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Libero Contributo – Il tema dei rifiuti, le posizioni delle opposizioni…

12 dicembre 2016

Ricevo e pubblico

<<Finalmente entro meno di venti giorni il Consiglio comunale sarà chiamato a discutere sul tema dei rifiuti>>, così apre una nota dei Capigruppo del Movimento Civico Senese e di Sena Civitas Giuseppe Giordano e Pietro Staderini. <<Abbiamo firmato con convinzione la richiesta di convocazione  di un Consiglio comunale su un tema attuale e preoccupante a seguito dell’inchiesta sulla gara che ha portato all’affidamento della gestione dei rifiuti urbani dell’Ato Toscana Sud. Purtroppo>>, prosegue la nota dei due consiglieri di opposizione, <<la discussione avrà luogo dopo oltre un anno da quando avevamo avanzato questa richiesta al Sindaco>>. Giuseppe Giordano del Movimento Civico Senese precisa: <<il 26 novembre 2015 avevo discusso una interrogazione, sottoscritta anche da Pietro Staderini, sull’inceneritore di Scarlino appartenente ad una società partecipata per il 25% da Siena Ambiente (Scarlino Energia) insolvente per una somma superiore a 60 milioni di euro. Nell’interrogazione chiedevamo di aprire un dibattito in seno al Consiglio comunale per riportare le decisioni in materia di rifiuti tra i rappresentanti legittimamente delegati a decidere le forme di raccolta e smaltimento dei rifiuti>>. A tal proposito il Consigliere Pietro Staderini di Sena Civitas evidenzia: <<Come accade spesso, la nostra richiesta fu snobbata, probabilmente per gli imbarazzi che può creare discutere di questi argomenti in un consesso pubblico con il rischio di rendere evidenti le responsabilità politiche e gestionali imputabili tutte al PD>>. Il Consigliere Giordano prosegue evidenziando che <<L’attuale gestione dei rifiuti impone una profonda riflessione sul modello organizzativo, costituito da ambiti troppo grandi per poter consentire ai Comuni un efficace controllo, per non parlare della raccolta differenziata su cui manca totalmente una politica di promozione ed incentivazione tanto che appare utopico il raggiungimento degli obiettivi europei e sempre più probabili sono le conseguenti sanzioni>>. Staderini e Giordano concludono il comunicato precisando: <<ci auguriamo che la discussione in Consiglio faciliti una presa di coscienza della popolazione su un problema enorme che finisce inevitabilmente con l’incidere sulle tariffe della TARI e che la giunta ed il Sindaco agiscano responsabilmente per mettere il Comune nelle condizioni di incidere maggiormente sulle scelte organizzative relative alla gestione dei rifiuti e perseguano politiche di efficientamento del servizio e contenimento delle tariffe>>.

Giuseppe Giordano – Pietro Staderini

Nei giorni scorsi abbiamo presentato una richiesta affinchè venga convocato un consiglio comunale straordinario sull’attuale situazione dell’Ato rifiuti Toscana sud e sulla gestione dei rifiuti. Finalmente anche a Siena sarà possibile affrontare e discutere questo fondamentale servizio pubblico le cui società di gestione (Sei Toscana srl e Siena Ambiente spa) insieme all’Ato, che è l’authority il cui compito principale è quello di affidare e controllare il servizio, sono state coinvolte in una clamorosa inchiesta della guardia di finanza di Firenze. Ci ha stupito che fino ad oggi il Sindaco di Siena, a fronte dell’arresto del direttore generale di Ato rifiuti Toscana Sud e delle dimissioni di tutto il cda di Sei Toscana, non abbia sentito l’esigenza di riferire al Consiglio e di conseguenza alla città. Valentini fino ad adesso si è distinto solamente per aver strenuamente difeso il suo diritto di nominare gli amministratori delle società coinvolte, ignorando che l’attuale grave crisi è stata generata da inefficienze e zone grigie proprio di quell’area politica a cui anche il Sindaco appartiene. A nostro avviso, come chiediamo nella nostra mozione che verrà sottoposta al voto del consiglio, è necessario fare tabula rasa dei meccanismi che hanno fino ad adesso regolato il ciclo dei rifiuti, restituendo centralità alle comunità locali, innalzando la qualità del servizio che è in netto calo anche in considerazione dei preoccupanti dati sulla diminuzione di raccolta differenziata, e riducendo gli sprechi della macchina amministrativa strutturata in una sterminata serie di società partecipate da partecipate.

 

Andrea Corsi

Ernesto Campanini

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