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Editoriale de Il Santo – Un pensiero alle vittime Francesi… Una maledizione a chi compie questi atti…

8 gennaio 2015

Oggi non ho voglia di scrivere, mi sono riletto gli scritti di una grande Italiana. Oriana Fallaci. Lei aveva ragione, ma c’è chi ancora non vuol vedere.

Saluto i miei lettori con alcuni suoi discorsi. Le pubblicazioni riprenderanno Mercoledì 14 Gennaio.

“Mi vogliono morta perché dico la verità”: Oriana Fallaci

“Le galline della sinistra in ginocchio”: Oriana Fallaci

“tre punti che considero cruciali
Punto numero uno. […] l’immigrazione […] il Cavallo di Troia che ha penetrato l’Occidente e trasformato l’Europa in ciò che chiamo Eurabia. […].
Punto numero due. Non credo nella fandonia del cosiddetto pluriculturalismo. […] E ancor meno credo nella falsità chiamata Integrazione. […] gli immigrati mussulmani materializzano così bene l’avvertimento che nel 1974 ci rivolse all’ONU il loro leader algerino Boumedienne. «Presto irromperemo nell’emisfero Nord. E non vi irromperemo da amici, no. Vi irromperemo per conquistarvi. E vi conquisteremo popolando i vostri territori coi nostri figli. Sarà il ventre delle nostre donne a darci la vittoria. […].
Punto numero tre. Soprattutto non credo alla frode dell’Islam Moderato. […] E continuerò a ripetere: «Sveglia, Occidente, sveglia! Ci hanno dichiarato la guerra, siamo in guerra! E alla guerra bisogna combattere»”
(Oriana Fallaci, Discorso in occasione della consegna dell’Annie Taylor Award)

Sì, io odio i Bin Laden. Odio gli Zarkawi. Odio i kamikaze e le bestie che ci tagliano la testa e ci fanno saltare in aria e martirizzano le loro donne. Odio i bastardi che insozzano le facciate delle chiese. Odio gli Ward Churchill, i Noam Chomsky, i Louis Farrakhan, i Michael Moore, i complici i collaborazionisti, i traditori, che ci vendono al nemico”
(Oriana Fallaci, Discorso in occasione della consegna dell’Annie Taylor Award, «Un tuffo sulle cascate del Niagara»)

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  1. Montepaschino Tranquillo
    8 gennaio 2015 alle 3:59 pm

    Erano altri tempi quelli della Grande Fiorentina, ora è tutto MOLTO molto più difficile. Paradossale? Ma vero. Trovo più saggia una reazione prudente, con un colpo a destra e uno a sinistra, come questa:
    http://www.ilcittadinoonline.it/lettere/club-unesco-siena-strage-parigi-attentato-contro-la-liberta-di-espressione.html/
    Reagire con astuzia, non c’è altro modo PER NOI ORMAI IN DIFESA ESSENDO IN CRISI L’EUROPA (SI SA DI COSA SI PARLA?). Non voglio dire che l’astuzia abbia mosso il club Unesco di Siena, per carità. Ma muove me. E perciò apprezzo il Club come ieri sera il sindaco di Firenze, che non mi è neppure simpatico! Ma la notizia più importante l’han data da New York, gli anglo-americani non ridicolizzano NESSUNA religione con la satira. Materiale esplosivo. Eretico, cogita! Ma è vero che bisogna contenere TUTTE le religioni, anche le più miti., Abituano all’ideologia, e non è mai bella cosa.

  2. Marco Sbarra
    8 gennaio 2015 alle 10:41 pm

    Mi spieghi Montepaschino Tranquillo come dovrebbe estrinsecarsi una difesa d’astuzia contro gente che ti vuole distruggere in perfetta aderenza con i dettami del Corano, che letteralmente impongono l’uccisione degli infedeli?
    Se ci rifiutiamo di vedere, in aderenza alla realtà, che l’Islam sta tentando la spallata decisiva al Cristianesimo, invano tentata nei secoli precedenti, è inutile stare a discorrere.
    Non vogliamo difendere la nostra civiltà, i nostri valori da una guerra dichiarata? Vogliamo continuare a raccontarci la favola di un Islam pacifico che cerca di dialogare con noi e di integrarsi, sperando forse nella clemenza dei suoi adepti ? Non si tratta qui di essere integralisti, oscurantisti o catastrofici. La strada è chiaramente tracciata: o ci difendiamo, anche con la forza, oppure diventeremo tuttalpiù “dhimmi”, salvando la vita ma divenendo uomini non liberi.
    Porre tutte le religioni sopra lo stesso piano, affermare che una vale l’altra non solo è un esiziale errore, ma è contrario alla realtà.
    Pensi forse che Il Cristianesimo, che è stato il motore propulsivo della nostra civiltà e le ha permesso di raggiungere vette grandiose, sia paragonabile all’Islam, la cui società è rimasta in una spaventosa arretratezza? Ritieni forse che i principi di pace e di amore verso il prossimo espressi nel Vangelo trovino corrispondenze nel Corano?
    Non è più il tempo di barcamenarsi e di stare ad aspettare il corso degli eventi, ma di prendere coscienza che se vogliamo mantenere tutto ciò che i nostri padri hanno difeso, spesso con il prezzo della vita, dobbiamo contrastare in ogni campo i nemici della nostra civiltà.
    Certo che se si invita alla moderazione non gli assalitori – coerenti con il Corano – di Parigi ma le vittime che esprimono liberamente il proprio pensiero, se si considera un profeta coraggioso e vilipeso come la Fallaci sorpassata, fuori moda, beh, credo che la partita sia già segnata: la sconfitta è già dentro di noi. Se non si crede più nei principi fondamentali che ci hanno permesso di vivere in una società non perfetta, ma certamente libera, non rimane altro che inginocchiarsi e aspettare che arrivino i conquistatori di Allah.

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