Poco proficua, perchè alla fine tutti sono rimasti della stessa posizione e si è rischiato lo scontro fisico MONTIGIANI vs TUCCI. Insomma ieri sera almeno io ho capito che fra le varie anime dell’opposizione senese non è possibile almeno per ora un dialogo come del resto scrive oggi L’Eretico (leggi qui). Ma andiamo per ordine. L’incontro era per capire quale era il ruolo dell’opposizione senese, per capire perchè al ballottaggio qualcuno ha pensato di andare al mare invece di dare una spallata al PD senese. La spiegazione è stata la stessa di sempre non si poteva appoggiare Eugenio Neri perché al suo interno aveva delle persone che erano contaminate dal Sistema Siena e non aveva chiesto niente a TUCCI & C in via ufficiale (apparentamenti etc.). Come ho spiegato nel mio intervento questa è una battaglia e per vincere una battaglia hai bisogno di tutti, se vai al mare e non voti perdi la battaglia e in questo caso volente o nolente hai fatto vincere il PD (il partito che ha portato Siena a questi livelli), devo avere la controprova che se vinceva EUGENIO NERI era come avere il VALENTINI, come ha detto DIEGO (non so il cognome) dei 5 Stelle. Quindi come vado dicendo da tempo è stato un errore politico grave perché se sostieni l’oppositore del PD e lo fai vincere puoi sperare che dall’interno qualcosa tu riesca a fare, un risultato comunque lo hai ottenuto far cadere il Partito che da troppo tempo regola la vita di questa città. Così non è stato. E come ha chiesto DAVID BUSATO ad AURIGI (che non ha risposto): “QUANDO VI RICAPITA UN’OCCASIONE COSì?” Durante la serata abbiamo poi avuto la certezza che il Movimento 5 Stelle, Pietra Serena e Sinistra per Siena ormai viaggiano a braccetto ci hanno detto che inizieranno i lavori di un laboratorio di idee dove poter ascoltare i cittadini e scambiarsi le idee. Tentativo che Pietra Serena ed altri stanno portano avanti dal 2004, i risultati si sono visti. I bersagli preferiti da alcuni degli intervenuti sono stati i blogger. Alessandro Vigni ci vuole anche dettare la linea di quello che scriviamo, come gli ho detto in pubblico se non gli piace quello che scriviamo si faccia un bel blog da solo e smetta di leggere i nostri, gli ho proposto di inviarmi i loro articoli che senza problemi pubblicherò. Giorgio Finucci ha chiesto insieme ad altri di non pubblicare certi commenti che certamente non sono da querela, ma che “meleggiano” (parole del GIORGIONE nostrano), chi ci mette la faccia. Gli rispondo subito, come rispondo a Massimiliano Angiolini fautore della stampa libera, quando si parla male del potente, ma poi molto più sulla difensiva quando si parla di Lui o dei suoi amici. Il sottoscritto continuerà la propria linea editoriale, non pubblicherò offese, chi si sentisse offeso o denigrato potrà scrivermi ed io sarò ben lieto di pubblicarlo. Sulla questione degli anonimi stendo un velo pietoso, perché ormai ne ho scritto a sufficienza. Sono intervenuti anche Gabriele Corradi e Enzo De Risi che hanno spiegato ancora una volta il perché delle loro azioni in consiglio Comunale, che ancora non hanno capito che il cittadino Comune certe sfumature non le capisce e che se ti astieni su un atto che potrebbe far cadere il Sindaco Ceccuzzi magari comincia ad avere dei dubbi sulla tua onestà, son tre anni che provo a farglielo capire. I due ancora non hanno realizzato, che non devono convincere IL SANTO che ha capito la loro posizione, ma gli elettori senesi. Durante la serata ha preso la parola GUIGGIANI esodato del PD e fuoriuscito di SIENA CAMBIA, che ha fatto un’ottima analisi della situazione politica senese e che ha parlato con sofferenza di un cambiamento che non c’è stato, in parole povere perché DON BRUNETTO non ha avuto gli attributi per farlo ed ha scelto la parte del PD più forte cioè quella di FRANCO CECCUZZI (parole di GUIGGIANI). La cosa più interessante l’abbiamo sentita a fine serata, OMBRETTA SANELLI (Pietra Serena) ha praticamente dettato le linee programmatiche dell’ASSE DE FERO 5STELLE-PIETRASERENA-SINISTRA PER SIENA. Ha esordito dicendo che prima di tutto ci vuole rispetto, guardando me e L’ERETICO (vorrei sapere dove ho mancato di rispetto), ha detto che bisogna fare fronte comune e creare un laboratorio di idee, ma la cosa più bella è quando ha detto che il “nemico” non è il PD, ma il Sistema Siena. Ecco qui non siamo per niente d’accordo, il Sistema Siena cari miei lo ha creato il PD e prima DS , non ci sono dubbi e gli uomini di quella parte politica, con il sostegno anche di uomini dell’opposizione hanno distrutto Siena. Quindi questa è una cosa per me non accettabile. Il sottoscritto farà l’osservatore come sempre ha fatto e continuerà a fare quello che da tanti anni ha fatto il blogger libero. Per finire ieri Massimiliano Angelini si è lamentato dell’assenza di EUGENIO NERI e MARCO FALORNI, bene mi sono informato l’unico contatto che il FALORNI ha avuto è stato DAVID BUSATO che in via informale ha chiesto al FALORNI: “Ma te all’incontro ci sei?”

Ecco se ci si vuole chiarire forse una telefonatina andava fatta… PORA SIENA

Si marcia insieme ma poi un ci si pole vede’

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  1. Giorgio Finucci
    19 dicembre 2014 alle 12:44 pm

    Caro Federico, solo per chiarezza.
    Non ho detto che non dovete pubblicare i commenti che meleggiano chi ci mette la faccia, ho detto che non dovreste mettere quei commenti che non entrano nel merito del contenuto dell’articolo e che sono fatti solo per denigrare, senza contribuire in alcun modo alla discussione. È cosa sostanzialmente ben diversa. Se io scrivo nei blog, ne accetto le regole, altrimenti non ci scriverei o lo farei come anonimo, ma essere denigrato con frasi e o epiteti che non c’entrano nulla con quello che sostengo, non mi sembra corretto. Bada bene che il mio intervento sui blog non era negativo, assolutamente, era costruttivo perché credo che ci sia bisogno di gente nuova che partecipi alle discussioni, meglio se con nome e cognome, ma per ottenere questo, a mio modo di vedere, dovreste evitare di pubblicare insinuazioni subdole, inutili e prive di ogni fondamento, tese solo a meleggiare, senza entrare in nessun modo nei contenuti.

  2. Mario Ascheri
    19 dicembre 2014 alle 1:53 pm

    Purtroppo è andata come prevedevo. E’ nata ‘strutturalmente’ male la assemblea di ieri. Non c’è posto per i liberi pensatori! Era costruita per arrivare a un certo risultato come previsto: bravi, non c’è dubbio, ma lo sapevamo: s’impara, no?
    Ma conferma anche la crisi della politica a Siena. Da qui a mio avviso non si arriva a niente di costruttivo, se non a collaborare con il Valentini, che dall’assemblea vostra a Siena TV ieri si aspettava un segnale, lo ha detto chiaramente. Ma ha ragione. Ebbene, e se il discorso si faceva chiaramente non era meglio, più pulito? Non c’è niente di male: purché sia alla luce del sole. La destra è cattiva e sporca, noi siamo puri, Valentini accordiamoci per cambiare Siena, perché da solo non ce la fai. Sottoscrivo pienamente, salvo ad ammettere alla discussione anche i presunti cattivi – se lo vorranno.
    Su che cosa si converge e a che fini sia però chiaro. Poi si vedrà, tanto la crisi non demorde di sicuro.
    L’idea del PD è assai meno strulla di quanto si possa pensare. E’ un partito liquido, ma qualche regola ce l’ha, mi pare. Non tutti i gruppi operanti a Siena le hanno le regole: o sbaglio? Guardo dall’esterno, come ripeto, ma un po’ di naso, proprio perché non sono interessato all’agone, l’ho sviluppato.
    Auguri a tutti: quanto ne abbiamo bisogno!

  3. Roberto Guiggiani
    19 dicembre 2014 alle 1:58 pm

    Esodato del PD e fuoriuscito di SIENA CAMBIA è una lettura inedita, ed al tempo stesso intrigante delle mie vicende politiche… 🙂

  4. 19 dicembre 2014 alle 2:08 pm

    …l’unico contributo apprezzato ieri,
    per il resto non “scontro” ma “aggressione verbale”(subita da me) per aver semplicemente chiesto (sorvolando episodi vecchi e personalismi vari) se si rendevano conto che hanno fatto rivincere il PD…

  5. Romolo Semplici
    19 dicembre 2014 alle 2:31 pm

    Riporto quanto scritto all’Eretico:
    Apprezzo il tuo reportage, ma sinceramente mi sembra incentrato su questioni che non erano all’ordine del giorno, che sono state piuttosto marginali e anche riferite a questioni personali, che penso poco importino ai lettori. Come al solito devi fare come ti pare, ma io mi permetto di esprimerti il mio punto di vista. Per prima cosa doveva essere un chiarimento di Tucci, Pietraserena e in parte anche 5 stelle e Laura Vigni, su alcuni passaggi del passato, richiesto da alcuni tuoi lettori; dove erano questi leoni di montagna? Da un sommario controllo dei presenti mi sembrava ci fossero più o meno le solite persone di sempre, tutte abituate a mettere la faccia, e anche gli interventi sono stati dei soliti. Sono spariti i dubbi, o i criticoni avevano paura di venire a dire le assurdità che dicono quando sono ben coperti dal loro anonimato? Bada bene un anonimato che, ribadisco, non ho mai criticato quando pone problemi seri, in modo educato e costruttivo, ma che è intollerabile quando agisce con bugie e diffamazioni, come a volte accade, rischiando anche di sminuire il vostro importante lavoro.
    Comunque qualcosa è venuto fuori, oltre alla corretta posizione di Pietraserena sulla caduta del Ceccuzzi (riportata anche da articoli del tempo sui giornali, ieri portati e reperibili sul sito pietraserena.wordpress), ci sono state posizioni chiare in merito al non voto, e repliche altrettanto comprensibili, del tutto legittime. Di sicuro è venuta fuori l’insoddisfazione di tutti per il comportamento del Valentini, ma sono veramente ridicoli le tesi da “palla di vetro” su di una diversità in caso di governo di Neri e co.; poteva sicuramente essere migliore, visti i comportamenti di Valentini, che tradiscono anche gli impegni presi in campagna elettorale (cosa ben spiegata in un intervento), ma poteva anche essere peggiore, quindi ritengo oltremodo inutile parlare del niente a quasi due anni di distanza. Ognuno si tenga le sue posizioni, i suoi onori e i suoi eventuali errori, l’importante sarebbe iniziare invece a pensare al futuro e a come risolvere i drammatici problemi di Siena. Ed era questo un obiettivo di ieri sera; la proposta di un nuovo Laboratorio Civico, aperto a TUTTI i cittadini, teso a coinvolgerli nella gestione della Città, e a costruire insieme idee e progetti concreti è una nuova apertura alla collaborazione e alla condivisione. E quando dico TUTTI vuole dire proprio TUTTI, ex PD, ex PDL, ex ogni partito, ma, almeno per quanto mi riguarda, rimane la chiusura SOLO a chi ha avuto ruoli nel passato e nel Sistema Siena o a chi ha attuali incarichi nei partiti. Mi dispiace per i tanti assenti importanti, spesso grandi pontificatori sui blog, e anche quella di parte dell’opposizione; ricordo solo che l’evento era organizzato da noi solo per la parte tecnica, non certo per quella comunicativa, per la quale si è ben impegnato L’Eretico con pubblici e ripetuti inviti. Quindi nessun alibi per gli assenti, e nessun invito mancato da lamentare, chi è voluto venire era presente, chi non è venuto ha scelto di farlo, forse per mancanza di argomenti, o coraggio. Quindi, come ha scritto bene l’Eretico in un suo post “ora sarà bene che taccia per sempre”.
    Voglio comunque aggiungere una ulteriore proposta, prendendomi anche eventuali responsabilità di non perfetta organizzazione. I blogger, anche in considerazione dell’assenza del presidente del GABS per motivate questioni personali e della loro neutralità politica, organizzino un nuovo evento estendendo ancora più esplicitamente l’invito a tutti, e ponendo all’ordine del giorno la condivisione di un regolamento per un’eventuale futura formazione civica. Potrebbe essere un utile confronto e un metodo per vedere davvero chi vuole cambiare la Città, cacciando chiunque abbia partecipato al “sacco di Siena”, e ponendo le basi per un’alternanza di governo veramente nuovo e attento alle esigenze dei cittadini, che ponga come primo obiettivo il reale cambiamento di metodi e di persone e l’attenzione al merito e alle competenze.

    • 19 dicembre 2014 alle 3:11 pm

      Come ho già detto e ripeto io non organizzo proprio niente, i politici siete voi, noi siamo solo dei commentatori di quello che accade a Siena…

  6. francesco
    19 dicembre 2014 alle 3:55 pm

    Secondo me una cosa è vera: al di la dell’essere d’accordo o meno con chicchessia, non credo che Vigni-Tucci-Pinassi abbiano tenuto lontano il 47% dei votanti che sono, come me, schifati di vedere una situazione così deteriore. Lo so ne bastavano 931….e poi? Quanto sarebbe durata? Gente, i tempi non sono maturi per un cambio di timoniere, sennò il Neri, il Pinassi, il Tucci, o Fuffolo della Strolla avrebbero vinto a mani basse dopo quello che ha combinato il partitone in questo posto. Ed è VERO, lo scrivo in maiuscolo, che al di la del fatto che tra tutti non siano buoni a tirare fuori un’opposizione condivisa, il Neri s’è portato dietro troppi impresentabili. Ed a quelli, ed ho chiesto a tanti, che non sono andati a votare, non ho mai sentito dire: non ci sono andato perchè me l’ha detto tizio, ma a tutti ho sentito dire: e per chi devo votare? per quell’altra metà di quelli che hanno fatto lo sfracello?
    Io riprendo la proposta di Semplici di qualche tempo fa: lasciate tutti insieme la politica! E non lo dico in modo provocatorio ma in maniera scientifica, sapendo che tanto a livello di opposizione non avete i numeri per fare niente ed inoltre la gente non riesce a trovare quel catalizzatore che serva a fare quel che ancora non si riesce a fare. Siete tutta gente stimabile per conto mio ma anche un’azione di controlo e di denuncia non serve a niente a questo punto, perchè la gente è SORDA. E lo sarà fin tanto che non gli mancherà qualcosa di materiale. Quindi, dimettetevi pure in massa dal consiglio comunale. Chissà che lasciando vacante un posto non arrivi qualcuno buono per fare quel che non riuscite a fare, per mille motivi, tutti voi. Io spero che continuiate comunque ad occuparvi di politica, perchè le voci di persone competenti sono sempre ben accette, ma non potete riuscire a portare avanti un’opera condivisa con questi presupposti. Grazie a tutti comunque….

  7. Montepaschino Tranquillo
    19 dicembre 2014 alle 5:40 pm

    Mi consenta, dott. Semplici, ma all’odg l’Eretico aveva messo il chiarimento sul passato Ceccuzzi e sull’astensione al ballottaggio per evitare equivoci e non il Laboratorio civico. Lei aveva parlato prima di usare l’Osservatorio già esistente, ma può darsi che ricordi male. Ammetterà che a molti poteva non importare, anche visto quanto ha scritto il prof. Ascheri babbo. A me sembra che ci si debba incontrare prima sui contenuti e DOPO sulle alleanze il contenitore. Io personalmente da comune elettore la vedo così e mi trovo in consonanza con Francesco. E sui contenuti vorrei un dibattito con dietro il tavolo TUTTI i gruppi di minoranza.
    Quando parla di chi non ha avuto ruoli nel sistema o nei partiti si riferisce anche ai Vigni, ad esempio? Mi risultano saldamente nel PD ed almeno il fratello con incarichi, ma può darsi che abbia false informazioni: me ne dia di più precise, grazie. Non è l’unico problema del Suo schieramento.
    L’Aurigi rimproverava in Facebook il Finucci, oltre a quasi tutti i senesi se ho capito bene, di non aver alzato il capo in passato sul MPS; ma, e mi scusi di nuovo, il dott. Corradi Le risulta che protestasse ai tempi della privatizzazione o ai tempi della 121? Io mi ricordo un altro Vigni, ad esempio, del MPS, ma non lui.
    Ultimo: non mi risulta che abbiano organizzato l’incontro di ieri gli altri gruppi di minoranza, per cui non vedo che responsabilità hanno per la loro assenza. Se non interessavano loro i Vostri chiarimenti perché avrebbero dovuto venire nella tana del leone?
    Ultimissimo: Lei è troppo animoso contro chi usa pseudonimi, perché? Rivendico il mio diritto di usarne e mi svelerò solo quando mi sembrerà opportuno. O quando mi querelerà per diffamazione. Ma non sarà facile, perché io constato semplicemente, caro dottore. Mi sembra piuttosto, ma forse è impressione fallace la mia, sia chiaro, che sia nervoso. Andiamo verso le Feste, per cui faccio tanti cari auguri a Lei e ai Suoi di Pietra Serena. Sinceri, mi creda.

  8. Marco Sbarra
    19 dicembre 2014 alle 8:03 pm

    Mi permetto, pur essendo forestiero, ma interessato alle sorti del Monte, di intervenire in questo animato dibattito.

    A me sembra che manchi, fra coloro che predicarono l’astensionismo al secondo turno delle ultime elezioni comunali, un pò di sana autocritica. Auspicare un silenzio sepolcrale su quell’episodio mi pare interessato e poco nobile.

    Così come giustificarsi adducendo che la coalizione alternativa al PD, per la presenza nelle sue fila di qualche esponente dell’ancien regime, non garantiva migliori condizioni di governo della Città, non regge ad una critica obiettiva e appare incomprensibile.

    Come è possibile equiparare un partito come il Pd, primo responsabile della dilapidazione del patrimonio del Monte e di Siena, ad una opposizione come quella capitanata dal Neri che, se pur con qualche riserva, garantiva comunque proposte e volti nuovi?

    Ancora, mi lascia perplesso constatare come persone che hanno partecipato per anni alle vicende politiche di Siena contestando le scelte del partito dominus credano alla possibilità di un suo rinnovamento.

    Quel centro di potere è abilissimo, storicamente, a servirsi di volti apparentemente nuovi e abili nel predicare il cambiamento per attirare nella propria tela gli ingenui, facendo poi in modo che niente cambi.

    E’ difficile immaginare che qualcuno dell’opposizione, sinceramente, abbia potuto credere alla presentabilità di un Valentini oppositore del Ceccuzzi, poiché tutti a Siena e fuori sanno benissimo che le leve del comando sono tutt’ora nelle mani dell’ex sindaco.

    Io non voglio pensare che fra gli astensionisti ci fossero quinte colonne del “nemico”, ma certo aver fatto la parte di Ponzio Pilato proprio dopo aver constatato, con la vicenda del Monte, il fallimento totale del regime piddino è stato un errore imperdonabile, che rende poco plausibili le critiche che vengono rivolte alla Giunta attuale.

    Proporre poi accordi con il Pd credo provocherebbe non solo amarezza in coloro che hanno vissuto situazioni dolorose a causa delle decisioni di quel partito, ma anche discredito nei confronti di coloro che volessero collaborare.

    A me sembra che, per prima cosa, si dovrebbe cercare di riunire una forza di vera opposizione partendo dall’unico elemento indispensabile: quello di una vera, intransigente delegittimazione del partito dominus, indegno, per fatti acclarati, di rappresentare tutti i cittadini di Siena.

    E’ necessario contrastare efficacemente le sue posizioni, denunciare in tutte le sedi le sue magagne. Nessun patto è possibile con chi ha tradito e ingannato la Città, con chi non ha il coraggio né la voglia di raccontarci le “bagatelle”che sono state compiute nel nome di Siena.

    Proporre improbabili convention programmatiche aperte a tutti i “buoni” (e chi decide della bontà dei partecipanti?) rischia di fare il gioco del giaguaro. Sarà quasi impossibile raccogliere i consensi necessari a proporre qualcosa di concreto, vista la litigiosità che impera anche tra forze apparentemente affini. Senza contare poi che avrebbero buon gioco i vari “franchi tiratori”.

    Solo una forte opposizione morale contro il malaffare che ha morbato tutte le Istituzioni di Siena può unire chi vuole un vero cambiamento.

    Solo chi non è mai stato sfiorato dalla piovra gigantesca che tutto ha controllato, che tutto ha divorato, può avere la credibilità di proporre ai cittadini una svolta, un nuovo inizio.

    Queste persone, che ci sono anche a Siena, devono farsi avanti e liberare la Città da un potere opprimente ed ottuso.

    Altrimenti, ha ragione il Santo: pora siena

    • francesco
      20 dicembre 2014 alle 6:43 pm

      ma chi erano i volti nuovi? mi faccia i nomi per cortesia…..a parte lo stimatissimo Dr. Neri….

  9. Mario Ascheri
    20 dicembre 2014 alle 1:30 am

    Io aspetto che il sindaco o qualcuno dei tre gruppi o qualcuno degli altri risponda all’unica proposta concreta avanzata in questi giorni: come e quando iniziamo a chiarire la questione morale? E che investa il PDS/PD o altri partiti, senza riguardi per nessuno, sia chiaro.
    Chi è d’accordo e come propone di procedere? Grazie.

  10. Marco Sbarra
    20 dicembre 2014 alle 10:47 pm

    Quello che succede a Siena è la dimostrazione più lampante di quanto il partito egemone della sinistra sia abile nel praticare l’arte di sedurre ed incantare la gente.

    Ha eretto un regime all’apparenza democratico, ma in realtà caratterizzato da un controllo asfissiante del territorio unito al ricorso esasperato al voto di scambio, grazie alle ripartizione a 360 gradi delle risorse che gli garantiva il Monte da lui controllato.

    Ma ciò che è peggio, è riuscito a manipolare le menti anche di coloro a lui estranei, facendo loro intendere che l’unico partito in grado di governare Siena è il Pd, sempre e comunque.

    Ha giudiziosamente “redistribuito” i miliardi del Monte e della Fondazione, dilapidando la ricchezza della Città e distruggendo la sua immagine, ma per tanti cittadini questi “attestati di merito” ancora non bastano: è bene che continui ancora il suo buon governo.

    Si guarda alle pagliuzze dell’opposizione e non alla trave maleodorante del partito al potere.

    Se anche fosse vero che l’unico volto nuovo era il Neri, non sarebbe stato meglio, signor Francesco votarlo per mandare a casa gli impresentabili del PD?

    Mi creda, faccio davvero fatica a comprendere i suoi ragionamenti.

    Leggo e sento un’excusatio non petita ad ogni piè sospinto. Io credo che chi ha favorito con il proprio voto il permanere dello status quo non possa non rendersi conto, se in buona fede s’intende, dell’errore imperdonabile compiuto.

    In tutti i modi, forse sarebbe più coerente per lui limitare le sue esternazioni critiche al calcio o al basket.

  11. Montepaschino Tranquillo
    20 dicembre 2014 alle 11:18 pm

    Ce ne è un’altra concreta da tempo galleggiante, caro professore: PUBBLICARE TUTTE LE SPESE DEL COMUNE E ATTIVITA’ DIPENDENTI ANALITICAMENTE, A COMINCIARE DAL MILIONE DI CAPITALE CULTURA EUROPEA

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