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La Rubrica di Jonathan Livingstone – CHI SI LODA SI IMBRODA?

15 marzo 2015
L’argomento CEC 2019 ha fuororeggiato nello corso autunno e, anche se forse ora è passato nel dimenticatoio, lo riprendo per esaminare le conclusione della commissione esaminatrice.
Ringraziando  “l’Eretico” per l’imbeccata, ho rintracciato sul sito del MIBAC (il ministero dei beni culturali) il rapporto conclusivo steso dalla commissione che ha selezionato Matera quale capitale europea della cultura 2019.
Il report sgombra il campo da ogni illazione e illusione: ciò che i blog scrissero a suo tempo trova, purtroppo, conferma nelle valutazioni finali della commissione.
Soffermadosi su Matera la Commissione ha apprezzato in particolare il forte impegno della Regione e del comune per l’attuazione del progetto e la copertura finanziaria già avvenuta per il 70% delle spese previste, nonchè per la strategicità del programma che va oltre il semplice evento di CEC.
Nel testo (in inglese) si legge per ben 6 volte la parola “strong” e per 3 volte la parola “impressive” o analoghe ; ciò non risulta nella altre valutazioni. I punti di debolezza riscontrati dalla commissione risultano noti a coloro che seguono il programma e sono già stati avviate iniziative per il loro superamento che i commissari hanno particolarmente apprezzato.
Spostando l’attenzione su Siena, a fianco dell’apprezzamento per il lavoro svolto,  sono evidenziati punti di debolezza di una certa significatività.
Gli obiettivi di creare una forma di turismo “smart” ritenuta centrale nel progetto, secondo la Commissione, sono risultati meno convincenti quando sono stati spiegati nel bid book e nel corso della presentazione (chissà chi se ne è occupato?).
Lo staff  deputato a seguire  il programma è stato ritenuto dalla commissione non sufficientemente all’altezza, tanto  da essere considerato  un rischio per l’attuazione dei vari progetti (mi pare che fosse stato sottolienato da “lor signori” come uno dei punti di forza o mi sbaglio?).
Il ruolo del “direttore artistico” (tanto enfatizzato, ricordate?) è stato oggetto di riflessioni in seno alla commissione che ha espresso seri dubbi e riserve  sulla sua complessiva attività.
La Commissione ha ritenuto  che non ci fossero sufficienti “progetti chiave” per attrarre un pubblico più vasto, piuttosto che interessi di nicchia, al di là dell’attrattività della città.
La Commissione ha infine espresso dubbi sulla capacità del progetto CEC di modificare la complessiva situazione turistica sotto il profilo commerciale.
Il rapporto consta di 23 pagine e lo trovate qui allegato, ognuno può formarsi una valutazione più compiuta rispetto alle brevi note che ho steso.
the best is yet to come
jl
Ecco i documenti:

Nomina di Matera

Rapporto Finale Commissione

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  1. Bastardo Senza Gloria
    15 marzo 2015 alle 11:45 am

    La colonna sonora del comitato alla presentazione del piano B

  2. investor
    15 marzo 2015 alle 1:38 pm

    Secondo la Commissione la finalitá progetto, pur chiara, è viziata all’origine dal momento che si fonda su obiettivo assolutamente irrealistico: cambiare i modelli operativi del turismo internazionale in modo che poi l aumento dei visitatori mette una pezza sul calo di reddito derivante dal prosciugamento del Monte e, a scendere, della Fondazione. Oggi il titolo Cec viene sempre più frequentemente assegnato a città dove il titolo possa rappresentare un aiuto a difficoltá oggettive: area strutturalmente depressa, poca visibilità, redditi bassi, difficile raggiungibilità. Siena non aveva nessuna di queste caratteristiche, si è piena di debiti, anticamera della depressione economica, ma la perdita di 12 miliardi di patrimonio in 10 anni è un fatto determinato da scelte soggettive, mica sono state le cavallette. Non ti puoi presentare e dire siccome avevamo un banca, ora l abbiamo persa dateci il titolo Cec xchè noi cambiamo il turismo internazionale e così recuperiamo qualche spicciolo. Poi la Commissione lamenta, nelle procedure di assunzione, la mancata nomina un direttore artistico come elemento di rischio dato che ci sono state precedenti esperienze negative. Specifiando che la visione del direttore artistico deve essere già nel bidbook, xchè il bid book è il contratto per diventare Cec. Se essere senza direttore artistico è negativo, ti presenti senza alla selezione finale.Roba da matti, almeno potevano informarsi prima.

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