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Libero Contributo – Eugenio Neri si è dimesso… Don Brunetto esulta e se ne frega!!!

23 dicembre 2015
“Presidente, Gentili colleghi… solo due parole per spiegare  una decisione , sofferta e ragionata, ma improrogabile e non negoziabile , ovvero le mie dimissioni dal Consiglio Comunale di Siena.
La mia Siena , che amo sopra ogni altra cosa e per la quale non mi sono mai risparmiato e per la quale non mi risparmierò. Il luogo più bello dove vivere ,e crescere i figli . Essere parte di una linea ininterrotta di uomini e di donne fieri e innamorati di questa terra , del suo profilo di mistica bellezza , poesia , amore.
A Siena si nasce e si cresce con il cuore e gli occhi , ogni giorno, questo fa dimenticare se stessi e amare il bene comune più del sé. E’ una bellissima malattia questa nostra , che ci rende dei privilegiati e disadatti ad un mondo moderno con altri valori e altre priorità.
Ho avuto il privilegio di presentarmi alla sfida elettorale del 2013 con queste certezze nel cuore e con questi valori presenti nelle mie parole , in ogni singola parola che da allora ho pronunciato da cittadino “pubblico”.

Eugenio Neri

Eugenio Neri

La città lo ha compreso questo mio sentimento e mi ha premiato , regalandomi la concreta possibilità di guidarla. E’ solo la mia incapacità ed il mio cattivo carattere che hanno privato Siena di una libertà che merita e alla quale sinceramente aspira invano da  troppo tempo.
Non vi nascondo i sentimenti che hanno accompagnato questo mio fallimento, perché ad esso è seguito uno dei periodi più tristi e di decadenza della nostra città , che invece doveva rinascere e soprattutto difendere le sue prerogative.
Una città disonorata una città, disarmata , città fallita e tradita nel momento della sua massima fragilità: io non ho saputo impedirlo.
Ma le ragioni che mi spingono a questo passo , che è di estremo sacrificio e vergogna, sono altre .
E’ un momento, quello attuale, in cui di nuovo l’immagine e la dignità di Siena, nella persona del suo primo cittadino,  sono infangate da tristi e imbarazzanti vicende giudiziarie. Un Sindaco sulla cui figura gravano pesantissimi sospetti di illeciti amministrativi. Tutto questo avviene nel momento in cui autorevolezza e credibilità sono di assoluta necessità per non affondare in una decadenza irreversibile. Ho rivisto la pagina più triste della nostra storia collettiva recente, quella della “caduta”, la copertina di un settimanale nazionale , che si prendeva gioco della nostra città, vittima di un disastro che non ci ha mai visto conniventi , ma che ha fatto calare il peggiore giudizio sulla nostra comunità.
Chi la difende Siena ? Questo è stato il mio tormento e la motivazione più forte di questo mio passo, che poi è un passaggio anche nella mia vita personale. Quanto sta avvenendo è di una gravità assoluta, inaudita,  specialmente dopo quanto abbiamo già vissuto.
Per questo ho sentito necessario un passaggio radicale, che non è una sfida morale ( chi meno di me può dare una lezione morale) , ma un atto politico forte , disperato se vogliamo , per cambiare al più presto questa pagina indecorosa e degradante.
Il mio è un atto politico non violento verso chi , spero , in questo modo, possa sentire tutto il peso di cosa sta arrecando ed ha arrecato a Siena per la sua ambizione personale e l’attaccamento al potere.   Sul piatto metto la fiducia di quasi la metà dei senesi , che rappresento e che comprendono, ne sono certo, questa mia azione.
Noi , e parlo a nome di chi mi ha permesso di parlare a suo nome, siamo diversi , noi non vogliamo metterci sullo stesso piano di chi ha di nuovo violato Siena.
E’ un atto individuale,  perché è giusto che lo sia , perché è sufficiente che lo faccia io, ed io solo ne risponda a me stesso e a chi mi stima.
Grazie
Eugenio Neri
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  1. francesco
    23 dicembre 2015 alle 3:25 pm

    Scelte politiche! e di morale! per chi ce l’ha!
    Vedere Neri che si assume responsabilità non sue mentre qualcun’altro non si assume nemmeno le proprie da l’idea a che punto siamo giunti. Suggerirei a tutti gli altri consiglieri di fare la stessa cosa; tanto non hanno voce davanti a tanta protervia. poi qualcosa sarà, tanto non cambierebbe molto. Magari ci sarebbe più tempo per organizzarsi al di fuori del consiglio comunale, tra la gente comune, reiniziando quella serie di appuntamenti e di incontri con la cittadinanza al fine di renderla ancor più edotta sullo stato delle cose. E coinvolgerla di più nella protesta contro uno stato di cose inaccettabile.
    Inoltre ho sentito fin troppi distinguo davanti alla proposta di mozione di sfiducia, anche tra quelli che sostenevano Neri. Un sacco di considerazioni di varia parte e natura, ma l’unica considerazione da fare è che se anche fosse innocente per le carte processuali (da acclarare così come il contrario) il problema è che una cotal serie di imputazioni per abusi dovrebbe almeno far sospettare di non aver compiuto fino in fondo il proprio dovere, di non aver vigilato, di essere stato almeno incapace nello svolgere il proprio compito…e questo dovrebbe essere sufficiente per tutte le considerazioni conseguenti. Invece si continua a sbandierare il bene di Siena come spauracchio davanti a quel misero 25% di votanti che lo hanno sostenuto, mentre il bene più grande e cioè il civismo per la città e per la sua gente, si sta man mano sempre più diluendo nella melma del pressappochismo, della prova di forza e dell’occultamento della verità….cittadini, purtroppo, consenzienti!!!!
    La mossa di Neri è meritoria almeno dell’onore delle armi ma date retta a un bischero cari consiglieri di minoranza; abbandonate quell’aula in forma definitiva. Nulla vi ci lega se siete consapevoli della vostra abnegazione e di ciò che vi succede all’interno.
    Buon Natale!

  2. Mario Ascheri
    23 dicembre 2015 alle 3:56 pm

    Caro Eugenio, complimenti vivissimi!
    Bravo nel gesto e nelle sue motivazioni. Sì, qui siamo come al tempo del Cenni…si parla …ma ai muri, c’è una maggioranza che ha tanta paura da coprire tutto, chiede cambi di passo che naturalmente non arrivano, ma tanto guadagna tempo… galleggia e la cosa più vergognosa non è forse Valentini che difende se stesso, non è un diritto naturale?!
    Sa che se e quando salta è finito,
    Porta a casa quello che può e intanto provoca delle UTILI PRESCRIZIONI GIUDIZIARIE PER SE E PER ALTRI, la sua funzione ‘storica’ oggettiva (al di là delle intenzioni, sia chiaro): pensare che doveva fare chiarezza secondo le promesse elettorali, che erano quindi FALSE e intenzionalmente false!
    Sta coprendo per NON fare chiarezza! Vergognoso per questo non c’è dubbio ma a mio modesto avviso più vergognosi sono quelli che continuano a coprirlo con i comunicati melliflui e con i voti o con il lavoro amministrativo: gli assessori ormai sanno che ‘simul stant, simul cadunt’, vero?
    Già, ormai sono troppo compromessi…io ho invitato più volte il prof. Vedovelli, persona dignitosa, studioso, amministratore degno (Stranieri), a dissociarsi: forse anche lui sa che non ha altre possibilità ormai come il prof. Mancuso che ha addirittura connotato storicamente la giunta come quella ‘delle bici’?!
    Ridurre il sito Unesco a pista ciclistica e chiederne una specie di conferma a Roma!
    E’ un degrado culturale che Eugenio doveva ricordare, perché è stato il punto più basso della Cultura senese: da quanto è la domanda? Da quanto non succedeva?
    Forse solo dagli effetti del Buongoverno taroccati dal prof. Flores.
    Sì, l’Università passata dal Comune non lascia grandi ricordi.,
    Anche per questo mi permetterei di consiglierei a Stefano Maggi di lasciare. Lui ha fatto cose (a mio avviso sbagliate) in buona fede ma se non riesce a concludere in tempi ragionevoli il piano sosta e mobilità un motivo ci sarà: LO SPIEGHI e eventualmente si dimetta, ha soltanto da guadagnarne.
    Fatevelo consigliare da un vecchio professore che vede tutto come fosse in una vetrina, che non può e non vuole toccare perché non lo riguarda personalmente, che gli è ormai estranea come lotta politica, se non riguardasse Siena, sito storico in difesa del quale, ripeto, mi alleo (cioè appoggio culturalmente e pubblicisticamente) anche con il Diavolo!. Forse l’Eretico capisce…
    Ho lavorato da storico per questa città forse come nessun altro: sto difendendo anche il mio lavoro!

  3. Marco Sbarra
    23 dicembre 2015 alle 7:10 pm

    Finalmente un atto concreto di coraggio e nobiltà nel mare increspato di acquiescenza e connivenze che soffoca Siena. Finalmente una persona che dà un segnale forte e concreto per abbattere quel muro politico-affaristico che continua a dominare la Città nonostante le rovine ancora fumanti dallo stesso provocate.
    Ma l’atto compiuto dal dottor Neri non ha solo una forte valenza morale. E’ soprattutto una decisione di prorompente significato politico, che, se seguita da tutta l’opposizione, avrebbe l’effetto di delegittimare il Sindaco e la sua Giunta e lasciare solo, di fronte alle sue responsabilità storiche, l’impresentabile Partito Democratico.
    L’opposizione vuole davvero liberare Siena? Allora segua compatta l’esempio del dottor Neri, facendo propria un’azione perfettamente legittima e percorribile, senza tentennamenti e ipocriti distinguo.
    Ma questo non accadrà, perché buona parte dell’opposizione continua a fare da ruota di scorta dello status quo (vedi l’invito ad andare al mare…) e tanti, troppi cittadini amano ancora fare riferimento, per meri calcoli opportunistici e assenza di vis pugnandi, ad un partito che può vantare una protervia pari solo alla sua sete insaziabile di potere.
    Onore al dottor Neri: Siena ora è un pò meno sporca.

  4. Multipass
    23 dicembre 2015 alle 9:11 pm

    Io non sono una persona importante come Lei dottor Neri, per cui non ho fatto lotte importanti come le sue, ma ho capito e lei me lo conferma, che le persone capaci di distinguere il giusto dallo sbagliato ed il nero dal bianco, non vengono ascoltate e non vengono rispettate. Perché ? Le conferme anche degli ultimi tempi mi portano a credere che la maggioranza crede di affrontare miti epici ed irraggiungibili, per cui solo dei “grandi” uomini si possono permettere di giudicare e decidere !!! Mi consola da un lato che succeda anche a lei, che è effettivamente una GRAN PERSONA, non fosse solo per il fatto di aver almeno salvato una vita e quindi non è certo un piccolo “pirla” come lo scrivente. Il suo atto come quello di molti altri non credo che possano essere capiti vista la società attuale, che secondo me è dello stesso tipo che trovò il protagonista della “machina del tempo” https://it.wikipedia.org/wiki/L%27uomo_che_visse_nel_futuro

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