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La Rubrica di Gianni – Cosa è turismo di lusso?! E cosa è turismo povero e di massa?!

11 gennaio 2015
Parlando come ormai accade da tempo della situazione locale, mi sono imbattuto in questa lettera sul mensile Plein Air, rivista che si occupa di turismo con veicoli ricreazionali…i camper.
E’ chiaro che immediatamente tornano alla mente i problemi legati alla città…
Immediatamente torna la famosa intervista https://www.youtube.com/watch?v=BYBJrSuzHXU relativa al costo parcheggi… via via, ti viene da pensare a tutte le affermazioni sul turismo, sul turismo povero e di massa e su quello di “lusso”, come il primo cittadino ha affermato poco tempo fa in relazione al famoso outlet di Isola d’Arbia.
Cosa è turismo di lusso?! E cosa è turismo povero e di massa?!
Ognuno di noi può farsi un viaggio su queste definizioni che rimbalzano di bocca in bocca di questi tempi….soprattutto sulle bocche di coloro che sarebbero preposti a risolvere determinati problemi e ancora continuano solamente a sorridere con fare beffardo.
Sono forse io quel turista povero o di massa, che quando se ne va in giro pranza con una pizza o un panino?! sono forse io che nelle mie ferie non compro in negozi blasonati e lussuosi dove una maglina fatta a Taiwan costa 3 – 400 euri ma magari spendo in prodotti tipici del luogo promossi da filiere corte?!
Forse un camperista è un turista da scartare, perchè preferisce fare spesa alla grande distribuzione e mangiare in camper, piuttosto che spendere 27,00 euro per una pizza e una birra in Piazza del Campo?!
Chissà se il Sig. Gianni tornerà a Siena….a spendere due soldi in una di quelle attività che ancora animano il centro….forse non la troverà nemmeno più al suo eventuale ritorno…
Di certo attenderà a lungo la risposta del primo cittadino…o della sua amministrazione , così presi dalla nuova pista ciclabile….
Meditate gente….meditate…
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Categorie:libero contributo
  1. Maria Lupi
    12 gennaio 2015 alle 1:11 am

    Mi era sfuggito questo capolavoro, grazie!
    Ma scusate non si pagano 2,50 all’ora nei parcheggi a Siena? E mi parla di tariffe basse? E nelle Aru, dove infatti non c’è mai nessuno parcheggiato? Intervista demenziale, mi consenta, caro sindaco: qualcosa la potrà sbagliare più del solito? Mai sentito che si usi la macchina perché si pagano poco i parcheggi! A Siena? Ma con gli ingorghi che ci sono la si usa solo per necessità, chi può essere così strullo da far diversamente? Non lo ha mai pensato questo genio? Ma dove vive? come si fa ad arrivare al ’18 con questo genio? Bisognerà mettere il Valium negli acquedotti e far pagare meno l’acqua, sindaco, sveglia.

  2. 12 gennaio 2015 alle 11:28 am

    Rosi, non il regista morto, via Rosi:

    http://www.ilcittadinoonline.it/lettere/il-codice-antonveneta-8-bonifici-e-4-mazzette.html/

    …il secondo bonifico, come ti dicevo… e Mugnaioli non ci querelerà!

  3. Cecilia Papi
    12 gennaio 2015 alle 4:32 pm

    La protesta del signor Gianni mi lascia perplessa. Conosceva la tariffa? Sì. Sapeva che non sarebbe stato possibile per l’impiegato applicare tariffe diverse? Sì. Quindi… mi chiedo perché non ha parcheggiato in altri spazi, per arrivare lì avrà percorso qualche strada e visto macchine, furgoni, camper parcheggiati. O voleva parcheggiare in ‘area camper’ per avere servizi che in altri spazi non ci sono? Se è così, avendo avuto informazione della tariffa, c’è poco da protestare. Un’autovettura paga, per esempio al parcheggio il Campo, 2 euro all’ora. Mi pare che il problema non esista. Sull’intervista rilasciata dal sindaco che, mia colpa, non avevo mai ascoltato/visto una sola osservazione: per disincentivare l’uso della propria vettura, almeno per i residenti del centro storico, bisogna offrire servizi alternativi validi. Questo tipo di servizi non esiste. Faccio un piccolo esempio, i residenti in zona Torre-Onda-Tartuca-Chiocciola-Pantera-Aquila-Selva che abbiano bisogno di raggiungere la stazione ferroviaria hanno le seguenti possibilità: 1-andare a piedi in via della Stufa Secca dove ogni 30 minuti passa un bus per la stazione 2-andare a piedi in piazza Gramsci e attendere il primo bus utile per la destinazione 3-andare a piedi fuori porta Tufi prendere il 3, frequenza ogni trenta minuti circa, e ….. 4-chiamare un taxi
    5-andare direttamente alla stazione a piedi
    Ora, visto che non tutti sono giovani bandanzosi, sarebbe molto semplice attivare un servizio di minibus (pollicini) direzione Stazione Ferroviaria (forse anche Policlinico) da Piazza Postierla-Piazza del Mercato-Prato di Sant’Agostino-Logge del Papa. Soluzione semplice e di aiuto al traffico.

  4. Montepaschino Tranquillo
    12 gennaio 2015 alle 5:24 pm

    6- andarci direttamente in groppa al sindaco: basta mandargli un messaggio in FB e lui arriva!
    Mai sentite stupidaggini come quelle che ha detto, ditemi il giorno che me lo segno nel calendario è veramente un giorno da ricordare accanto a s. Ansano……spero che tornino Cenni-Ceccuzzi, almeno loro capiscono cosa dicono, qui siamo all’asilo infantile, assessori pregatelo di tacere, ufficio stampa gli metta un cerotto, la prego. Accidenti a chi lo ha eletto, che lascino la macchina e facciano tutto a piedi; è stato anche mio sindacalista, zitti, zitti, mi do un colpo nei posti giusti per punizione a distanza d’anni; quanto è peggiorato stando a Monteriggioni, boria e solo boria

  5. Giovanna Angeli
    12 gennaio 2015 alle 6:19 pm

    Io e mio marito, con tre figli a seguito fino a quando non si sono sposati, abbiamo viaggiato con tenda, roulotte, camper, ancora roulotte, per mezza Europa, con grande entusiasmo, adeguandoci ogni volta a quello che trovavamo. Non potevamo certamente permetterci di andare in albergo, o a mangiare al ristorante, ma la nostra era anche una scelta di vita, non ci consideravamo “turisti poveri”, ma viaggiatori liberi.
    Nel 1972 eravamo in campeggio a Monaco di Baviera per le Olimpiadi: arrivati alle 10, i miei bimbi (10,8,,6 anni) alle dodici stavano giocando a carte con una decina di loro coetanei provenienti dalle più diverse parti del mondo. Erano bellissimi e si intendevamo benissimo. Alla sera, nella più famosa birreria della città, cantavamo una nota canzone, fianco a fianco con persone di ogni tipo, diventate amche nello spazio di un momento. Poi, ci fu l’attentato agli atleti israeliani….
    Riporto solo questo episodio, in mezzo a tantissimi altri, perché considero il turismo plein air una vocazione e Dio solo sa quanto mi manca.
    Trovo assurde le lamentele fatte dal camperista citato, ma anche che abbiano trovato ospitalità in una rivista seria come quella in questione. Ma che voleva parcheggiare gratiis piazza del Campo?
    Per quanto riguarda gli spostamenti a Siena, mi baso sulla mia esperienza e situazione di persona anziana. Da Piazza del Duomo alla Lizza dove si trovano i bus, non ci si mette a piedi più di un quarto d’ora. Se uno non è proprio tanto malandato, penso che potrebbe farcela anche a piedi: è tempo di vacche magre.
    Poi, ma questo è un princìpio universale, almeno credo, il turista è in genere un pollo da cercare di spennare. Ma da questo a portarsi dietro da casa anche l’acqua minerale, ce ne corre. Va sempre trovata una via di mezzo, almeno secondo me.
    Non ho letto il commento del sindaco, ma segnalo, sempre per esperienza personale, che molti turisti arruivando da Porta Romana, vanno diretti a Piazza del Campo, mentre, strada facendo, ci sarebbe tanto altro da visitare. Dipenderà anche dal tempo a disposizione, ma a volte anche da ignoranza. Sempre secondo il mio parere, un punto di accoglimento e di suggerimenti sarebbe utile, parlando di visitatori.
    Cordialmente

  6. Maria Lupi
    13 gennaio 2015 alle 12:37 am

    si fa presto a insultarlo coperti dall’anonimato, caro MP
    vaglielo a dire in faccia, ti prego vivamente, tanto lo conosci, vai caro amico, questo blog è capace di non leggerlo più visto che non lo ama

  7. Liberal
    13 gennaio 2015 alle 9:10 am

    Vi leggo con interesse e non ho di solito motivo per intervenire, ma questo video colma la misura e mi costringe.
    Io vi propongo di dargli il premio per il VIDEO HORRIBILIS dell’anno, in carica fino al prossimo peggiore se si troverà, che non è detto debba essere suo, che ne dite?

  8. Gianni Colombini
    15 gennaio 2015 alle 6:12 pm

    Una serie di considerazioni.
    Non sono un camperista ( Spero di non offendere nessuno se avessi usato un termine non corretto) ,ma se il signore in questione si è lamentato evidentemente da altre parti si spende meno!!!
    La precisazione del Gianni, è oltretutto importante, visto che doveva fermarsi giusto al massimo due ore e chiedeva quello che qualunque altro utilizzatore Plein air avrebbe potuto chiedere, un frazionamento del totale giornaliero per le due ore di necessità…
    Che la rivista lo abbia ospitato, mi da ancor più credito , vista anche la risposta del direttore…e riconosciuta la serietà della rivista che questo dirige…
    Onestamente credo che non possa essere considerata una tariffa equa…il sottoscritto se si sentisse chiedere la stessa cifra per un’ora o per una giornata, garantito se ne andrebbe tanto più se avesse programmi da rispettare.
    Vorrei ricordare che in tempi non troppo remoti, la stessa amministrazione ha concesso l’attracco a San Domenico ad un gruppo di 15 Ferrari, alla bella cifra di 38,52 euro.
    Vorrei anche ricordare di osservare la potente mossa della solerte assessora al turismo collaborante con la Siena Parcheggi con le nuove tariffe di attracco per i bus turistici ( MA SOLO QUELLI CHE HANNO PRENOTAZIONE NELLE STRUTTURE DEL CENTRO STORICO!!) in vigore dal febbraio prossimo… compensando con un aumento per quelli che invece di due giorni sarebbero rimasti anche un solo giorno…
    Mi pare che con questi ,sporadici, balzi di ingegno Siena vada poco lontana…

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