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La Rubrica di Mara Morini – DON BRUNETTO, LA VAMP E LA SELEZIONE NATURALE

7 giugno 2016

È polemica ormai quella tra albergatori e operatori delle strutture ricettive cittadine e l’amministrazione comunale.

Mara al mare…

Dopo la prima critica del Presidente di Federalberghi Siena Marco Bianciardi apparsa sui giornali nei giorni scorsi rispetto alle politiche poco efficaci messe in atto dall’assessorato al Turismo sull’attrattività turistica della nostra città, è guerra a colpi di dati.

L’argomento ha interessato anche l’intervista di Filo Diretto all’assessore al Turismo Sonia Pallai.

Non sono mancate le domande circa le azioni adottate dall’assessorato a sostegno delle presenze nelle strutture ricettive cittadine di turisti italiani e stranieri decisamente in calo nel 2015, e senza miglioramenti nei primi mesi dell’anno in corso.

Se da un lato Marco Bianciardi risponde con i dati negativi esposti dall’Osservatorio provinciale turistico sulla città di Siena che registra un calo del 10% delle presenze nell’ultimo anno, l’assessora ribatte con i valori positivi degli arrivi in Piazza del Campo.

In sintesi, si registra un aumento degli arrivi di turisti a Siena ma un calo di pernottamenti e di conseguenza  una netta riduzione degli introiti che ne deriverebbero agli operatori di settore per camere e servizi compresi quelli di ristorazione, così come un calo generale delle vendite per esercizi commerciali e locali pubblici.

Si parla di argomenti diversi benché legati.

La polemica è montata anche sulle pagine social dove molti proprietari e gestori di strutture e pubblici esercizi hanno evidenziato un certo disinteresse per la promozione di attività turistiche in concerto con le politiche nel settore della Cultura (a Siena ormai sconosciuta) che possano portare loro benefici: attrazione di target medio-alti e miglioramenti nei servizi pubblici quali quelli urbanistici e igienici.

Da tempo ormai gli abitanti e i commercianti del centro storico e non solo manifestano un certo allarme per le condizioni in cui la città versa per incuria  ambientale quando non anche igienico-sanitaria.

In forza del Regolamento sui beni comuni, tanto decantato dagli Smart Boys and Girls di questa amministrazione, si propone una gara per reperire esternamente, come di corrente uso ormai, un flauto magico per l’assessore Mazzini per i topi delle zone di Sant’Agostino, Sant’Agata, Pendola, Sarrocchi, San Pietro, varie ed eventuali.

Lo scontro raggiunge il massimo del ridicolo in Consiglio comunale il 25 maggio scorso, quando Don Brunetto in veste Darwin ci omaggia di una chicca a difesa del suo operato e di quello dell’entourage: cosa ne può mai l’amministrazione comunale se albergatori e operatori di settore non sono in grado di offrire proposte e servizi adatti ad aumentare le presenze nella nostra città?

“È una selezione naturale!”. Se in generale nella provincia senese si registra un aumento delle presenze, a Siena si è di Neanderthal e a 3 km vivono i Sapiens Sapiens.

Non è mica una questione che interessa il Comune, d’altra parte ampiamente affermato che le presenze non sono una priorità per il nostro personalissimo modo di far turismo.

Vantiamocene pure.

Sicuramente una eccellente lezione di politica quella del nostro Sindaco e del nostro assessore al Turismo, dotati di paraocchi rispondono l’uno con un “M’accuse” e l’altro con tante fotine da Vamp post interviste ad hoc.

Bieca risposta al lavoro di tanti imprenditori, di tante persone, famiglie e aziende.

Applausi a scena aperta.

Mara Morini

P.S. 1 – Per SELEZIONE NATURALE il Comune di Siena non doterà l’assessore Mazzini di flauto magico, ma acquisterà “n” gatti per fronteggiare il problema dei topi in città.

P.S. 2 – Nei salotti politici di Siena già si cominciano a fare i primi nomi che in area PD si proporranno per il prossimo anno a sostituire il poro Don Brunetto “sgombrato”. Per adesso solo nomi mediocri “strabolliti” o campioni del “cambia bandiera”, fenomeni di poltrone, espressione dello sfascio e del degrado della città. Alcuni di questi già intercettati dal pronto e sagace Bastardo Senza Gloria. Sarà puro divertimento dedicargli la nostra attenzione.

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