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Libero Contributo – Giorgio Finucci dice la sua sull’incontro delle forze di opposizione…

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Giorgio Finucci

Sono stato a Palazzo Patrizi, purtroppo eravamo meno di 50 e già questo la dice lunga. I giovani, come sempre, non pervenuti o quasi. Anche i non giovani, ma nuovi, non pervenuti o quasi.
La realtà è questa e non è per niente bella.
Il tema centrale, sicuramente personalistico, è stato affrontato, ma la mia opinione è che ognuno, alla fine abbia conservato le proprie idee. Purtroppo un politico che ha dato indicazioni chiare su un fatto di rilievo, pur adducendo giustificazioni e motivazioni varie e valide, non può cancellare il fatto stesso di aver dato tali indicazioni. Pertanto credo che il buon Tucci continuerà a “pagare” nel tempo questa sua decisione, nel senso che per molti resterà “quello” che ha fatto perdere il ballottaggio al dottor Neri.
Del resto in un suo post di stamani su FB, traccia un’analisi abbastanza netta della serata, dalla quale traspare la sua delusione, e siccome è persona intelligente, credo abbia inquadrato perfettamente la situazione.
Venendo a cose un po’ più concrete, in risposta al mio intervento, nel quale chiedevo che senso e che prospettive potesse avere la proposta dei tre gruppi (Laura Vigni, Tucci e 5 stelle) di iniziare una collaborazione di idee e proposte e soprattutto se la “cosa” servisse solo a rompere le rispettive solitudini in consiglio comunale o se, invece, tendesse a costituire un gruppo unito per le prossime elezioni amministrative, Aurigi ha chiarito immediatamente che 5 stelle non si alleerà con nessuno, ma voterà volta per volta, su quello che riterrà giusto. Questo, in pratica, a mio modo di vedere, chiude già prima di partire l’utilità politica della proposta avanzata dai tre gruppi, perché la forza maggiore ha già chiarito che andrà da sola alle elezioni. Nella sostanza, non boicotterò certamente l’osservatorio civico, ma così come viene proposto, non può certo rappresentare il punto aggregante di ripartenza di un “movimento” dei senesi. Credo che il processo di aggregazione debba partire necessariamente dai gruppi più grandi e quindi dal gruppo del Dottor Neri e da Siena cambia e giù giù fino a Cittadini di Siena e Laura Vigni e non il contrario. A questo proposito sono stato felice di constatare la presenza di Guiggiani e di Montigiani che potranno senz’altro sviluppare coi loro gruppi questi concetti per verificare se lo stimolo della marcia dei 500 sia già esaurito o se, invece, sia ancora possibile, a ferro caldo, iniziare un percorso per la costituzione di un “movimento” dei senesi che possa iniziare, da subito, a ragionare sul futuro della città.

Giorgio Finucci

One reply to “Libero Contributo – Giorgio Finucci dice la sua sull’incontro delle forze di opposizione…

  1. Il sindaco a Siena serve solo per tirare su le ghiandine ,che si chiami Ceccuzzi o Cenni o….Valentini non cambia niente. I manovratori del bailamme sono sempre i soliti, basano il loro consenso sul creare ( come ha fatto in regione il loro omologo Rossi) posti e posticini più o meno remunerati e piccoli centri di potere. C’era una volta un assessore (provinciale o comunale, non ricordo) soprannominato : ” o me la dai….o scendi”- i più maturi si ricorderanno della barzelletta del pappagallo ne camion di galline ! Per qualche anno bisognerebbe mettere una regola ; nessun “politico” da assessore comunale a presidente della camera e del senato ( e chi lo chiude ?) non dovrebbe avere più di 45 anni. Unica eccezione il presidente della Repubblica che può arrivare ,non superare, 65 anni.
    Non sono per la violenza ma purtroppo credo che senza FORCONI, vista la non possibilità di percorrere la strada : Ghigliottina, non ci possano essere ….speranze.
    Saluti cordiali.PippoSanese

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