Editoriale – Come risorgere dalle ceneri lasciate dalle precedenti amministrazioni… Alcune proposte

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Leggendo un post del Sor Elio (leggi qui), mi son deciso a scrivere un editoriale. Mi perdonino quelle persone che pensano che dovrebbero scrivere solo quelli iscritti all’albo, per dovere di cronaca vi dico che non sono nemmeno laureato!!! Il Sor Fanali, che chiede proposte, magari ora ne avrà qualcuna da commentare, distinguerò i fatti dalle opinioni, visto che qualcuno ci tiene tanto. Fino all’anno domini 2011 tutta l’economia senese gravitava attorno al MONTE dei PASCHI e alle erogazioni della sua FONDAZIONE e questo è un fatto. Dal 2012 i senesi hanno capito (se non lo hanno fatto sono irrecuperabili!) che il tempo delle vacche grasse è finito. Si deve ripartire, con quello che abbiamo e con quello che ci resta. Quello che abbiamo è il nostro patrimonio artistico culturale che i nostri antenati ci hanno lasciato che noi abbiamo il dovere di tutelare e valorizzare. Nei tempi delle vacche grasse troppi denari sono stati spesi a caso (forse un’opinione, ma i risultati sono chiari). Il Santa Maria della Scala è stato utilizzato forse per un decimo di quello che vale. Da solo e senza tanti sforzi poteva e può essere un catalizzatore molto importante. Non c’è bisogno di fare mostre come quella di Sgarbi, basterebbe creare un percorso del gotico senese che abbia come fulcro il Santa Maria. Oltre a tantissimi contenitori d’arte, penso a San Francesco, La Basilica di San Domenico, La Basilica dei Servi; Siena ha un potenziale da sfruttare enorme: quello del turismo religioso. Un turismo che per qualche oscura ragione è sempre stato di nicchia, ma che invece è sempre in movimento e in crescita. Abbiamo Santa Caterina, che purtroppo viene ricordata solo il 29 Aprile dai nostri politici locali e purtroppo anche da qualche religioso (questo è un fatto), abbiamo il miracolo eucaristico unico nel suo genere!! Le operazioni da fare sono semplici, creare veramente un percorso artistico religioso che abbia il suo centro nella figura di Santa Caterina, ci hanno provato con il progetto VIAE CATHERINE, ma è rimasto lettera morta. Promuovere la figura della Santa in maniera globale, quale migliore occasione invitare la RAI (mai presente) alle feste internazionali in suo onore? Unire i vari aspetti religiosi e culturali al percorso della via Francigena. Siena ha bisogno di novità anche imparando da altre città, per esempio perchè non creare un SIENA INVERNO? In altre città lo fanno (VERONA, VENEZIA). In queste città i prezzi degli alberghi nei periodi di bassa stagione sono notevolmente ribassati, e le amministrazioni creano eventi nei periodi di meno afflusso per sostenere l’industria del turismo.  Chiaramente in tempi come questi il pubblico non può agire da solo ecco allora che vanno ricercati i privati, cercando di motivarli e farli entrare nei progetti di promozione. Attenzione parlo di privati e non di banche o fondazioni!!!  Si dovrebbero nel contempo migliorare i collegamenti con PISA E FIRENZE (senza spendere ulteriori soldi per AMPUGNANO): mettere in sicurezza la SIENA FIRENZE e raddoppiare la FERROVIA per il capoluogo toscano (un progetto già c’è e alcuni soldini erano già stati spesi: che fine ha fatto?) Per fare questo ci vogliono persone di buona volontà che si impegnino a far risorgere Siena dai disastri degli ultimi anni. Persone di destra, di sinistra o di centro non importa. Persone capaci e competenti che riescano ad usare tutte le energie positive di Siena. Bisogna quindi inventarsi qualcosa di nuovo per il futuro con quello che ci hanno lasciato dal passato, non è difficile, basta avere la volontà di farlo.

P.S. Altre proposte per l’Università e per l’Ospedale nei prossimi giorni…

Basta poco la stoffa c’è…

7 Replies to “Editoriale – Come risorgere dalle ceneri lasciate dalle precedenti amministrazioni… Alcune proposte”

  1. Mi fa davvero piacere che si parli di abbandonare gli investimenti su Ampugnano e di spendere quei soldi per migliorare i trasporti per gli altri aeroporti, principalmente con Pisa. Anche Peretola è un aeroporto inutile, secondo me.
    Il raddoppio della linea ferroviaria credo che permetterebbe l’arrivo di merci (magari fermandoli a Siena Zona Industriale!) anche attraverso questo mezzo, molto più economico rispetto al trasporto su gomma!

    1. Fantastica l’ idea del ritorno al treno……c’era Cecchi (il cui figlio è presidente confindustria Siena….), con Piccini e altri che lo sfruttavano enormemente 30-40 ann fa…….poi siamo diventati G8 e ci siamo beccati i vari Craxi per arrivare agli attuali Monti e C. a livello nazionale….lascio a voi i nomi locali…..quindi abbiamo buttato (e buttiamo) via soldi a palate. Sarebbe interessante, proposto da me in vari sedi, di sfruttare il mondo delle contrade per migliorare i trasporti locali collegati alle attività sport-cultura-economia di Siena e non solo……Una battuta : i politici sono tali fino a quando rappresentano un partito-un’ associazione-un movimento, dopodichè quando sono Sindaco -consigliere o altro non sono altro che dei dipendenti pubblici che hanno vinto un concorso/elezione e che devono rendere conto ai loro datori di lavoro (cocittadini italiani= Contribuenti= Stato). Per cui se ci sono proposte devono solo vagliarle,valutarle e approvarle o bocciarle !! Succederà in futuro????

  2. Un paio di idee :propongo di spostare la Città Aromatica nei giorni a cavallo tra Natale e Capodanno: in questo modo avremmo il “concertone” in Piazza il 31/12 una serie di eventi nei giorni precedenti che possano finalmente essere una vera attrattiva. Negli stessi giorni il SMS potrebbe/dovrebbe diventare un luogo di incontro e approfondimento multimediale sulle varie contaminazioni che la musica ha con le altre forme di arte.
    Al posto della Città Aromatica nel periodo della fine estate perchè non riproporre in Fortezza una versione rivista di “Siena Verde” che celebri le eccellenze agricole di cui la ns terra è così ricca!?!?!?!?
    Per chi non lo avesse visto a Firenze hanno organizzato:

    http://www.exporurale.it/

    a noi non ci riesce di organizzare una cosa simile in Fortezza?!?!?!?!?!?

  3. Infatti, le idee ci sono eccome! bravo Santo! solo quelli in male fede possono dire che finora s’è fatto tutto bene e ora non si può che nadare nelle direzioni indicate dai governi cittadini passati, un vero disastro. Ti farei solo una postilla: non è vero che tutto ruotasse introno al MPS e Fondazione. Abbiamo avuto e abbiamo ancora privati che si danno da fare eccome. Senza fare nomi alcune piccole industrie del biotecnologico ad es. che non esano soldi nostri e non fanno debiti o ricerca che per ora ancora non rende come la Biotech pur tanto foraggiata (da ora invece di 10 milioni ce ne rimetteremo solo 2 della Fondazione…cioè delle nostre tasche).
    Secondo appunto riguarda l’aeroporto. Sempre contrario a ogni ingrandimento chiuderei a freddo Ampugnano e tanti altri in Italia come tante unversità venute su come funghi negli ultimi vent’anni, ma è meglio tentare di non farli più perdere e vedere se possono qualcosa rendere senza CdA costosi ovviamente, a partire da uno come il Machetti: eliporto? volo sportivo? insomma, non si salva per niente? SENZA SPENDERE SIA CHIARO: USANDO E NON BUTTANDO QUELLO CHE C’E’! Qui sì che servono idee nuove!
    Terzo: chiese: aggiungerei S. Agostino e altre piccole come S. Pietro a Ovile…L’idea che si possa portare turismo solo con il SMS è primitiva e interessata. C’è moltissimo da fare anche SENZA. Ma bisogna avere idee…

  4. A parte caro Jacopo che Piazza della Liberta in quei giorni è occupata…..ma qui si fa per scherzare…
    Condivido l’idea di una Città Aromatica invernale verosimilmente nel periodo delle vacanze Natalizie
    In estate si potrebbe pensare a qualche concerto all’Artemio Franchi sempre che sia possibile o a qualcosa stile notte bianca come è stato fatto prima dell’estate in via Montanini per almeno un paio di volte.

    Pensando però agli interventi sia del padrone di casa che di Falorni un dubbio mi assale. Conclamato il fatto che in qualche/molti casi si è trattato di cattiva politica e in altri casi semplicemente di politici che tentando di fare hanno sbagliato, la mia domanda è: dove era la stampa in queste occasioni? Quando è importante mettere a conoscenza delle cose i cittadini? Possibile che, come mi hanno detto, certi giornali viaggino quotidianamente per un periodo dell’anno abbastanza importante con 6-8 pagine di palio e poco sui problemi reali solo perché sono i senesi a volere questo?

    Se è così forse allora parafrasando Falorni ” non c’è peggior sordo di non vuol sentire.

  5. Mario Ascheri :Infatti, le idee ci sono eccome! bravo Santo! solo quelli in male fede possono dire che finora s’è fatto tutto bene e ora non si può che nadare nelle direzioni indicate dai governi cittadini passati, un vero disastro. Ti farei solo una postilla: non è vero che tutto ruotasse introno al MPS e Fondazione. Abbiamo avuto e abbiamo ancora privati che si danno da fare eccome. Senza fare nomi alcune piccole industrie del biotecnologico ad es. che non esano soldi nostri e non fanno debiti o ricerca che per ora ancora non rende come la Biotech pur tanto foraggiata (da ora invece di 10 milioni ce ne rimetteremo solo 2 della Fondazione…cioè delle nostre tasche).Secondo appunto riguarda l’aeroporto. Sempre contrario a ogni ingrandimento chiuderei a freddo Ampugnano e tanti altri in Italia come tante unversità venute su come funghi negli ultimi vent’anni, ma è meglio tentare di non farli più perdere e vedere se possono qualcosa rendere senza CdA costosi ovviamente, a partire da uno come il Machetti: eliporto? volo sportivo? insomma, non si salva per niente? SENZA SPENDERE SIA CHIARO: USANDO E NON BUTTANDO QUELLO CHE C’E’! Qui sì che servono idee nuove!Terzo: chiese: aggiungerei S. Agostino e altre piccole come S. Pietro a Ovile…L’idea che si possa portare turismo solo con il SMS è primitiva e interessata. C’è moltissimo da fare anche SENZA. Ma bisogna avere idee…

    …..per non scordare la chiesa del Carmine e San Francesco dove verrebbero dei concerti Gospel……spettacolosi

  6. Ce ne sarebbero tante di idee da mettere in atto.
    A partire dall’accessibilità alla città, all’accoglienza….ma è possibile vedere camper attraventati nel parcheggio mens sana o nel parcheggio sotto lo Stellino?
    Ci fossero parcheggi ben fatti nei posti giusti si potrebbe anche pensare a metodi di accesso detto “dolce” veramente redditizi e sostenibili anche come impatto veicolare.
    Per come NON è stata studiata la viabilità negli ultimi 10 anni ci sarebbe bisogno anche di un piano straordinario di limitazione del traffico e di mezzi di trasoprto come erano anche stati pensati, ma poi si è preferito fare case dove avrebbero dovuto esserci parcheggi scambiatori e evitare di urbanizzare nuovi spazi per cavare sangue dalle rape dalle rendite speculative immobiliari, aggiungendo immobili in polsti “IMPENSABILI”!!!!!
    Altro enorme bacino da cui attingere dal punto di vista sociale e di salvaguardia del territorio potrebbero essere le contrade, ma questo discorso andrebbe sviluppato in modo più complesso di quello che si può fare su un blog.

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