Editoriale de Il Santo – Il progetto per l’edificio lineare fu stravolto dalla Giunta Cenni…

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Parliamoci chiaro, questa non è una stampella al Piccini (che non ne ha bisogno), questo vuol essere un chiarimento per tante FAKE NEWS che girano sulla questione dell’edificio lineare.

Badate bene, quello che scrivo non è una mia idea, quello che dico è supportato da verbali di Giunta, di Consiglio Comunale e di quello di Circoscrizione.

L’edificio lineare, così come era stato partorito e approvato dalla giunta Piccini, fu stravolto in maniera consistente nei due mandati del Cenni. Le prove sono appunto i verbali e le foto che qui metto per chiarezza. La prima è il plastico del progetto approvato le altre sono la schifezza realizzata con ben 4/5 varianti. Nel progetto che poi è stato realizzato, manca totalmente l’area verde che doveva fungere da cerniera con l’antiporto.

In Circoscrizione e in Consiglio Comunale le Liste Civiche Senesi si batterono sia con il centro sinistra che con il centro destra che fungeva da stampella al Sindaco Cenni.

Oggi sento molti dare la colpa a Piccini del risultato, queste persone in quegli anni non li ho mai sentiti fare critiche al progetto oppure andare in procura come facemmo noi per denunciare gli abusi. La storia va saputa, come ho detto anche ieri Piccini ha molte colpe, ma questa proprio no. Studiate che è meglio!!!

In seguito parleremo anche della realizzazione delle vasche che fu voluta sempre dalla Giunta Cenni in cui c’era anche il Marzucchi, con figlio con circoscrizione… Tempo al tempo…

Le prime tre foto sono relative alla “cacata” attuale (non trovo altre parole)

L’ultima il progetto originale…

La Stazione di Siena, situata in piazza Carlo Rosselli
nella foto: piazza Carlo Rosselli e fontane

 

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5 Replies to “Editoriale de Il Santo – Il progetto per l’edificio lineare fu stravolto dalla Giunta Cenni…”

  1. …….Anche solo l’aver tolto le due bellissime magnolie è stata una solenne CACATA! ….E quante firme di quanti rinomati architetti abbiamo letto in quegli anni sui cartelloni della direzione lavori ? La piazza, bellissima in origine, e’ stata solo una vergognosa mangiatoia per artisti senza gusto e senza cervello.

  2. Sì, MA NON MANUTENUTE NON FUNZIONANO OVVIAMENTE! LA GESTIONE DI QUESTE STRUTTURE E’ ESSENZIALE

  3. Poiché Cenni non aveva i numeri per “pensare” alcunché, sarebbe bastato che il Piccini non avesse per primo manomesso quel prezioso sito. Oggi avremmo ancora una delle più belle piazze di stazione d’Italia. Sul costone a ovest del piazzale fu praticamente abbattuta una foresta, con l’accortezza di lasciare in piedi per qualche tempo la prima fila di piante per nascondere la devastazione. Poi, visto il generale silenzio, giù anche quelle. Comunque rispetto al Piccini (e anche al Cenni), il fascismo fu più illuminato. Il che è tutto dire.

I commenti sono chiusi.

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