Caro Santo
A.Einstein, non uno qualsiasi, amava ripetere che “i problemi non possono essere risolti allo stesso livello di pensiero che quei problemi ha creato”.
Questa dichiarazione famosa sintetizza, a mio avviso, quanto sta accadendo a Siena: si continua a perpetuare lo stesso costume (buon o mal) di cercare di risolvere problemi con i soliti strumenti che hanno già dimostrato la loro inefficacia.
Questo tipo di comportamento è riscontrabile nella banca di città, nel comune, e in altre istituzioni cittadine e no.
Del resto cosa sta accadendo al governo centrale: nel dubbio aumentano un po’ di tasse di qua, un po’ di imposte di là, ecc.; uno sforzo mentale no eh?
Quindi aspettiamoci altri incrementi, solo che il continuo “di più” si risolve nel medio periodo in un effetto boomerang travolgente; chissà se qualcuno si ricorda della famosa curva di Laffer, è forse il caso di riprenderla per approfondirla.
La messa in sicurezza, se così di si può dire, del bilancio comunale passa attraverso altre iniziative che naturalmente andrebbero a colpire gli amici degli amici ecc. ad esempio gli immobili del comune, al di là di quelli in vendita di cui al recente bando, sono a reddito di mercato oppure?
A proposito del bando sulla vendita degli immobili, rilevo che i prezzi a base d’asta sono piuttosto elevati, va bene che secondo molti a Siena esiste una ricchezza nascosta,… un dubbio sorge spontaneo, niente niente che i prezzi sono alti così che per l’ennesima volta questi benedetti immobili non si vendono oppure si vendono a “terzi” particolarmente interessati e vicini a qualcun altro? Come diceva il tale a pensar male si fa peccato ma spesso si indovina”
the best is yet to come
jl


Può invece ben succedere che un livello superiore sia in grado di creare e rappresentare sia i problemi che le relative soluzioni.