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Archive for the ‘storia’ Category

Editoriale de Il Santo con Rassegna Stampa – Il Mussari deperito… I Virtuosi di Siena… Fontani VIVE

14 settembre 2017 3 commenti

Leggere di Mussari che è dimagrito, depresso e triste francamente non mi fa ne caldo ne freddo, anzi bugia mi fa un tantinello piacere, perché la ruota gira ed il perdono tendo a lasciarlo al Signore.

Mi ricordo quando la mia Contrada vinse il Palio con il cavallo del BOCCOLUTO e per Lui e consorte furono stesi i tappeti rossi, già si sapeva dove ci avrebbe condotto la sua gestione della Banca, ma i senesi erano proni al potere ubriacati dal riccioluto e dal suo sorriso!!! Quanti lo chiamavano BEPPE e si inchinavano a Lui!!! Ora ci dicono che è anche solo, il destino di tutti i potenti caduti in disgrazia, nessuno si ricorda più quanto lo hanno osannato e leccato.

Non so se la giustizia farà il suo corso, ma l’uomo pare ferito. Chissà se si sente in colpa per quello che ha fatto e per la tragedia di David Rossi, io francamente spero di si e spero che quando la sera è solo si ricordi che da Siena ha avuto tutto e niente ha dato, se non un futuro incerto alle future generazioni. PORA SIENA…

La parabola di Giuseppe Mussari. Da imperatore di Siena a triste e solitario in Firenze

I “virtuosi”: una lunga catena di affetti (assetti) dal sistema dei trasporti alla gestione dei rifiuti, per arrivare al peggior sindaco dell’era moderna. Parte seconda

Dalla parrucca al maquillage (e due ps)

Tipini estivi (IV): Luigi Borri (e 4 Ps)

A scuola senza rischi: novità per il varco ZTL di Porta Romana

Avviso alla nomenklatura: Fontani è vivo e vegeto

MONTE DEI PASCHI/ Ultime notizie. Mps, il rischio contenziosi per i rimborsi (oggi, 13 settembre)

Il Couching di Wiatutti

 

 

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La Rubrica di Daniele Magrini – Salini, la mostra da prorogare. Per orgoglio

11 settembre 2017 1 commento
La mostra della Collezione Salini ai Magazzini del Sale non può chiudere fra quattro giorni, il 15 settembre. Prorogarla sarebbe un dovere. Ma forse, di più, un diritto. Per i senesi. Perché noi in estate siamo distratti. Si va al mare, a Follonica, a Castiglioni, a Marina. E sono pochi, quattro giorni, per rimediare. Io, visitatore “a gratis” numero 36704, sono uscito da questa mostra pieno di emozioni. E non lo so perché. Non lo so perché quei santi intrisi nell’oro che mi guardavano fino in fondo, o quelle statue grandi di donne Madonne, o quei “coccini” smaltati di verde smeraldo, mi abbiano riconciliato con il mio essere senese. Eppure è successo.
Scrivo cose di “pancia”, di fronte alle quali intellettuali, architetti trendy e rigorosi storici dell’arte, inorridiranno. Ma chi se ne frega!

Questa mostra che ti porta dentro le meraviglie esposte, senza barriere, come in una specie di cammino – senza trincee- della bellezza, ti sfida, ti incoraggia e ti  costringe a misurarti.  La puoi toccare. E allora ti fa pensare. Eravamo questo. Anche in una piccola tavoletta portata via da una pala d’altare. Anche in una statuetta sullo stile del Pisano, noi, a Siena, eravamo questo: spettacolari naufraghi in cerca della bellezza. Eravamo forti, a quei tempi, prima e dopo la peste. Potenti nell’economia, audaci nella politica. E di conseguenza – oppure per il contrario – audaci nella ricerca pervicace della bellezza. E questa mostra, che nello spazio di una sola estate, ci riporta a quei secoli della meraviglia e della vera grandezza – molto di più di Montaperti – mi pare un segno di conforto e di incitamento.

Mi fa tenerezza la scena vera di un uomo – il collezionista illuminato Salini, che questa mostra ci ha regalato  – che torna a casa con qualcosa rincartata in un giornale, di fronte alla quale la moglie esclama: «Ma dai, ancora un’altra Madonna». Ed è una di quelle Madonne con gli occhi larghi, che io, senese, mi sento dentro come traccia di un ineludibile dna. Mi fa tenerezza quella Madonna donna che ride con il suo Bambino in collo, tenendo stretto nella mano un uccellino. E quell’incredibile Cristo crocifisso di Duccio, che tra pochi giorni immagino, silenzioso, tornare al Castello di Gallico. E rimanere lì, dormiente, tra Trequanda e Asciano. E poi, quell’altro Cristo Crocifisso, stavolta di Ambrogio Lorenzetti. Che sprizza sangue brillante come una sfida.

Ecco, tra poco più di un mese, Ambrogio avrà la sua mostra. Come è giusto. Ma e’ nella Collezione Salini, senza spocchia esposta nella splendida casa dei Magazzini del Sale, in mezzo al tremore delle sorveglianti che temono la spinta disastrosa di un disattento visitatore alla statua appesa a nulla, che ho sentito pulsare l’orgoglio di una senesita’ antica, un po’ anarchica e un po’ sbruffona. Che dobbiamo ritrovare. Per tornare ad essere capaci di sognare il futuro. O almeno il passato. E grazie a Salini, a Gianni e Donatella. Che mi hanno aiutato a capire. E anche al sindaco, che li ha ringraziati come me. Però, ora, non chiudete questa mostra. Per piacere. Per orgoglio.

Editoriale de Il Santo – “VENDERE” il Palio non è peccato mortale, da anni lo facciamo…

22 agosto 2017 Commenti disabilitati

Passato il Palio di Agosto restano le polemiche. Già a Siena siamo fantastici con le polemiche (io per primo). L’ultima in ordine di tempo (tralascio quella delle magliette con la Torre del Mangia che brucia) sono i pacchetti turistici che vengono proposti per i Palio, benedizione compresa.

Non mi stupisco che venga venduto l’evento, perché sono anni che alcune contrade accettano ospiti alle Cene della Prova generale che pagano tra le altre cose un prezzo maggiorato per la cena. Spesso questi ospiti sono del Monte dei Paschi che spalma su tutta la città le centinaia di persone che invita.

Questo però non crea problemi ai Contradaioli, chiaramente perché a guadagnare è la contrada.

L’episodio accaduto alla benedizione del Cavallo in cui dei turisti sono stati picchiati ha scatenato polemiche a non finire. Ieri è uscito anche un comunicato delle due associazioni senesi di guide turistiche, che tralascio di commentare, perché vi assicuro mi ci è scappato da ridere (conoscendo benissimo come lavorano certi loro associati), poi francamente mi ha anche fatto arrabbiare, visto come agisce molte volte la lobby delle guide anche nei confronti dei commercianti senesi. Dico solo questo, la concorrenza per voi va bene solo quando si applica ad altri settori, appena si tocca il vostro orticello si scatena il putiferio. (su questo ritorneremo)

Il fatto fondamentale quello che mi interessa è far capire che ormai il Palio non è più nostro, cioè lo sono le emozioni, la storia il pathos, ma l’evento Palio è ormai un evento mondiale, che interessa moltissima gente sotto vari aspetti ed è per questo che il senese deve giocoforza capire quale è il modo migliore per “sfruttare” questo interesse da parte dello straniero in generale. A mio avviso è con l’apertura intelligente che possiamo farci capire nel mondo.

Basta viaggiare un po’ su internet per vedere che il vuoto lasciato dai senesi è stato riempito da altri, qualcuno ha capito che il Palio interessa e quindi vi si possono fare affari. Questo è uno dei tanti siti che fanno questo servizio (clicca e leggi).

E’ forse brutto per i senesi “vendere” il proprio amore, ma è impossibile bloccare altri che lo vogliono fare, quindi sarà il caso di crescere e trovare la soluzione migliore per “sfruttare” la bellezza che abbiamo, pensare al futuro di Siena che avrà come risorsa il turismo e poco più… PENSATECI

Finisco dicendovi che ho molti documenti ufficiali sulla gestione del Palio da parte del Comune, su questo i senesi dovrebbero chiedere lumi…

Chiudo con un post di KLAUS BIANCUCCI (l’ho rubato sul suo profilo mi perdonerà)

Il fenomeno del Turismo per il Palio nasce da Lontano.Gia’a fine ‘800 e primi del ‘900 Siena e’meta di stuoli di visitatori dell’Alta Borghesia del nord Italia e anche della Aristocratica Inghilterra,complice la passione in comune per le attivita’equestri.
In questo splendido poster commissionato a l’Artista Dudovich nel 1901 si pubblicizzano attivita’ ludiche,mostre e balli nei giorni del Palio dell’Assunta (!!!).
Ci corre un abisso temporale e culturale tra il turismo di ieri e di oggi. Se prima gentiluomini in completo di Lino si aggiravano per le vie di Siena cullandosi gli occhi con la sua architettura fatta di vicoli e piazze oggi il centro e’violentato da orde di ragazzi in ciabatte e short che si affidano a itinerari via tablet e senza sapere quali opere custodisce la Pinacoteca o di Quali Artisti nel tempo hanno arricchito il Patrimonio della Cattedrale.
Non possiamo,oggi come oggi,vendere pezzetti della nostra intimita’come la Benedizione del Cavallo o la Cena della Prova Generale a schiere di sconosciuti totalmente impreparati come si vendono tranquillamente dei biglietti di una partita di Calcio.Tra il luogo comune del “chiudere le porte” e far avvicinare a pochi centimetri dalla nostra sensibilita’ chiunque sia in grado di pagare una certa cifra c’e’l’universo,in mezzo.

 

 

Libero Contributo – Lettera ai senesi…

23 giugno 2017 3 commenti

Leggendo qua e là su Facebook mi sono imbattuto in questo post di Simone Martini, lo pubblico perché riassume bene anche il mio pensiero… Buona lettura

Cara razza senese, piccola, indifesa, ingenua candida forma di vita!
Benvenuta al mondo! Ora sapete che esiste una vita al di là di porta Camollia, di porta Romana o Pispini! State apprendendo piano piano, passo dopo passo, che il problema terrorismo e’ un problema mondiale e SIENA ahimè per voi fa parte del mondo . Voi abituati da decenni a vivere in città o meglio nei pressi, lavorare nella banca della città (compreso la clericale Chianti fiorentino ex bcc Monteriggioni ottima se non meglio per sistemazione) piuttosto che in ospedale o all’università , per poter liberamente frequentare la contrada padrona dei ritmi della vostra vita, in attesa impaziente della festa, del giro per le foto ecc..
BUONGIORNO!!
Eppure avevate sotto il naso i segni tangibili del cambiamento in atto, basti pensare ai numerosi avvisi di garanzia degli ultimi anni per esempio…
Vedere la televisione cittadina intervistare i fantini sul problema terrorismo e’ imbarazzante ed umiliante… persone con al massimo la terza media che rispondono per mono sillabi e soprattutto non rappresentano nessuno escluso i soldi di cui sono stati riempiti dalle contrade.
In questo contesto il contradaiolo reagisce come l’ultras con la tessera del tifoso : piangendo per l’aumento dei palchi (che poi pagano al posto dell’imu) battendo i piedi e gridando allo scandalo quando la città , le cui macerie sono ancora fumanti, non ha niente da offrire alle generazioni future.
Infine vi ricordo che mentre vi state strappando i capelli perché rientrare nelle foto sarà sempre più difficile, la BANCA nei giorni 29 e 30 giugno, quando le stalle odoreranno di cavallo e la trippa bollirà sulle pentole, si riunirà in un CDA per decidere l’ennesimo aumento di capitale da 6,5 miliardi di euro e la sorte di 7/8000 esuberi.
Buongiorno strana e misteriosa città dove un incendio in curia avviene per AUTOCOMBUSTIONE!

Simone Martini 

 

Dal web

Editoriale de Il Santo con Rassegna Stampa – Il futuro dei giovani senesi bruciato dalla politica senese… Ed ora Capitale dello SPORTE!!!

16 giugno 2017 Commenti disabilitati

Mi ha molto colpito la vicenda della ragazza italiana dispersa a Londra nell’incendio del grattacielo. (leggi)

La frase della mamma è terribile “Dopo la laurea con 110, in Veneto le proponevano di lavorare per 300 euro al mese…” quindi è dovuta andare all’estero per non gravare sulla famiglia. Il destino ha voluto che morisse nel rogo del grattacielo.

La mia riflessione è relativa anche alla situazione senese, dove per colpa della politica della mala amministrazione i ragazzi senesi saranno costretti a lasciare Siena per trovare fortuna nel mondo. I nostri politici hanno fatto di tutto per portare via il futuro a questo territorio ed ancora non è finita. Se andate a vedere chi ha fatto certe scelte la maggior parte di coloro che hanno le responsabilità politiche non ha figli, quindi dopo di loro il diluvio. Il fatto grave è che persone dai 50 anni in su continuano a dare credito al Sistema Siena rendendo il futuro della città sempre più incerto. Meditate su questo e guardate negli occhi i vostri figli e i vostri nipoti forse meritano di più che 300 euro al mese!!! PORA ITALIA…

Tavolo regionale per la crisi occupazionale Mps: mozione unanime

Azzerati: “Arbitrato Banca Etruria & Co: l’ennesima beffa”

Limitare lo spreco di cibo? No (13 a 11). Contrari PD, Siena Cambia, Valentini e Ronchi

Clarich deve sollevare l’incompatibilità di Del Regno nel rispetto dello statuto della Fondazione!

Inaugurato a Siena “Apoteca Chemo”, il più avanzato sistema robotizzato per la preparazione dei farmaci antiblastici

Rino Rappuoli vince il premio europeo dei brevetti

Editoriale de Il Santo con Rassegna Stampa – Il ritorno di Piccini… Le proposte dei 5 Stelle… Le spese “trasparenti” del comune di Siena…

14 giugno 2017 3 commenti

Ed eccoci qua. Da meno di un giorno in Italia e sono di nuovo immerso nelle polemiche cittadine. Ragazzi il mondo non finisce a porta Camollia!!!

Prima di partire sul mio profilo Facebook mi ero ripromesso di scrivere due righe su un ufficio comunale in cui alcuni dipendenti monitorano la rete per assicurarsi che i senesi facciano i buoni e i bravi, sembra che alcuni senesi siano stati chiamati da questo ufficio e il tutto sia in fase di chiarimento. Non aggiungo altro, perché la situazione è delicata.

Una delle prime notizie che leggo è la proposta dei 5 Stelle di chiudere la Piazza per il Palio e le prove, evidentemente a Siena si tira tutti a perdere, comunque i 5 Stelle provano a spiegarsi.

Leggo anche che Pierluigi Piccini ha sciolto la riserva e si candiderà a Sindaco di Siena. Come molti sanno il sottoscritto ha stima dell’ex Sindaco ed è certo che se ci fosse stato Lui la Comando della Fondazione nel periodo più nefasto di Siena tutto quello che è successo in buona parte sarebbe stato evitato. Suggerisco a ex candidati sindaci di studiare bene la storia personale di Pierluigi Piccini e di quel periodo, perché qualcuno insiste ancora a dire che Mussari alla Fondazione ce lo ha messo Lui, che sia stato un suo uomo è palese come è palese che da Mussari fu tradito. Suggerisco inoltre a molti degli stessi che hanno cambiato più giacche che mutande a stare attenti coi commenti su questa candidatura, perché fino al 2011 andavano a braccetto con l’ex Sindaco barbuto, non fate figuracce ci sono le elezioni!

Detto questo ripeto ancora una volta che questo blog ha stima di Pierluigi Piccini, quando mi disse di questo progetto di ricandidarsi gli ho espresso i miei dubbi, per me lui potrebbe essere un buon Direttore del Santa Maria della Scala, gli faccio i miei migliori auguri sarà una campagna elettorale interessante. Vedremo… PORA SIENA!!!

Autogol

Chiusura della Piazza per il Palio e le prove: il Movimento Cinque Stelle spiega la mozione

La proposta pentastellata

“Il martedì dell’eretico”: Via Vivaldi, Mps, Palio (e 3 Ps)

Mps, si allungano i tempi sugli Npl

“Alessandro Masi, ex sindaco di Sovicille ma soprattutto membro della Fondazione Mps ai tempi di Mussari.”

Giusti (UpS): “ZTL: serve un piano del traffico chiaro”

Si sta più freschi con i pantaloni strappati

Operazione trasparenza: ecco le spese del Comune per incarichi esterni e professionali

Elezioni e finzioni

JUDO – Il Cus fa incetta di medaglie

Roberto Martinelli sulla costituzione in giudizio del Comune di Siena

L’esempio di Monticiano

 

Da “IL CITTADINO ON LINE”

La Rubrica della COOL-TURA – Convegno su BIANCA PICCOLOMINI CLEMENTINI

25 maggio 2017 Commenti disabilitati