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Editoriale de Il Santo – La campagna elettorale e i canditati… Il Cenni riesumato dal Neri…

28 maggio 2018

Come tutti avranno notato in questo periodo sono poco attivo, anzi il blog è sicuramente fermo.

Su facebook però vengo stimolato a scrivere perché questa campagna elettorale credo stia prendendo dei toni surreali.

Il Dottor Neri ne fa un caso personale con Pierluigi Piccini e francamente mi sembra che la situazione gli stai sfuggendo di mano.

Parliamoci chiaro: questo non è un post a favore dell’ex-sindaco il quale sa difendersi da solo. Questo è un post nel quale voglio esprimere dei concetti che mi frullano nella mente da un po’.

Prima di tutto torniamo sul ruolo del dottore, l’unico che è riuscito ad andare al ballottaggio con il PD e arrivare ad un passo da un cambiamento epocale, tanto di cappello, se invece di andare al mare si fosse votato ora si scriverebbe un’altra storia.

Forte del suo elettorato il buon Neri aveva l’obbligo di combattere nelle sedi istituzionali con le unghie e con i denti cercando di coalizzare il più possibile le forze di opposizione, per arrivare all’appuntamento del 2018 in maniera unita per scardinare il Sistema Siena che tiene ancora in ostaggio tutti noi.

Invece no, con una mossa politica a dir poco suicida si dimette dal Consiglio Comunale (perché Don Brunetto era indagato), lasciando perplessi i suoi elettori (fra i quali c’ero anche io) e lasciando di fatto senza guida l’opposizione che da quel momento si è sfaldata sempre di più fino ad arrivare al frazionamento di questi mesi.

Lasciamo stare le discussioni prima con la Vigni, poi con il De Mossi, ora Neri appoggia in maniera incondizionata lo Sportelli, in un post dice: “Massimo va bene!” Tre parole lapidarie.

Insieme allo Sportelli appoggiato da una quantità paurosa di liste ci sono i soliti Cortonesi e Piccini (Alessandro), ci sono Marzucchi e Tafani c’è insomma la vecchia politica, c’è in maniera evidente il Monaci del quale Neri in altri post precedenti si lamentava che è uno che fa perdere voti. Massimo va bene?

Il Neri in questa campagna elettorale ha un unico obbiettivo il Piccini (Pierluigi), non passa giorno che non scriva su di lui e in questi giorni ha pubblicato anche un post del famoso blogger MAURIZIO CENNI in cui l’ex sindaco traccia la storia degli anni in cui spadroneggiava il Piccini.

Quello che scrive il Cenni sul suo blog è arcinoto e non ne fa segreto nemmeno Piccini che ha scritto le stesse cose sul suo libro. Quelle cose agli addetti ai lavori sono note e ormai assodate.

Quello che fa specie è che si dia spazio ad uno come Maurizio Cenni per minare la credibilità di Pierluigi Piccini, un sindaco che in maniera assoluta ha approvato tutto quello che è stato fatto in quegli anni e che è uno dei responsabili morali del disastro senese.

Per quale motivo Neri o Sportelli non chiedono conto delle decisioni dell’allora Sindaco Cenni su questioni vitali per il futuro di Siena? Certo non è difficile rispondere nella coalizione dello Sportelli ci sono tanti che hanno fatto parte di quel Sistema e sostenuto anche Cenni il blogger.

Nella storia di Piccini si fa sempre riferimento ai soldi che ha preso a Parigi, tanti vero, ma a Piccini c’è da rendere merito che quei soldi (tanti) li ha usati per andare contro chi lo aveva messo in quel ruolo per fargli chiedere la bocca, non è da tutti! Altri hanno preso i soldi e sono stati zitti per mantenere il proprio status quo.

Chiudendo questa questione credo che Neri non stia facendo un buon servizio allo Sportelli, in politica si deve concentrare l’attenzione su se stessi con idee nuove, con i programmi per il futuro, senza continuamente tirare in ballo l’avversario. E poi perché poi solo il Piccini? Insomma quella di Neri pare proprio un’ossessione.

Guardando poi le liste dei candidati ho avuto molte sorprese.

18 Liste. 538 Candidati. Tolte le 64 persone che sostengono Don Brunetto (di cui parlerò a breve) delle altre 474 avrei qualcosa da dire. Tutti e 474 vogliono il cambiamento, vogliono una città diversa e il bene di Siena. Di queste 474 si contano sulle dita di una mano quelle che negli anni difficili hanno messo la faccia per combattere il Sistema, un nome su tutti Marco Falorni. Dove erano gli altri quando il famoso blogger CENNI ci denunciava da Sindaco insieme a Mussari, Minucci e il Mancini? Quando il sacco di Siena si Consumava?

Tranne pochissimi (molto pochissimi) amici che mi sono stati vicini, tanti sono spariti, altri mi hanno tolto il saluto ma non importa.

Molti di quelli che ora stanno nelle liste a combattere (?) il Sistema, non conoscono la storia di quegli anni e magari pendono dalle labbra del blogger Cenni. A qualcuno se gli chiedi chi è Mancini ti risponde: “Chi quello che aveva il supermercato in Piazza?”

E dove erano i candidati Sindaco? Quando l’Eretico era a processo, quando la libertà di opinione in questa città era una mera chimera? Quando per reati di opinione si sfondavano le porte delle case?

Ha scritto De Mossi (Vogliamo parlare di #fakenews? Bene, noi in questa città abbiamo avuto una #censura fortissima sulla comunicazione. E gli unici che hanno fatto vera informazione sono stati i blogger senesi, come l’Eretico, Lo Stanzino Digitale, IL SANTO DI SIENA, #WiatuttiQueste persone hanno avuto tutte un impegno individuale, un impegno non retribuito, un impegno che ha sostituito la carta stampata. Perché a #Sienale fake news venivano dalla carta stampata, ci facevano credere che questo era il migliore dei mondi possibili e non c’era la possibilità di dire cose diverse. Chi le ha dette si è preso 9, 10, 11 #querele. Ma nessuno è stato mai condannato. E non per bravura del sottoscritto ma per la loro bravura nello scrivere la #verità

Gli altri dove erano? Mah!

Sapete dove erano tanti degli altri? Erano a curare i propri interessi, incuranti di quello che gli avveniva intorno.

Altri invece (tra quei 64 che sostengono Valentini) venivano da me a portare documenti, veline per tirare fuori il marcio di Siena (dicevano loro). Gente senza onore ne palle che appena gli viene proposto un posto di Consigliere Comunale si scordano di quello che mi hanno detto a quattr’occhi!! Io ho la memoria lunga sappiatelo!!

Alle elezioni votate chi volete, ma fate una domanda a chi vi chiede il voto: “voi chi voterete se la vostra lista non è al ballottaggio?”

Questa è la domanda principe er capire dove andrà Siena… Pora la mia città!!!

Continua… per poco ma continua…

 

 

 

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Categorie:libero contributo
  1. marco falorni
    28 maggio 2018 alle 11:24 am

    Limpida operazione verità.

  2. raffaele ascheri
    28 maggio 2018 alle 3:02 pm

    Carissimo Santo, dopo iniziali difficoltà tecniche, ti leggo anche da Lower Manhattan!
    Sul Paonazzo del Nicchio fattosi blogger (sic), mi corre l’obbligo morale di dire quello che già sai: cioè che pubblicamente ha sempre IRRISO al nostro lavoro, anche in sedi istituzionali, di fronte a fior di autorità (insieme al Bisi, è l’unico che ho querelato, ovviamente senza alcun successo). Invece di vergognarsi per il resto della sua (gli auguriamo lunga) vita, che si metta a pontificare sulla città, è oltraggioso, ma noi siamo aperti a tutto (basterebbe non essere presi per il sederino…), no?

    Dacci sotto, l’eretico

    • 28 maggio 2018 alle 3:04 pm

      D’accordo su tutta la linea

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