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La Rubrica dei Ricordi – Quando il TUCCI voleva onorare Raffaele Ascheri con il Mangia d’Oro!

26 febbraio 2016

Campagna elettorale 2013. Ogni cartuccia va sparata per prendere i voti. Ecco un articolo pubblicato su Siena FREE…

Come cambiano i tempi!!!

 

Tucci (Cittadini di Siena): ”Raffaele Ascheri Mangia d’Oro”

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Raffaele Ascheri

“Il Concistoro del Monte del Mangia … assegna ogni anno – ricorrendone i presupposti – pubblici riconoscimenti a personalità, senesi e non, che per la loro attività in qualsiasi campo ne risultino meritevoli per avere arrecato al nome, all’arte, alla vita e alla civiltà senese, lustro e benemerenza.

Bene, il Concistoro quest’anno ha deciso di non assegnare il prestigioso riconoscimento perché evidentemente non è stata presentata alcuna candidatura degna. Potrebbe essere anche una decisione saggia visto che in passato abbiamo assistito ad assegnazioni molto discutibili, ma stavolta ritengo che non si sia cercato bene perché una persona degna del Mangia d’Oro 2013 c’è, eccome se c’è. Così interviene Enrico Tucci, candidato a sindaco per Cittadini di Siena, proponendo il conferimento del Mangia d’Oro a Raffaele Ascheri.

“Il problema è probabilmente di punti di vista – prosegue Tucci. Ci saremmo aspettati che qualcuno, a partire dal solito Gruppo Autonomo Stampa Senese, proponesse il conferimento del Mangia d’Oro al Prof. Raffaele Ascheri.  Provo a suggerire la motivazione “perché con la sua instancabile opera di denuncia delle degenerazioni del potere e della acquiescenza della comunità contribuiva in misura determinante al crollo del sistema di potere pervasivo e soffocante che opprimeva Siena, libera ora di tornare artefice del proprio destino”.

Non di rado accade però che chi per taluni è un esempio, per altri sia un insopportabile cialtrone, se non un diffamatore. Da parte nostra non crediamo che Raffaele Ascheri sia un eroe, ma sicuramente una persona dalla schiena dritta e dotata di un coraggio non comune che ha dato un importantissimo contributo alla ricerca della verità su quanto accaduto a Siena negli ultimi anni. Assieme a lui solo pochissimi altri si sono esposti con grande senso civico e coraggio contro il gruppo di potere che ha portato Siena al disastro, forse anche loro meritevoli di una menzione o quantomeno di un ringraziamento. Per questo suo ruolo di difensore della verità al di là delle ipocrisie e delle convenienze, una volta alla guida del Comune di Siena chiederemo al Prof. Raffaele Ascheri di ricoprire un ruolo chiave nella nostra giunta, ovvero l’Assessorato alla Legalità e alla Trasparenza”.

 

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Categorie:politica senese, storia
  1. 26 febbraio 2016 alle 12:43 pm

    Confermo: per la sua opera quasi solitaria di quotidiana e documentata denuncia delle malefatte della casta che ha portato al disastro Siena Raffaele Ascheri meritava e merita il Mangia d’Oro.
    L’idea che questa mia affermazione fosse strumentale ad una maggiore incetta di voti qualifica a mio parere inequivocabilmente chi la avanza e buon pro’ gli faccia.
    Detto questo, ritengo che il recente attacco di Raffaele nei miei confronti sia ingeneroso e sostanzialmente immotivato e ne sono ovviamente dispiaciuto (più per lui che per me, in verità). Ma, come direbbe Matteo, ce ne faremo una ragione…

  2. il santo
    26 febbraio 2016 alle 3:00 pm

    Il commento qui sopra è stato da me copiato da FACEBOOK. Infatti Enrico Tucci ha risposto sotto il mio post. Ho copiato qui la risposta per permettere a RAFFAELE ASCHERI che non usa facebook di poterla leggere. IL SANTO

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