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La Rubrica di Mara Morini – NOTE ILLUSTRATIVE…

29 settembre 2015

Premesso che le cheerleader di Don Brunetto mi garbano!!!

Se il leader a risultati è nettamente in zona retrocessione, tolto il leader, si leverebbero di torno anche le cheer?

Mara armata

Mara armata

Se sono brave possono far anche le cheerleader per un altro post rinnegazione…

Un susseguirsi di attività dedite a n leaders…

Ai miei tempi la professione di cheerleader eh… unn’esisteva! Quante nuove professioni! Poi dicono che non c’è lavoro.

La scorsa settimana l’Assessore regionale al Turismo e Commercio Stefano Ciuoffo in occasione del Convegno del Tirreno tenutosi a Livorno ha delineato i temi del nuovo disegno di legge della Regione Toscana sul turismo che dovrebbe essere adottata entro un anno.

Tra i principali: la lotta all’abusivismo delle strutture ricettive e le ipotesi di redistribuzione delle risorse provenienti dalla tassa di soggiorno alla luce della possibile introduzione dell’obbligatorietà e dell’innalzamento del valore in euro a notte.

I Comuni sono chiamati ad essere in prima linea nella lotta al proliferare di fiere e sagre non legate al territorio e all’evasione della tassa di soggiorno.

Dall’opera di controllo sui versamenti della sopracitata imposta il Nucleo di Polizia Giudiziaria del Corpo di Polizia Municipale del Comune di Siena, in collaborazione con il Servizio Tributi ha individuato che alcune strutture ricettive, pur avendo ricevuto il pagamento della tassa dalla propria clientela, hanno poi omesso di effettuare il versamento dovuto nelle casse del Comune.

Plauso all’opera del Nucleo di Polizia Giudiziaria del Corpo di Polizia Municipale del Comune di Siena e del Servizio Tributi.

Non si è poi così fannulloni come qualcuno accusa, soprattutto sui Vigili Urbani, tutto dedito poi a studiare come silurare l’attuale Comandante della Polizia Municipale e coronare al suo posto il proprio fedele cugino diplomato alla Scuola Radio Elettra.

Il totale dell’imposta non versata al Comune di Siena, negli anni compresi fra il 2012 ed il 2014, sembrerebbe essere di circa € 150.000.

Non male. Ma dove vanno a finire gli introiti ottenuti con la riscossione?

L’ultimo consuntivo comunale registrerebbe un introito di € 1.489.129.

Le risorse provenienti dall’imposta di soggiorno non sono vincolate ma è buona prassi finalizzarle alla valorizzazione turistica, alla manutenzione, fruizione e recupero dei beni culturali ed ambientali locali, nonché’ ai relativi servizi pubblici locali.

Da Note illustrative sull’utilizzo dell’imposta di soggiorno nell’anno 2014 letteralmente “le cose più significative” (parrebbero azioni e attività più che cose):

Prima strategia di Social media marketing della città: l’Official Tourism Account “Enjoy Siena”, la quale abbiamo scoperto non essere retta da una convenzione di intenti e impegni tra il Comune di Siena e l’Università ma da un automa.

Badate bene, potrebbe non trattarsi di una mina vagante, ma di un’attività a cui nessuno fa attenzione.

Mara… Copriti

Mara… Copriti

Perché dopo la stronzata dell’automatismo sbandierata dalla Selfiewoman sull’indegna pubblicazione dell’incidente di Periclea tutto tacque miei cari…sia a Palazzo che tra i Corridoi Studiorum…

Selfiewoman avrebbe potuto gridare al sabotaggio, Ella, demiurgo del mondo delle idee bislacche di questa amministrazione comunale, ma non ha fatto una piega, si è rifilata quatta quatta, gatta qual è!

Apertura dell’ufficio informazione alla stazione.

Ma per quanti mesi del 2014? Considerato che il 1 di ottobre 2014 la sottoscritta pone la questione: C’era una volta un ufficio informazioni alla stazione…

Credo sia stato riaperto nel 2015 ma al Santa Maria della Scala prima (luogo dall’utilità discutibile, dal momento in cui il turista che vi arriva è già stato costretto ad arrangiarsi per trovare le informazioni che gli servivano) con ampliamento degli orari e compresi i festivi, ma correggetemi se sbaglio e chiedo venia in anticipo.

L’apertura degli uffici di informazione turistica richiede una spesa davvero irrisoria rispetto all’importanza che rivestono per la buona riuscita dell’accoglienza turistica, considerati i costi degli spazi e del personale, quasi a zero visto che generalmente il primo sorriso che il turista incontra è quello di un giovane o di una giovane stagista proveniente dall’università.

Nel documento Note illustrative sull’utilizzo dell’imposta di soggiorno nell’anno 2014 c’è un po’ di confusione tra quanto fatto nell’anno 2014, a cui la relazione si riferisce, e la programmazione per il 2015.

Si intrecciano eventi 2014 con la presenza di iniziative che paiono essersi svolte successivamente nel 2015.

Per una maggiore trasparenza e miglior lettura del cittadino sarebbe stato necessario indicare in maniera più chiara quali attività hanno trovato poi realizzazione nel 2015 i cui impegni derivino dall’anno 2014.

Bando triennale per il primo portale di destinazione, di cui non abbiamo visto ancora molto, anzi nulla e che il 2015, anno in cui Siena è consacrata tra le Capitali italiane della cultura, si sta chiudendo.

 

Il Comune si è occupato per la prima volta dell’Ufficio informazione regionale.

Dice bene la nota “con il cambiamento di competenze e funzioni della provincia”. Quindi per dovere non sarebbe rimasto chiuso e per un’opera pia dell’amministrazione comunale.

Così come sempre per dovere e per le medesime motivazioni sono stati attivati stretti rapporti con la Regione nel settore turismo stipulando il primo protocollo d’intesa.

Le amministrazioni precedenti avevano rapporti con la Regione alla lontana?

 

Le parole primo e prima, da intendere come primato, primati forse, piacciono, sono piuttosto presenti all’interno della nota.

Un portavoce esperto avrebbe dovuto correggere questi deliri di Selfiewoman ed evitare alla prima istituzione cittadina imbarazzanti figure da televendita.

Ma nessuno degli illustri Assessori si vergogna di “questa roba”?

Brunetto and Company finiranno sul Libro dei Guinness Word Records!

I bandi poi per la gestione degli eventi in città, per quelli in Fortezza, per la comunicazione/ufficio stampa sono stati il modo migliore per concedere commesse al settore privato, al solito settore privato, da centinaia di migliaia di euro.

Spese poco oculate visto che il Comune è dotato in pianta organica di idonei Uffici Comunicazione e Stampa, i cui costi sono preventivati a bilancio tra le prime voci di spesa: quelle per il personale dipendente, che ringrazia per il tempo libero guadagnato.

Evidentemente l’odierna amministrazione non li ha ritenuti adatti.

L’art. 7 del D.lgs 165/2001 riporta i presupposti di legittimità: quando gli enti conferenti non possano “far fronte con personale in servizio” (art. 7, comma 1); e l’amministrazione abbia “preliminarmente accertato l’impossibilità oggettiva di utilizzare le risorse umane disponibili al suo interno” (art. 7, comma 1, lett. b).

Sono certa che sia stato così: meccanismi di valutazione oggettivi di curriculum ed esperienza, le solite frasi all’interno degli schemi di determinazione non bastano più, non si può essere così poco accorti da non farlo quando si è sotto gli occhi della cara Corte dei Conti.

d9d35-jennifer2blopez2blato2bbTutto questo proliferare di pagine web, di azioni comunicative e di pubblicità di ogni genere, questa mercificazione della ns cultura e della ns città ma davvero sono così fondamentali come politiche per lo sviluppo del turismo?

Oppure Siena, che vive soprattutto di luce propria per la sua indiscutibile e cantata bellezza, avrebbe bisogno di una comunicazione più oculata e meno ridondante, e di maggiori azioni tramite politiche di sostegno degli operatori economici e commerciali?

Era davvero necessario affidare anche il ns patrimonio ai poteri forti dei magnati dei musei?

Sedere in certi salotti è un investimento per il futuro, non dei cittadini, ma per le poltrone. Che volpi…

 

Ristampa del materiale turistico rinnovato e ampliato: attività necessaria per adeguamento dei tempi.

Il Trekking Urbano: l’iniziativa nata a Siena 10 anni fa come un’occasione turistica in alcuni periodi dell’anno in concomitanza con altre città e territori che di anno in anno si aggiungevano al catalogo in un evento nazionale è divenuta quasi stucchevole, a Siena l’unica cosa che si fa è trekking urbano tutto l’anno.

Ciò ha dequalificato l’evento, lo ha svuotato della sua natura e in futuro ne saggeremo le conseguenze, con iniziative che prendono i nomi più diversi ma che propongono ai turisti la medesima attività, guarnita con un piatto tipico e con in regalo la famosissima bisaccia del Pellegrino.

Il Mercato nel Campo: iniziativa di grandissimo successo per la quale i commercianti che richiedono di avere un posticino in Piazza sborsano un bel gruzzoletto.

InContrada: con la quale il Comune di Siena bypassa l’autonomia delle Contrade, e offre 11,00 € ad ingresso nei musei delle consorelle alla Civit Group come ringraziamento per l’organizzazione, devolve a elemosina 3,00 € alle Contrade e ne riceve per sé 5,00 €.

Febbraio al Museo (anno 2015): gli afflussi sono stati così alti, vista la gratuità, che stanno a dimostrare che piuttosto che produrre un video di mezz’ora a € 13,00, a visione per persona, sulla Maestà di Duccio proiettato sul fronte del Duomo Nuovo, il turista vorrebbe vedersi ridurre le tariffe per visitarlo magari con un biglietto cumulativo per tutti i musei di Siena.

Auguriamoci che il venturo Direttore del Santa Maria alla Scala e dei musei cittadini ci pensi.

A tale proposito, a che punto è la selezione? Quante domande di luminari sono arrivate?

In ultimo per politiche a diretto beneficio delle strutture ricettive l’imposta di soggiorno viene utilizzata per la riduzione delle tariffe degli autobus turistici che pernottano a Siena in alta stagione e per la cancellazione in bassa stagione.

Ma che beneficio è? Quale è l’utilità di rinunciare all’introito del pedaggio per l’ingresso della città ai soli bus che pernottano? Possiamo definirla una strategia di incentivo e sostegno del settore ricettivo?

Dunque questo tesoretto a chi è stato assegnato? Ed è stato assegnato in modo veramente efficace?

A Siena possiamo stare tranquilli, i tesoretti non finiscono mica agli amici e agli amici degli amici!

 

Mara Morini

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Categorie:libero contributo
  1. marco fattorini
    29 settembre 2015 alle 1:26 pm

    Forse ho capito male, sicuramente. Quindi cercherei qualcuno che potesse, cortesemente, aiutarmi a capire meglio. Il Nucleo di Polizia Giudiziaria del Corpo di Polizia Municipale del Comune di Siena e del Servizio Tributi, avrebbe accertato, un totale di imposta non pagata al Comune di Siena, per gli anni tra il 2012 ed il 2014, di circa 150.000 euro. Questa imposta, presumo quindi che sia rimasta in tasca, per il momento ad alcuni albergatori senesi, invece che messa a disposizione delle casse comunali. Insomma si prendono soldi in più ai turisti, per migliorare… cosa? Ma ci sono persone, e/o aziende, che pare non restituiscano questi soldi alla collettività, giusto? Ma queste notizie sono vere? Dove sono queste notizie negli altri organi di “stampa”?. Il secondo dato o notizia, dell’articolo è quello relativo alle destinazioni d’uso (in modo generico, perchè non credo che esista un dettaglio delle spese per ogni singola “azione”, di quelle elencate nell’articolo/post di Mara Morini. Oppure si? E nell’articolo/post di Mara Morini, non viene riportato?) di un introito di 1.489.129 euro -riferito a quale anno?-. Per il momento mi fermi qui, ma la “prima strategia”, quella relativa a @enjoysiena … continua a sconvlgermi. La sig.ra o sig.ina Nicoletta Francomanni, mi pare avesse risposto alla mia domanda del 5 agosto (…quanto costa questo “servizietto”?) riportando una cifra di 19.000 euro. Ma è vero? Con il resto, e quindi con circa 1.470.000 euro che ci fà il Comune? Ci vengoo pagate le azioni/strategie/attività … più significative riportate nel post, o anche altro?

  2. Mara Morini
    29 settembre 2015 alle 7:32 pm

    Gent.mo Marco,
    perdonami se rispondo in ritardo, ma impegni di lavoro mi hanno costretta a stare lontana dalla tecnologia digitale fino adesso.
    Ho letto soltanto un po’ velocemente il tuo post. Posso dirti che le mie fonti informative si sono basate sul documento “Note illustrative sull’utilizzo dell’imposta di soggiorno nell’anno 2014” del 19/06/2015 scaricabile dal sito del Comune di Siena, vedi il link http://www.comune.siena.it/content/search?SearchText=note+illustrative&SearchButton.x=0&SearchButton.y=0 , e su alcuni articoli pubblicati in data 1/8/2015 fra cui LA NAZIONE SIENA “Albergatori truffano il Comune”, IL CORRIERE DI SIENA “Tassa di soggiorno evasa, recuperati 150 mila euro”, SIENAFREE.IT “Imposta di soggiorno di Siena”

  3. Marco Fattorini
    30 settembre 2015 alle 7:44 am

    Un saluto

    Grazie infinite per la risposta. Grazie anche dei riferimenti delle fonti. In merito agli articoli pubblicati online, ho in effetti ritrovato i’articolo pubblicato da sienafree.it in data 31 luglio http://www.sienafree.it/siena/142-siena/74691-imposta-di-soggiorno-comune-di-siena-primi-importanti-risultati-dellattivita-anti-evasione

    Un saluto, complimenti per la rubrica, Marco Fattorinin

  4. 30 settembre 2015 alle 7:49 am

    Un saluto grazie per la cortese risposta. Ho ritrovato in effetti l’articolo del 31 luglio su sienafree.it http://www.sienafree.it/siena/142-siena/74691-imposta-di-soggiorno-comune-di-siena-primi-importanti-risultati-dellattivita-anti-evasione . Non avevo visto questa notizia e quindi mi scuso se ho chiesto da dove potessero arrivare le informazioni.

    Rinnovo i miei complimenti per la rubrica, un cordiale saluto, Marco Fattorini

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