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Libero Contributo – 2014, un altro anno di INSIPIENZA INFINITA?

30 dicembre 2014
Come si può concludere quest’anno dolente per Siena senza parlare di cose ovvie come crisi MPS, Fondazione, Chigiana, Enoteca, Biotech, Ampugnano, Università?
La vischiosità delle graduatorie ci pone ancora da qualche parte al top di qualcosa: tempo libero, almeno quello, se si pensa a quanto tempo passiamo in contrada ci mancherebbe che così non fosse! E poi bene, così tra qualche anno quando saremo più in basso potremo dire più motivatamente: ma che è successo?

"IL CAMBIAMENTO"...

“IL CAMBIAMENTO”…

Infinite denunce, infinite prove di malgoverno non portano a niente, questa è la desolante constatazione. Andate a leggere anche a livello nazionale degli enti inutili, altroché Renzi ci vuole per smuoverli. E qui? Sul cittadinonoline appare la notizia di Palazzo al Piano, circostanziata: soldi buttati via a iosa e in attesa di che? Accademia del turismo? Mi ricorda Villa Chigi di Castelnuovo: che ne è successo? Forse la Sansedoni (leggono ancora, a parte i rossi di bilancio?) o il sindaco nuovo ci possono illuminare, un regalo di fine anno ce lo facciano rendendocene conto. A la villa di Basciano, a proposito di Provincia, che fine ha fatto? Sempre concessa graziosamente alla scuola internazionale? Un bilancio dei costi e dei benefici si può fare per queste strutture come di altre pubbliche al Pendola, al San Niccolò ecc.? Mi vengono in mente anche cose statali (credo) come villa Brandi con bellissimi libri chissà perché non confluiti al SMS con quelli Briganti, oppure la grande villa delle Volte, del Peruzzi, fantastica e abbandonata dopo che l’università ci fece non so che di alta specializzazione, naturalmente.
Chi ne è responsabile politico di questo patrimonio mentre alla mensa universitaria non si trovano i quattro soldi per riparare il muraglione crollato da anni che fa bella mostra di sé per i turisti che arrivano: li si fa ripiombare per un attimo nel Dopoguerra (speriamo che pensino sia voluto: un esercizio di fantasia retrospettiva per i bambini). Se non Mazzini che si dice senza soldi, se ne può occupare l’assessore al turismo che mi sembra Signora assai sveglia? Basta levare qualche soldino dagli introiti della tassa sul turismo oppure dai tanti fondi destinati alla Francigena. FORZA, via!
Ho sentito a Rai 3 che ha avuto finora 16 milioni di investimenti. Quanti se ne sono ricavati? Temo assai pochi. convegni, cartelloni tanti, chiacchiere ancora di più ma benefici economici? Non mi si dica che è stata promossa per favorire la fede! Forse il pio (quando non si occupava di società amiche) Prodi poteva pensarlo, ma delle persone serie in carne ed ossa, suvvia…Saranno soldi come quelli della Capitale della Cultura, sottratti ad ogni pubblicità o se ne può sapere l’impiego? Già, si è mai saputo come è stato speso quel ​milioncino del fallimentare investimento CEC per il quale si erano prodigati Tucci e Falorni se ricordo bene?​ Il quasi renziano Valentini potrebbe dare chiarimenti?
​Fronte politico? Coerente con il resto. Solo macerie. Il PD non è chiaro​ che cosa sia. Deliberati ufficiali se ne vedono sempre meno: meglio non riunirsi perché ci si accapigliano. Valentini sta in piedi per paura delle elezioni: sapete fare altra spiegazione visto che è riuscito a far rimpiangere persino il Ceccuzzi, detto il Distruttore Massimo? Non ne indovina una e, dopo tutte le denunce e avvisi, è riuscito a dire che non sapeva della Biotech! I giri per la Francigena danno ebrezza mistica? Andrebbe deposto per mancanza di conoscenza del…territorio!
Non riunirsi in assemblea, quindi. Del resto avete visto quello che è successo quando i gruppi dell’astensionismo al ballottaggio Valentini-Neri hanno avuto la brillante idea di presentarsi al pubblico, giustamente ridottissimo, di Palazzo Patrizi. Eppure, sentite sentite, i promotori hanno avuto il coraggio di dire che è stato utile il chiarimento! Veri politici, vi pare? E poi parlano contro i partiti loro che ne hanno ereditato lo stile? No comment.
Prospettiva del partito dei Senesi lontanissima perché non si vede chi potrebbe promuoverla viste le premesse nelle minoranze e la strana calma in 5 Stelle Siena dove Aurigi si consola dicendo che è Grillo che è al suo rimorchio e non lui. Contento lui…megalomania senese tipica di altri tempi sempre viva a livelli un po’ più bassi, in armonia con i tempi di crisi.
Forse una parte del PD invece potrebbe essere utile al rinnovo. Mi sembra più probabile, se il miraggio Renzi svanirà. E’ questione di due/tre mesi si dice. Quel Burresi ha fatto un intervento interessante, ma non un solo politico di opposizione gli ha detto ‘bravo, continua così’. Non è strano? Così la richiesta da tutti fatta (a parole) di chiarire gli anni oscuri che hanno portato a questa melma fallimentare resta nella melma, appunto. Non fa un passo avanti. Io sospetto che nessuno lo voglia veramente il chiarimento, salvo quei 5-10 1) veramente fuori del sistema e 2) che anche lo denunciarono (requisito che ad esempio esclude la Vigni o il benemerito Magrini, tanto per non far nomi).
Come concludere questa amara nota di fine anno, caro Santo? Con un bel brindisi al bel lavoro che Voi blogger fate dando voce ad emarginati come me, a gente che deve ricorrere allo pseudonimo per un qualche buon motivo. Non sarebbe più bello farsi pubblicità usando del nome se si potesse?
Quindi bravissimi, e alla faccia di quei rinnovatori(?) di Siena che hanno cominciato a dire che l’anonimato è cattiva cosa (per il solo fatto che è stato usato anche contro di loro?!).
Migliorino, così non verranno criticati. Che altro gli si può dire? L’uomo/donna pubblico/a è nato/a per essere esposto a critiche, altrimenti vada al mare definitivamente (come ha fatto altre volte inopinatamente).
Quindi viva i blogger e i loro collaboratori anche nel 2015. Un solo auspicio: essere tutti più brevi. Io ho dovuto fare un’eccezione, ma la fine dell’Anno lo consente, ti pare amico mio?
Montepaschino Tranquillo

 

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  1. Maria Lupi
    30 dicembre 2014 alle 11:15 pm

    Già, caro amico. E con la disoccupazione di tempo libero ne avrete sempre di più in città. Bel primato. se mi dicevano per motivi filantropici, raccolta sangue ecc. ero più contenta. Ed era più vero.
    Chi è Burresi, a proposito? Mi è sfuggito qualcosa sui giornali locali? Dove si legge il suo contributo? Intanto io vi invito a leggere l’Ascheri in ilcittadinoonline di oggi. Mi avevano detto di sue correzioni alla storia senese ma non le avevo trovate.

  2. PippoSanese
    31 dicembre 2014 alle 8:20 am

    Sono completamente d’accordo ma ora che si fa ? Ci sono speranze che il 2015 rechi qualche cambiamento? Siena è talmente morta che non ci sono speranze. Il sindaco e gli altri irresponsabili della cosa pubblica passano la maggior parte del proprio tempo alla TV locale a fare; bla…bla ..bla . L’unica alternativa può essere sintonizzarsi su Tele maremma ,o come si chiama oggi.Auguri a tutti i Senesi ed anche a i senesoti e per il ser Brunetto auguriamo successi podistici e che il nuovo anno gli porti un maestro di dizione ne ha tanto bisogno anche se pensa il contrario. PippoSanese

  3. Dantès
    31 dicembre 2014 alle 10:08 am

    Burresi è al 15 dicembre, basta mettere in search il suo nome!
    Vi si legge ” A Siena con la vicenda Monte dei Paschi – incalza Burresi – lo abbiamo imparato bene: tutti sapevano, qualcuno provava a denunciare ma nessuno interveniva. Anzi, si colpiva chi aveva provato a denunciare. Con il risultato che la più importante risorsa della comunità senese è stata svaligiata da un gruppo di potere che tutti conoscevano, affossando così il futuro di una intera Provincia. Questo anche grazie ad una giustizia inefficace e inefficiente che da troppi anni si prova a riformare, ma senza risultati concreti”.
    Non mi risulta sia stato ripreso dai nostri baldanzosi e brillanti politici riformatori di destra e sinistra o sulle Stelle: la crisi, chi l’ha scritto?, a Siena investe anche la politica tutta. Bel dibattito c’è a Siena, si dorme anche quando si dovrebbe esser svegli, molto. E invece lo si sarà stasera con il turismo trionfante: la crisi del MPS ci ha fatto pubblicità. Basta accontentarsi!
    Buon Anno, amici, ricordiamoci che senza i 3 moschettieri dei blog indipendenti e ilcittadinoonline potremmo sperare ancora meno. Che Dio li e ci aiuti.
    Buon Anno, soprattutto a loro!

  4. Giorgio Finucci
    31 dicembre 2014 alle 5:48 pm

    Caro montepaschino tranquillo, vedo che anche te hai usato il termine insipienza per la classe politica. Io l’ho usato per quella precedente, ma credo che l’attuale se non vuole che si pensi che sia anch’essa insipiente e quindi inutile …. deve far si che perlomeno le nomine politiche, da qui in avanti, vedano l’indicazione di nuove persone e non dei soliti noti, perché questi ultimi, anche nei casi in cui siano persone rispettabilissime e stimatissime, devono necessariamente essere accantonati, perché rappresentano comunque la vecchia classe dirigente che ha fallito su tutto. In sostanza, almeno sui nomi bisogna cambiare veramente, possibile che non si trovino energie nuove in grado di impegnarsi per la città?
    Non cerchiamo neanche troppe scuse, perché peggio di chi ha amministrato in precedenza non è proprio possibile fare. Quindi spazio a nuovi, giovani o vecchi che siano. Sarebbe una vera dimostrazione per sostenere che sienacambiaverso.

  5. Montepaschino Tranquillo
    31 dicembre 2014 alle 5:56 pm

    Pensate: 45mila li danno alle associazione in base a progetti, poi con il bando scoperto dal Santo e che non ho visto nella stampa per le 5 rassegne e i 10 eventi ogni anno per altri 45mila siamo a posto! I commercianti, guide, ristoratori e i molti loro collaboratori contenti. Che volete il SMS? Basta questo tran tran perché la città è già troppo piena. Basta mettere i gabinetti chiesti dal Faldoni, mi pare e anche sta bono.. Conferma che finché ci sono i pensionati, del MPS in particolare, il sistema Siena regge. Non per niente la Nazione fa la gara troiaio che fa, specchio della realtà. Ci vanno da dieci a vent’anni se tutto va con i ritmi normali per “smaltire” (con tutto il rispetto perché riguarda anche me) i pensionati e le loro vedove. Questi sono i tempi fisiologici perché nel frattempo i meglio hanno trovato sistemazione fuori. Poi se ne riparlerà.Tanto il PD avrà cambiato faccia due o tre volte almeno, ma la sostanza sarà sempre quella. E il Monaci senior avrà forse finito di prenderci per i fondelli con la sua ironia, intelligente peraltro. I priori saranno sempre dello stesso tipo, perché fanno spettacolo, come noi che critichiamo-
    Con tutto ciò, per le spese di cui sopra, sempre meglio del mezzo mllione per la Pausini o del milione buttato nella CEC, vi pare? AUGURI cari amici. EVVIVA noi che ci capiamo e non ci prendiamo in giro.

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