Editoriale de Il Santo – Quando uno è Smart è Smart!!! Il progetto della Formula E

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Vi ricordate il progetto FORMULA E che Carlo Bartalini aveva presentato qualche anno fa? Un progetto ambizioso, che non ha avuto seguito per Siena, ma si è realizzato a Roma in questi giorni. Un’occasione persa da amministratori smartissimi! Ecco tutta la cronistoria raccontata da Carlo Bartalini, tra il Sindaco e l’ex-vice Sindaco che cercano di farci credere che Cristo è morto dal freddo!!!

In questi anni ho avuto notizie di progetti presentati da privati, bocciati dall’amministrazione e poi ri-presentati come propri, chiaramente non ne ho le prove, ma il modus operandi che mi hanno descritto è lo stesso di cui parla Carlo Bartalini… 

Pubblico solo Carlo, le risposte dei due SMARTISSIMI leggete su FB… PORA SIENA!!! 

 


Nel novembre 2014 dopo mesi di impegno per creare l’evento Siena Future City e il Gp Formula E, la Società preposta all’organizzazione della Campionato Formula E, presa visione dei dati forniti e delle valutazioni tecniche da noi effettuate avvalendosi di professionisti del settore, ritenne percorribile il progetto Siena e mi inviò il contratto di fattibilità, così da iniziare il rapporto e avviare il progetto. Contratto che consegnai direttamente nelle mani dell’allora Vice Sindaco, rimanendo in attesa di notizie.
A dicembre riuscimmo a portare la Formula E al debutto sul territorio nazionale come madrina del Motor Show di Bologna, dove, con lo stesso Vice Sindaco presente, facemmo conoscenza diretta coi responsabili del Campionato che si confermarono convinti di poter iniziare le valutazioni, restando in attesa della firma sul contratto.
A gennaio 2015, preoccupato dal ritardo nella conclusione del contratto da parte del Comune, oltre che da un certo allentamento del rapporto con il Vice Sindaco, non imputabile a me, venni contattato da un responsabile della Federazione Internazionale ed informato che “qualcuno a Siena sta parlando con personaggi non facenti parte della Federazione, è a rischio il progetto”.
Chiesi spiegazioni al riguardo a Mancuso, che non mi vennero fornite se non dopo quasi un mese, in occasione di un incontro casuale.
Ne emerse che, senza informarmi, con assoluta mancanza di rispetto e fiducia nei miei confronti, il Sig. Mancuso aveva percorso canali del tutto personali e certamente non ufficiali, rivolgendosi a soggetti ignoti, dei quali ad oggi non conosco né i nomi né i titoli; gli stessi avevano dichiarato il circuito non idoneo preventivando altresì la somma, oramai a tutti nota, di 10/15 milioni di euro per la realizzazione dell’evento (a cosa fosse destinata non è dato sapere). Ciao Carlo, arrivederci, faccio da solo.
Da quel giorno nessuno dal Comune si è più fatto sentire; ho scoperto i dettagli delle loro iniziative solo nei giorni scorsi attraverso le dichiarazioni di Valentini, rimanendo a dir poco stupito da certi dettagli e, specialmente, dal comportamento tenuto nei confronti miei e di coloro che avevano contributo al progetto, tenuti all’oscuro di questi passaggi.
Ovviamente il contratto non fu firmato, ed essendo quello l’unico mezzo ufficiale per valutare la fattibilità, non sapremo mai se il sogno sarebbe potuto diventare realtà.
Per di più, così facendo, abbiamo fatto una pessima figura, tanto è vero che non siamo stati nemmeno menzionati in questi giorni in cui la Formula E trova il suo tesoro a Roma.
Privati di un sogno e anche di quel piccolo riflesso di immagine che ci saremmo meritati.
Per quanto mi riguarda, energie e finanze andate perse così come parte del rispetto conquistato con serietà in anni di lavoro da parte di un certo ambiente.
E nemmeno un grazie.

 

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3 Replies to “Editoriale de Il Santo – Quando uno è Smart è Smart!!! Il progetto della Formula E”

  1. Avevo sentito parlare di questo grande progetto, che sarebbe dovuto “nascere” a Siena e che le avrebbe dato grande lustro e risonanza “mondiale”! Che autogol!!! Che occasione persa dai nostri amministratori, che ora sembrano accampare le scuse più disparate !!!

  2. Gent.mo Carlo Bartalini,
    non ci conosciamo, però ho considerato raccapricciante quanto le è accaduto e dimostra la pochezza di chi ci vuole rappresentare.
    Quello dello scippo delle idee, per loro, è costituzionale, si tranquillizzi lo fanno da sempre!
    Se esprimi un’idea ti dicono di no, con o senza motivazioni e… poi dopo poco se la fanno propria!
    Però, io non mi stupisco, perché ho visto i suoi due interlocutori all’opera e ne ho subito anche delle ferite, quindi posso comprenderla davvero!
    Se si vuole informare su una questione che mi ha coinvolto legga Bastardo senza gloria ad: “IPASVI Leolini Sabatini”, potrà capire da solo che cosa sono e sono stati capaci di fare in ambito pubblico, figurarsi cosa possono fare in quello privato!
    Speriamo che la sua proposta possa essere ripresa, se i senesi saranno capaci di rinnovare la propria amministrazione!
    Ad maiora…
    Un cordiale saluto, Laura Sabatini.

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