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Editoriale de Il Santo – La RETE ANTIFASCISTA SENESE BANNA IL SANTO…

17 maggio 2017

Devo dire che un po’ ci sono rimasto male. E’ un paio di settimane che ho chiesto di far parte della RETE ANTIFASCISTA SENESE, un gruppo chiuso di FACEBOOK, visto che molti amici ne fanno parte ho chiesto l’iscrizione, per ben tre volte, l’ultima stamani mattina.

Da poco ho ricontrollato il gruppo ma un’amara sorpresa mi ha diciamo così lasciato basito.

La pagina non esiste più oppure potrebbe essere visibile solo ad un pubblico di cui non faccio parte.

Ho controllato, per me vale la seconda scelta, quindi gli amministratori del gruppo mi hanno bannato (cioè mi proibiscono anche di vedere se la pagina esiste).

Bene ne prendo atto. Esiste anche una pagina della RETE ANTIFASCISTA SENESE ho messo MI PIACE. Chissà se mi toglieranno anche quello.

E’ evidente che i gestori del gruppo hanno dei parametri per accettare o meno chi è degno di essere partecipe delle idee antifasciste, d’altra parte il GRUPPO è loro e lo devono gestire come vogliono, magari invece di bannarmi potevano inviarmi un messaggio dicendomi che non avevo i parametri e le caratteristiche giuste per accedervi.

Che dire ne prendo atto, ma metto al corrente di questo fatto i miei lettori…PORA SIENA!!!

 

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  1. raffaele ascheri
    17 maggio 2017 alle 8:01 pm

    Carissimo, è del tutto evidente che appunto non sei sufficientemente antifascista!
    Nei giorni scorsi, mi hanno fatto leggere qualche passaggio di questa Rete (persone che ne fanno parte): sine ira ac studio, non è che tu ti perda chissà che cosa. E poi fra poco inizia la stagione del mare, ed anche gli antifascisti vanno sotto l’ombrellone…

    Dacci sotto, caro Santo, non abbastanza antifascista

  2. Valerio
    18 maggio 2017 alle 1:17 pm

    L’arte di estrapolare frasi o discussioni per rafforzare una propria tesi è una vecchia tecnica, che lascio volentieri ai mestieranti della polemica a tutti i costi. Chiunque in buona fede arriverebbe a comprendere che attribuire concetti espressi a titolo personale da singoli individui ad una rete complessa di soggettività diverse è un’operazione concettualmente sbagliata. L’interesse o meno dei contenuti del gruppo facebook della rete è soggettivo ed è inutile discuterne, specie se questi commenti provengono da coloro evidentemente abituati a giudicare all’ombra di un ombrellone prenotato per tutto l’anno.

    • 18 maggio 2017 alle 1:24 pm

      Francamente non la seguo in questo ragionamento, si riferisce all’ERETICO? A me? Non ho capito sono un po’ di coccio. Io caro Signor Valerio sono uscito dall’ombra da un bel po’ cercando con le mie forze di ostacolare un sistema che ha distrutto il futuro di questa città. Ma lasciando perdere questa cosa e tornando all’argomento. Ci vorrebbe poco a dire se vengo accettato o no nel gruppo. Questo basterebbe a non suscitare più polemiche. E’ evidente che da più di una settimana vengo vagliato dagli amministratori del gruppo, fra cui c’è Michele Vittori che mi conosce almeno da 30 anni. Ripeto basta dire non ti vogliamo e tutti vanno per la loro strada…

      • Valerio
        18 maggio 2017 alle 10:08 pm

        No non mi riferivo a lei. Certo. Ripeto, assolutamente siamo per il confronto, aperto e inclusivo. Se vuole continuiamo il discorso nella chat privata di Facebook, o chiedere ai suoi amici di lunga data. Forse non sono riuscito a spiegarmi bene e temo che questo scambio possa annoiare i suoi lettori.

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